Dall'inizio di Gennaio, con la comparsa del nuovo codec 5.03 modificato, si possono essere riscontrati alcuni problemi video e/o audio nella visione di alcuni divx o xvid.
Diverse e-mail ci sono arrivate a proposito.
Ed ecco la soluzione, che aiuterà anche i neofiti ad avere sul proprio pc tutti i software necessari per vedere un qualunque divx o xvid attualmente in circolazione.
Audio e Video
Si tratta di un pacchetto software, totalmente gratuito, chiamato Elisoft Codec Pack con all'interno una ricca collezione di codec video, codec audio, DirectShow filter e tools indispensabili.
L'installazione delle varie componenti sul proprio pc è sicura ed automatica.
Una volta installato, basterà aprire qualsiasi divx o xdvd con Window Media Player o qualsiasi altro lettore e automaticamente verrano estratti i codec sia video che audio necessari per visionare il tipo di filmato che si desidera vedere.
Un software molto interessante, dunque, e che fa risparmiare molto tempo.
Per scaricarlo basta andare qui:
http://www.worlddivx.it/click.php?up=69
Il più vasto catalogo di prodotti informativi, Guide e manuali in formato ebook, libro, audiocorso e videocorso per la formazione e la crescita personale, professionale e finanziaria.
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Creare web radio
Come creare una radio che trasmetta in streaming mp3
Creare una radio che trasmette in streaming mp3 significa utilizzare un computer (che chiameremo server, potrebbe essere anche il proprio pc) per trasmettere in formato mp3 via internet sia canzoni che magari anche la propria voce (in pieno stile dj), insomma come in una vera radio. Questo può essere utile per piccoli gruppi musicali o autori che desiderano farsi conoscere, oppure può servire per creare una piccola radio aziendale (da ascoltare su rete locale tra colleghi o amici). Infatti la trasmissione via web di file mp3 protetti da copyright è un reato (per intenderci, la trasmissione di canzoni scaricate illegalmente da internet, oppure anche di canzoni di cd legalmente posseduti ma tutelati dal copyright e dai diritti SIAE).
In questa guida comunque non vogliamo addentrarci nei particolari legali su come sia possibile creare una radio web dal punto di vista giuridico, ma ci occuperemo solo della parte software e tecnica.
Per questo tutorial occorrono tre cose fondamentali:
- WinAmp, gratuito riproduttore di file audio, scaricabile dal sito WinAmp.com .
- Il ShoutCast server, è la componente software che consentirà di creare lo streaming tramite winAmp. E' scaricabile, anche questo gratuitamente, dal sito shoutcast.com . E' disponibile in versione per Windows, Linux e Mac OS.
- Il ShoutCast DSP PlugIn per WinAmp, scaricabile in questa pagina sempre del sito shoutcast.com. E' essenziale per interfacciare WinAmp al server ShoutCast.
1) Cominciamo installando WinAmp, si possono utilizzare le opzioni di default durante l'installazione, attenzione che però la procedura è impostata per settare WinAmp come lettore predefinito di mp3 e cd audio, qualora non lo vogliate è meglio togliere il visto di fianco alle relative opzioni durante la procedura di installazione.
2) Quindi installiamo ShoutCast server. Durante l'installazione del server scegliere la modalità GUI, cioè grafica, tralasciando quella Server che è a riga di comando, più complessa.
A questo punto settiamo il server ShoutCast. Nella directory in cui lo avete installato troviamo vari file, il file sc_serv.exe che consente l'avvio del server (magari create un collegamento su desktop a questo file) e il file sc_serv.ini per la configurazione del server. Questo file letto con notepad viene visualizzato senza interruzioni e risulterebbe praticamente illeggibile. Apriamolo quindi con WordPad, dal menu File--> Apri File... e alla voce Tipo file indicare Tutti i File *.*, quindi scegliere il file sc_serv.ini. I campi che possiamo modificare sono:
- MaxUser, il numero massimo di utenti che possono connettersi al nostro server streaming. Di default è 32, ricordiamoci che il numero massimo dipende anche dalla nostra banda, cioè dalla quantità di kb in upload che possiamo fornire con la nostra connessione internet. Una adsl medio/bassa ha 256 kbps (32kb/secondo) in upload, quindi dobbiamo fare i conti con la qualità a cui vogliamo trasmettere e il numero di utenti massimo.
- Password, per indicare la password di caratteri e numeri da inserire per trasmettere con ShoutCast, il valore non può essere lasciato vuoto! Di default è changeme.
- PortBase, la porta TCP da utilizzare per la trasmissione streaming, va bene il valore di default che è 8000. Ricordiamoci anche di settare eventuali firewall per consentire il transito dati attraverso questa porta.
Modificati questi campi, salviamo il file e lanciamo il file sc_serv.exe per avviare il server ShoutCast. Lasciamolo in esecuzione (per terminare invece il server, basta cliccare su Kill Server).
3) Scarichiamo e installiamo il plug-in per WinAmp: verrà salvato nella cartella di installazione di WinAmp.
Per verificare la corretta installazione e per configurare il plug-in, andiamo dal menu di WinAmp Options--> Preferences--> da plug-ins cliccare DSP/Effect. Appariranno (se l'installazione è andata a buon fine) i plugins NullSoft
Cliccare quindi su Nullsoft SHOUTcast Source DSP, si aprirà una finestra di configurazione, qui per esempio dal menu Encoder è possibile settare il tipo di encoder, selezionando Encoder1, lasciare mp3 in Encoder Type, e scegliere il valore di kbps a cui uplodare la musica (più basso sarà, più bassa sarà la qualità ma anche minore il consumo di banda e quindi più utenti massimi supportati dal vostro server).
Con un valore per esempio di 256 kbps di banda in upload (come molte adsl) si potranno supportare a 32 kbps in trasmissione 256/32= 8 utenti contemporaneamente.
Quindi passiamo alla linguetta Output. Lasciare selezionato Output1, quindi compilare i campi inserendo:
in address lasciate localhost (o il valore 127.0.0.1)
in port lasciare 8000
in password mettere la password scelta precedentemente da sc_serv.ini.
In Encoder lasciare il valore 1.
Quindi cliccare su YellowPages: togliete il visto dalla casella Make This Server Public, che attiverebbe la connessione ai server pubblici di shoutcast. quindi compilate le successive caselle per scegliere il nome da dare alla propria radio (sarà visibile nel programma usato poi per l'ascolto), la descrizione della radio, eventuali dati come url del sito correlato, genere musicale, numero ICQ o AIM, e lasciare selezionato il campo Enable Title Updates per mostrare i dati delle canzoni in esecuzione.
Dalla linguetta Input è possibile modificare le impostazioni per trasmettere la propria voce via streaming assieme alle canzoni. Per fare ciò occorre naturalmente un microfono connesso alla linea ingresso microfono del pc (vedi anche qui lo schema delle linee ingresso). Basta poi impostare il valore SoundCard Input in Input Device e 22050 Mhz in Input Settings, in Mic Input vistare Microphone (o Line Input in certi casi). A questo punto cliccare su open Mixer: si apriranno le due finestre Controllo registrazione e controllo volume, qui nella finestra Controllo Registrazione ci deve essere una colonna Controllo Mixer (o simile, dipende dalla scheda audio), se manca la si può aprire da Opzioni--> Proprietà--> Registrazione, qui vistare Mono Mix (o stereo mix se avete scelto un canale stereo in Input Settings). Comparirà la colonna Mono Mix o Stereo mix (o nomi del genere, come ho già detto dipende dalla scheda audio, le più datate possono anche essere prive di queste modalità e non riuscire a trasmettere contemporaneamente sonoro e voce), sotto alla quale si deve vistare 'Seleziona', oltre naturalmente a impostare il volume di uscita col cursore.
Per parlare, basterà cliccare su Push to Talk, o su Lock per mantenere aperto il canale voce.
Se non si è interessati allo streaming della propria voce ma solo a quello degli mp3, basta lasciare indicato WinAmp in Input Device.
4) A questo punto per fare partire il flusso streaming (ricordate che deve essere in esecuzione il server sc_serv.exe!!) basta cliccare su Connect sempre dalla finestra di configurazione del plugin. Da WinAmp eseguire un mp3 o altro file compatibile con WinAmp, in Status apparirà la quantità di byte inviati sulla porta selezionata (8000 di default) al valore in bitrate scelto.
Ora avete la vostra web radio, che trasmetterà tutto ciò che eseguirete su WinAmp, anche in automatico se si crea la propria playlist! Per testare sul pc la correttezza di quanto fatto, basterà usare un programma come Windows Media Player e lì inserire dal menu File--> Apri URL il valore http://127.0.0.1:8000 oppure http://localhost:8000 (al posto di 8000 la porta scelta): la canzone sarà riprodotta da Windows Media Player (basta abbassare il volume di WinAmp altrimenti la sentiremo con due programmi).
Per ascoltare la radio su un altro pc connesso in rete, si dovrà usare il vostro indirizzo IP al posto di localhost. Una volta determinato il vostro IP (se avete un IP fisso sarà sempre quello, oppure basta usare un servizio web per ottenere un nome che punti sempre al vostro IP come www.no-ip.com) sarete raggiungibili da chi inserirà in un programma compatibile con lo streaming mp3 (come appunto Windows Media Player) il valore http://vostroindirizzoip:8000 .
Nota per utenti FastWeb: chi ha una connessione fastweb assume in rete l'indirizzo IP del server fastweb a cui è connesso, quindi sarà raggiungibile al suo IP fisso solo dagli altri utenti fastweb.
Creare una radio che trasmette in streaming mp3 significa utilizzare un computer (che chiameremo server, potrebbe essere anche il proprio pc) per trasmettere in formato mp3 via internet sia canzoni che magari anche la propria voce (in pieno stile dj), insomma come in una vera radio. Questo può essere utile per piccoli gruppi musicali o autori che desiderano farsi conoscere, oppure può servire per creare una piccola radio aziendale (da ascoltare su rete locale tra colleghi o amici). Infatti la trasmissione via web di file mp3 protetti da copyright è un reato (per intenderci, la trasmissione di canzoni scaricate illegalmente da internet, oppure anche di canzoni di cd legalmente posseduti ma tutelati dal copyright e dai diritti SIAE).
In questa guida comunque non vogliamo addentrarci nei particolari legali su come sia possibile creare una radio web dal punto di vista giuridico, ma ci occuperemo solo della parte software e tecnica.
Per questo tutorial occorrono tre cose fondamentali:
- WinAmp, gratuito riproduttore di file audio, scaricabile dal sito WinAmp.com .
- Il ShoutCast server, è la componente software che consentirà di creare lo streaming tramite winAmp. E' scaricabile, anche questo gratuitamente, dal sito shoutcast.com . E' disponibile in versione per Windows, Linux e Mac OS.
- Il ShoutCast DSP PlugIn per WinAmp, scaricabile in questa pagina sempre del sito shoutcast.com. E' essenziale per interfacciare WinAmp al server ShoutCast.
1) Cominciamo installando WinAmp, si possono utilizzare le opzioni di default durante l'installazione, attenzione che però la procedura è impostata per settare WinAmp come lettore predefinito di mp3 e cd audio, qualora non lo vogliate è meglio togliere il visto di fianco alle relative opzioni durante la procedura di installazione.
2) Quindi installiamo ShoutCast server. Durante l'installazione del server scegliere la modalità GUI, cioè grafica, tralasciando quella Server che è a riga di comando, più complessa.
A questo punto settiamo il server ShoutCast. Nella directory in cui lo avete installato troviamo vari file, il file sc_serv.exe che consente l'avvio del server (magari create un collegamento su desktop a questo file) e il file sc_serv.ini per la configurazione del server. Questo file letto con notepad viene visualizzato senza interruzioni e risulterebbe praticamente illeggibile. Apriamolo quindi con WordPad, dal menu File--> Apri File... e alla voce Tipo file indicare Tutti i File *.*, quindi scegliere il file sc_serv.ini. I campi che possiamo modificare sono:
- MaxUser, il numero massimo di utenti che possono connettersi al nostro server streaming. Di default è 32, ricordiamoci che il numero massimo dipende anche dalla nostra banda, cioè dalla quantità di kb in upload che possiamo fornire con la nostra connessione internet. Una adsl medio/bassa ha 256 kbps (32kb/secondo) in upload, quindi dobbiamo fare i conti con la qualità a cui vogliamo trasmettere e il numero di utenti massimo.
- Password, per indicare la password di caratteri e numeri da inserire per trasmettere con ShoutCast, il valore non può essere lasciato vuoto! Di default è changeme.
- PortBase, la porta TCP da utilizzare per la trasmissione streaming, va bene il valore di default che è 8000. Ricordiamoci anche di settare eventuali firewall per consentire il transito dati attraverso questa porta.
Modificati questi campi, salviamo il file e lanciamo il file sc_serv.exe per avviare il server ShoutCast. Lasciamolo in esecuzione (per terminare invece il server, basta cliccare su Kill Server).
3) Scarichiamo e installiamo il plug-in per WinAmp: verrà salvato nella cartella di installazione di WinAmp.
Per verificare la corretta installazione e per configurare il plug-in, andiamo dal menu di WinAmp Options--> Preferences--> da plug-ins cliccare DSP/Effect. Appariranno (se l'installazione è andata a buon fine) i plugins NullSoft
Cliccare quindi su Nullsoft SHOUTcast Source DSP, si aprirà una finestra di configurazione, qui per esempio dal menu Encoder è possibile settare il tipo di encoder, selezionando Encoder1, lasciare mp3 in Encoder Type, e scegliere il valore di kbps a cui uplodare la musica (più basso sarà, più bassa sarà la qualità ma anche minore il consumo di banda e quindi più utenti massimi supportati dal vostro server).
Con un valore per esempio di 256 kbps di banda in upload (come molte adsl) si potranno supportare a 32 kbps in trasmissione 256/32= 8 utenti contemporaneamente.
Quindi passiamo alla linguetta Output. Lasciare selezionato Output1, quindi compilare i campi inserendo:
in address lasciate localhost (o il valore 127.0.0.1)
in port lasciare 8000
in password mettere la password scelta precedentemente da sc_serv.ini.
In Encoder lasciare il valore 1.
Quindi cliccare su YellowPages: togliete il visto dalla casella Make This Server Public, che attiverebbe la connessione ai server pubblici di shoutcast. quindi compilate le successive caselle per scegliere il nome da dare alla propria radio (sarà visibile nel programma usato poi per l'ascolto), la descrizione della radio, eventuali dati come url del sito correlato, genere musicale, numero ICQ o AIM, e lasciare selezionato il campo Enable Title Updates per mostrare i dati delle canzoni in esecuzione.
Dalla linguetta Input è possibile modificare le impostazioni per trasmettere la propria voce via streaming assieme alle canzoni. Per fare ciò occorre naturalmente un microfono connesso alla linea ingresso microfono del pc (vedi anche qui lo schema delle linee ingresso). Basta poi impostare il valore SoundCard Input in Input Device e 22050 Mhz in Input Settings, in Mic Input vistare Microphone (o Line Input in certi casi). A questo punto cliccare su open Mixer: si apriranno le due finestre Controllo registrazione e controllo volume, qui nella finestra Controllo Registrazione ci deve essere una colonna Controllo Mixer (o simile, dipende dalla scheda audio), se manca la si può aprire da Opzioni--> Proprietà--> Registrazione, qui vistare Mono Mix (o stereo mix se avete scelto un canale stereo in Input Settings). Comparirà la colonna Mono Mix o Stereo mix (o nomi del genere, come ho già detto dipende dalla scheda audio, le più datate possono anche essere prive di queste modalità e non riuscire a trasmettere contemporaneamente sonoro e voce), sotto alla quale si deve vistare 'Seleziona', oltre naturalmente a impostare il volume di uscita col cursore.
Per parlare, basterà cliccare su Push to Talk, o su Lock per mantenere aperto il canale voce.
Se non si è interessati allo streaming della propria voce ma solo a quello degli mp3, basta lasciare indicato WinAmp in Input Device.
4) A questo punto per fare partire il flusso streaming (ricordate che deve essere in esecuzione il server sc_serv.exe!!) basta cliccare su Connect sempre dalla finestra di configurazione del plugin. Da WinAmp eseguire un mp3 o altro file compatibile con WinAmp, in Status apparirà la quantità di byte inviati sulla porta selezionata (8000 di default) al valore in bitrate scelto.
Ora avete la vostra web radio, che trasmetterà tutto ciò che eseguirete su WinAmp, anche in automatico se si crea la propria playlist! Per testare sul pc la correttezza di quanto fatto, basterà usare un programma come Windows Media Player e lì inserire dal menu File--> Apri URL il valore http://127.0.0.1:8000 oppure http://localhost:8000 (al posto di 8000 la porta scelta): la canzone sarà riprodotta da Windows Media Player (basta abbassare il volume di WinAmp altrimenti la sentiremo con due programmi).
Per ascoltare la radio su un altro pc connesso in rete, si dovrà usare il vostro indirizzo IP al posto di localhost. Una volta determinato il vostro IP (se avete un IP fisso sarà sempre quello, oppure basta usare un servizio web per ottenere un nome che punti sempre al vostro IP come www.no-ip.com) sarete raggiungibili da chi inserirà in un programma compatibile con lo streaming mp3 (come appunto Windows Media Player) il valore http://vostroindirizzoip:8000 .
Nota per utenti FastWeb: chi ha una connessione fastweb assume in rete l'indirizzo IP del server fastweb a cui è connesso, quindi sarà raggiungibile al suo IP fisso solo dagli altri utenti fastweb.
Ascoltare l'Audio dei film DivX e XviD
I film DivX e XviD hanno una traccia video e una audio, che è separabile da quella video, ed è creata con un particolare 'codec', ossia il software che comprime l'audio. Un audio non compresso infatti (formato wave) può occupare anche più di 20 megabyte per un minuto, cosa non accettabile quando si vuole un film che in genere deve stare attorno ai 700 mega (complessivi di audio e video!).
Un codec più adatto alla compressione e riproduzione audio è il codec mp3 (una canzone mp3 infatti sta in circa 4 mega di spazio, dipendentemente dalla qualità dell'mp3 e dalla durata della canzone).
Il primo programma che vediamo ci serve allora per capire con quale codec è stato compresso l'audio del nostro filmato divx o xvid: il programma in questione è il gratuito GSpot, scaricabile dal sito gspot.headbands.com. Gspot è molto simile per funzionamento a VideoInspector, di cui si è parlato in questa guida.
Lanciate il programma (file gspot.exe) e cliccate, di fianco a Path, sulla casella con i tre puntini (...) per scegliere il file video dal vostro pc. Nella sezione Audio vediamo il codec audio utilizzato: nell'esempio nel riquadro Name sotto a Audio viene riportato:
0x0055(MP3) ID'd as MPEG-1 Layer 3
quindi un audio mp3. Altre volte può capitare:
ac3 (0x2000) Dolby Laboratories, Inc
o simili: questo è audio 5 canali AC3, un audio molto più elaborato e di qualità che consente l'ascolto in surround su 5 casse (ma anche con le consuete 2 casse del pc, si perde solo l'effetto surround).
Per il primo caso, generalmente Windows dispone già del codec per la lettura mp3 e non dovrebbero esserci problemi. Nel caso il codec si fosse corrotto, basta una ricerca in internet del codec mp3 (ricerca codec mp3 con google) per il download e l'installazione dello stesso.
Nel caso, più probabile, in cui non si riesca a sentire l'audio di un divx perchè è un audio ac3 (e Windows nativamente non possiede questo codec) è sufficiente scaricare il gratuito codec AC3Filter dal sito ac3filter.net . E' sufficiente installarlo, quindi si può riprodurre il video con Windows Media Player o altro player video.
Un codec più adatto alla compressione e riproduzione audio è il codec mp3 (una canzone mp3 infatti sta in circa 4 mega di spazio, dipendentemente dalla qualità dell'mp3 e dalla durata della canzone).
Il primo programma che vediamo ci serve allora per capire con quale codec è stato compresso l'audio del nostro filmato divx o xvid: il programma in questione è il gratuito GSpot, scaricabile dal sito gspot.headbands.com. Gspot è molto simile per funzionamento a VideoInspector, di cui si è parlato in questa guida.
Lanciate il programma (file gspot.exe) e cliccate, di fianco a Path, sulla casella con i tre puntini (...) per scegliere il file video dal vostro pc. Nella sezione Audio vediamo il codec audio utilizzato: nell'esempio nel riquadro Name sotto a Audio viene riportato:
0x0055(MP3) ID'd as MPEG-1 Layer 3
quindi un audio mp3. Altre volte può capitare:
ac3 (0x2000) Dolby Laboratories, Inc
o simili: questo è audio 5 canali AC3, un audio molto più elaborato e di qualità che consente l'ascolto in surround su 5 casse (ma anche con le consuete 2 casse del pc, si perde solo l'effetto surround).
Per il primo caso, generalmente Windows dispone già del codec per la lettura mp3 e non dovrebbero esserci problemi. Nel caso il codec si fosse corrotto, basta una ricerca in internet del codec mp3 (ricerca codec mp3 con google) per il download e l'installazione dello stesso.
Nel caso, più probabile, in cui non si riesca a sentire l'audio di un divx perchè è un audio ac3 (e Windows nativamente non possiede questo codec) è sufficiente scaricare il gratuito codec AC3Filter dal sito ac3filter.net . E' sufficiente installarlo, quindi si può riprodurre il video con Windows Media Player o altro player video.
Programma di karaoke per pc
KaraFun è un software gratuito (per utilizzi privati, non pubblici), e anche localizzato in italiano, per divertirsi col karaoke. Il download è possibile dal sito del produttore, karafun.com, dove è possibile scaricare anche numerosi file di karaoke di esempio. Già durante l'installazione, KaraFun permette, se lo si desidera, il download di alcuni brani (i formati supportati dal software sono i più famosi per il karaoke: Kfn, Kpl, Kar, Cdg, Kok, Lrc).
Installato e lanciato KaraFun, nella parte in basso del programma troverete un browser per ricercare i file salvati su disco fisso. In alto invece sono presenti i controlli (play, stop, pausa, il volume, la regolazione dell'eco...). Una volta dato lo start, comparirà una videata in cui il motore del software animerà sfondi e parole in modo molto suggestivo. La gestione del microfono è fatta automaticamente dal programma, è possibile aggiungere un effetto eco e registrare la propria voce dall'uscita del microfono (cliccando nell'angolo in alto a sinistra del programma si apre il menu, quindi scegliere Options--> Audio/Midi e scegliere di salvare la registrazione come file wave in una cartella apposita. Per iniziare la registrazione, cliccare sul pulsante tondo rosso di fianco al simbolo del microfono in alto a destra).
Sempre dal menu del programma, accessibile cliccando sul + nell'angolo alto a sinistra della finestra, scegliendo KaraFun Editor è possibile modificare i file per karaoke .kfp o .kfn con un utile Editor. Dal menu File--> Apri, scegliere il file .kfn o .kfp che si potrà poi modificare. Con KaraFun Editor è possibile anche creare i propri file per karaoke. Per fare ciò, dal menu dell'editor File--> Nuovo--> scegliere KFN Karaoke. A questo punto fare clic sul pulsante e con 'Cerca' cercare nel proprio pc il file audio (anche mp3, ogg o midi) per la base del karaoke.
Quindi fare doppio clic sulla RealTime Preview (cioè la barra che rappresenta il file sonoro e il testo del karaoke al variare del tempo di riproduzione) nella porzione relativa al 'Testo' per poter editare il testo della canzone (la porzione diverrà gialla come in figura sopra). Al doppio clic sopra essa, apparirà una finestrella tipo blocco note, in cui inserire il testo della canzone. Le sillabe da illuminare volta per volta vanno distanziate dal simbolo / , e per inserire le singole sillabe nella RealTime Preview basta spostare il cursore col pallino nero lungo la scala, quindi cliccare col tasto destro nella parte evidenziata in giallo e scegliere 'Aggiungi alla sincronizzazione'. E' possibile editare il colore, lo stile e gli effetti delle parole, dalla sezione 'Proprietà del Testo' sulla parte destra dell'editor. Analogamente, cliccando sulla sezione 'Sfondo' della RealTime Preview, sarà possibile inserire un'immagine di sfondo che sarà poi visualizzata al momento della riproduzione.
Alla fine sarà possibile salvare il file (File--> Save As...) in formato kfn o kfp per karaoke.
Un esempio pre-impostato su come inserire il testo lo si può vedere dal menu File--> nuovo--> KFP Predisposto.
Installato e lanciato KaraFun, nella parte in basso del programma troverete un browser per ricercare i file salvati su disco fisso. In alto invece sono presenti i controlli (play, stop, pausa, il volume, la regolazione dell'eco...). Una volta dato lo start, comparirà una videata in cui il motore del software animerà sfondi e parole in modo molto suggestivo. La gestione del microfono è fatta automaticamente dal programma, è possibile aggiungere un effetto eco e registrare la propria voce dall'uscita del microfono (cliccando nell'angolo in alto a sinistra del programma si apre il menu, quindi scegliere Options--> Audio/Midi e scegliere di salvare la registrazione come file wave in una cartella apposita. Per iniziare la registrazione, cliccare sul pulsante tondo rosso di fianco al simbolo del microfono in alto a destra).
Sempre dal menu del programma, accessibile cliccando sul + nell'angolo alto a sinistra della finestra, scegliendo KaraFun Editor è possibile modificare i file per karaoke .kfp o .kfn con un utile Editor. Dal menu File--> Apri, scegliere il file .kfn o .kfp che si potrà poi modificare. Con KaraFun Editor è possibile anche creare i propri file per karaoke. Per fare ciò, dal menu dell'editor File--> Nuovo--> scegliere KFN Karaoke. A questo punto fare clic sul pulsante e con 'Cerca' cercare nel proprio pc il file audio (anche mp3, ogg o midi) per la base del karaoke.
Quindi fare doppio clic sulla RealTime Preview (cioè la barra che rappresenta il file sonoro e il testo del karaoke al variare del tempo di riproduzione) nella porzione relativa al 'Testo' per poter editare il testo della canzone (la porzione diverrà gialla come in figura sopra). Al doppio clic sopra essa, apparirà una finestrella tipo blocco note, in cui inserire il testo della canzone. Le sillabe da illuminare volta per volta vanno distanziate dal simbolo / , e per inserire le singole sillabe nella RealTime Preview basta spostare il cursore col pallino nero lungo la scala, quindi cliccare col tasto destro nella parte evidenziata in giallo e scegliere 'Aggiungi alla sincronizzazione'. E' possibile editare il colore, lo stile e gli effetti delle parole, dalla sezione 'Proprietà del Testo' sulla parte destra dell'editor. Analogamente, cliccando sulla sezione 'Sfondo' della RealTime Preview, sarà possibile inserire un'immagine di sfondo che sarà poi visualizzata al momento della riproduzione.
Alla fine sarà possibile salvare il file (File--> Save As...) in formato kfn o kfp per karaoke.
Un esempio pre-impostato su come inserire il testo lo si può vedere dal menu File--> nuovo--> KFP Predisposto.
Estrarre audio da un DVD
In questo tutorial vedremo come rippare l'audio di un dvd in mp3, wave o direttamente in ac3. Per fare ciò il programma che si può usare è il freeware Xmpeg, scaricabile dal sito ufficiale di Xmpeg . Xmpeg permette di convertire un dvd in mpeg, divx, vcd o svcd, ma noi considereremo solo l'opzione per estrarre l'audio del dvd.
Scaricato e installato il programma (la prima volta che si lancia Xmpeg effettuerà dei test sul vostro sistema), seguite il Wizard che si apre, cliccate su Sfoglia e aprite il file .ifo della traccia del film. Questo in genere è VTS_xx_0.IFO in cui xx è il numero della traccia (è facilmente riconoscibile in quanto i file .vob del film sono quelli di dimensioni maggiori e riportano lo stesso numero nel nome del file). Potete ricercare tale file nella directory VIDEO_TS direttamente sul DVD oppure se avete precedentemente decriptato il dvd su hard disk (per esempio con dvd decrypter, vedi la guida sui divx) potete ricercarlo sul disco fisso. Questa seconda scelta è consigliata, in quanto permette una maggiore velocità di estrazione audio dal dvd. Invece del file .ifo è possibile aprire anche soltanto un file .vob del film.
A questo punto continuate a seguire il Wizard, non importano le impostazioni relative alla conversione in divx o altro, a noi interessa solo impostare la lingua da rippare:
Nell'ultima schermata del Wizard deselezionate la casella che fa partire subito la conversione (Start conversion now!). Vi ritroverete con la finestra da cui, spostando il cursore, potrete vedere il film.
Cliccate a questo punto col tasto destro sulla barra del programma (o in mezzo alla schermata del film). Da Advanced--> Language scegliete italiano per avere il programma tradotto in italiano.
A questo punto da "Estrai Audio in...." potete scegliere se estrarre l'audio del dvd in ac3, in wave oppure in mp3. Per le prime due scelte, la conversione partirà subito (il file sarà salvato in c:), per la conversione in mp3 potrete invece scegliere il bitrate, la modalità stereo e se mantenere il bitrate costante oppure variabile. Chiaramente maggiore sarà il bitrate e più alta sarà la qualità del sonoro registrato.
Scaricato e installato il programma (la prima volta che si lancia Xmpeg effettuerà dei test sul vostro sistema), seguite il Wizard che si apre, cliccate su Sfoglia e aprite il file .ifo della traccia del film. Questo in genere è VTS_xx_0.IFO in cui xx è il numero della traccia (è facilmente riconoscibile in quanto i file .vob del film sono quelli di dimensioni maggiori e riportano lo stesso numero nel nome del file). Potete ricercare tale file nella directory VIDEO_TS direttamente sul DVD oppure se avete precedentemente decriptato il dvd su hard disk (per esempio con dvd decrypter, vedi la guida sui divx) potete ricercarlo sul disco fisso. Questa seconda scelta è consigliata, in quanto permette una maggiore velocità di estrazione audio dal dvd. Invece del file .ifo è possibile aprire anche soltanto un file .vob del film.
A questo punto continuate a seguire il Wizard, non importano le impostazioni relative alla conversione in divx o altro, a noi interessa solo impostare la lingua da rippare:
Nell'ultima schermata del Wizard deselezionate la casella che fa partire subito la conversione (Start conversion now!). Vi ritroverete con la finestra da cui, spostando il cursore, potrete vedere il film.
Cliccate a questo punto col tasto destro sulla barra del programma (o in mezzo alla schermata del film). Da Advanced--> Language scegliete italiano per avere il programma tradotto in italiano.
A questo punto da "Estrai Audio in...." potete scegliere se estrarre l'audio del dvd in ac3, in wave oppure in mp3. Per le prime due scelte, la conversione partirà subito (il file sarà salvato in c:), per la conversione in mp3 potrete invece scegliere il bitrate, la modalità stereo e se mantenere il bitrate costante oppure variabile. Chiaramente maggiore sarà il bitrate e più alta sarà la qualità del sonoro registrato.
Registrare le trasmissioni radio internet
Sono ormai molte le stazioni radio che trasmettono in streaming mp3 via internet. Registrare una stazione radio permette quindi di creare una raccolta di mp3 personale (per di più legale) dalle stazioni ascoltate. In questa guida vedremo l'uso di Station Ripper, software che potete trovare nella versione gratuita (limitata solo in alcune funzionalità nella versione non registrata) sul sito StationRipper.com.
Installato e lanciato StationRipper, nella parte centrale del programma troverete il portale del programma, che vi consente di accedere ad alcune radio che trasmettono in mp3 via web, oppure se si conosce l'indirizzo da cui la radio trasmette lo si può inserire manualmente (nell'immagine qui sopra, lo spazio per l'indirizzo è indicato dalla freccia rossa; una serie di esempi di indirizzi li potete anche trovare cliccando sul pulsante Stations nel menu in alto di StationRipper, si aprirà una finestra con svariati nomi di web radio, i cui indirizzi li trovate nella colonna Station URL). Basta quindi cliccare su Add per iniziare il ripping della stazione indicata. I file saranno salvati in mp3 nella cartella di destinazione, settabile dal menu View--> Options. Per interrompere una registrazione, cliccare col tasto destro sulla stazione che si sta registrando e scegliere Stop Ripping o Remove per rimuovere la stazione dalla lista. Per ascoltare la radio selezionata, cliccare su Listen. E' possibile registrare fino a due radio per volta con StationRipper nella versione non registrata.
Installato e lanciato StationRipper, nella parte centrale del programma troverete il portale del programma, che vi consente di accedere ad alcune radio che trasmettono in mp3 via web, oppure se si conosce l'indirizzo da cui la radio trasmette lo si può inserire manualmente (nell'immagine qui sopra, lo spazio per l'indirizzo è indicato dalla freccia rossa; una serie di esempi di indirizzi li potete anche trovare cliccando sul pulsante Stations nel menu in alto di StationRipper, si aprirà una finestra con svariati nomi di web radio, i cui indirizzi li trovate nella colonna Station URL). Basta quindi cliccare su Add per iniziare il ripping della stazione indicata. I file saranno salvati in mp3 nella cartella di destinazione, settabile dal menu View--> Options. Per interrompere una registrazione, cliccare col tasto destro sulla stazione che si sta registrando e scegliere Stop Ripping o Remove per rimuovere la stazione dalla lista. Per ascoltare la radio selezionata, cliccare su Listen. E' possibile registrare fino a due radio per volta con StationRipper nella versione non registrata.
Tagliare e modificare file mp3
Un programma semplice e gratuito per tagliare direttamente porzioni di mp3, senza bisogno di convertire o ricodificare le parti non tagliate del file è Mp3Trim, che potete scaricare dal sito www.logiccell.com/~mp3trim/ .
Mp3Trim permette di tagliare porzioni di file mp3, sfumare l'audio di inizio o fine mp3 (fade in e fade out), introdurre i Tag Id3 e alzare o diminuire il volume dell'mp3.
Dal menu Apri scegliete il file mp3: vi compariranno informazioni come durata, rateo in bit, presenza di Tag Id3, di effetti di sfumatura audio e frequenza di campionamento dell'mp3. Da Avanzate potete vedere informazioni come i Tag ID3 presenti, il numero di frame che compongono l'mp3 e se sono presenti eventuali problemi nel file.
Sotto ad Avanzate si deve indicare il tempo a partire dall'inizio o dalla file del file da tagliare. Può essere settato in secondi (Tempo) oppure in frame (Frame). Cliccando sull'icona dell'altoparlante si può sentire come avviene il taglio all'inizio o alla fine.
Col pulsante Auto si fa riconoscere al programma eventuali spazi vuoti senza audio nell'mp3 e impostare lì il taglio.
Da Controllo Volume potete alzare o abbassare il volume generale dell'mp3 (attenzione a non alzarlo troppo o si possono avere effetti di distorsione del suono). Di fianco si trovano le levette 'In Entrata' e 'In Uscita', variando la posizione della levetta si può ottenere l'effetto di fade in (in entrata) o fade out (in uscita) per un numero variabile di secondi (fino a 20).
Dal menu Opzioni di Mp3Trim --> Tag Mp3 si possono inserire i Tag dell'mp3, nonchè definire molti altri settaggi del programma.
Per salvare il file, consiglio di usare il menu Salva con Nome, per non sovrascrivere il file.
Mp3Trim permette di tagliare porzioni di file mp3, sfumare l'audio di inizio o fine mp3 (fade in e fade out), introdurre i Tag Id3 e alzare o diminuire il volume dell'mp3.
Dal menu Apri scegliete il file mp3: vi compariranno informazioni come durata, rateo in bit, presenza di Tag Id3, di effetti di sfumatura audio e frequenza di campionamento dell'mp3. Da Avanzate potete vedere informazioni come i Tag ID3 presenti, il numero di frame che compongono l'mp3 e se sono presenti eventuali problemi nel file.
Sotto ad Avanzate si deve indicare il tempo a partire dall'inizio o dalla file del file da tagliare. Può essere settato in secondi (Tempo) oppure in frame (Frame). Cliccando sull'icona dell'altoparlante si può sentire come avviene il taglio all'inizio o alla fine.
Col pulsante Auto si fa riconoscere al programma eventuali spazi vuoti senza audio nell'mp3 e impostare lì il taglio.
Da Controllo Volume potete alzare o abbassare il volume generale dell'mp3 (attenzione a non alzarlo troppo o si possono avere effetti di distorsione del suono). Di fianco si trovano le levette 'In Entrata' e 'In Uscita', variando la posizione della levetta si può ottenere l'effetto di fade in (in entrata) o fade out (in uscita) per un numero variabile di secondi (fino a 20).
Dal menu Opzioni di Mp3Trim --> Tag Mp3 si possono inserire i Tag dell'mp3, nonchè definire molti altri settaggi del programma.
Per salvare il file, consiglio di usare il menu Salva con Nome, per non sovrascrivere il file.
Salvare i file di streaming audio e video
Spesso sarà capitato di fare dello streaming audio o video (vale a dire, più semplicemente, visionare direttamente in Internet tali materiali) e poi desiderare il salvataggio dei contenuti. Difficilmente sarete riusciti a farlo poiché, salve rare eccezioni, non ci sono procedure immediate per eseguire il salvataggio dello streaming. Vediamo , quindi, di approfondire la tematica.
Partendo dalle considerazioni più ovvie, per chi non lo sapesse, navigando in Internet potrete imbattervi principalmente in tre player (i software di visualizzazione dei materiali audio e video): Real Player (RealNetworks), Windows Media Player (Microsoft), QuickTime Player (Apple). I file audio e video sono, infatti, concepiti per essere riprodotti da uno di essi; di qui una semplice considerazione: se navigando volete poter visionare brani audio e filmati video senza problemi dovrete avere installati tutti e tre i software. Ricordiamo che Real Player e QuickTime sono disponibili in versione gratuita, ma anche a pagamento con funzioni aggiuntive.
Per tornare al nostro tema, i player non facilitano, per non dire scoraggiano, il salvataggio dello streaming. Per raggiungere tale risultato occorre seguire una particolare procedura:
- come prima cosa occorre scoprire l’indirizzo internet che individua la collocazione su di un server dei file che c’interessano (nel seguito semplicemente URL sorgente);
- in secondo luogo fornirsi di un apposito software per il salvataggio di streaming che impiegherà l’URL sorgente per scaricare i contenuti da noi desiderati.
Di tali software n’esistono numerosi a pagamento come CoCsoft Stream Down o HiDownload (per provarli sono disponibili le versioni Shareware) con numerose funzioni avanzate per lo streaming audio/video. Qui, però, faremo riferimento all’ottimo Net Transport che è più che sufficiente per iniziare; completamente gratuito e disponibile anche in italiano.
Ora , come prima cosa, andremo a vedere le varie procedure possibili per ottenere l’URL sorgente secondo il player utilizzato. Solo dopo ci si occuperà del software di download.
Real Player
Lo streaming visualizzato con Real Player (versione 10), come per gli altri che dopo vedremo, può essere salvato se si conosce l’URL che ne è sorgente. Questo tenendo presente che in Real Player versione gratuita non vi è la possibilità di salvataggio dei filmati o del sonoro (non saprei dire per quelle a pagamento).
Le possibilità di ottenere questo URL sono almeno quattro.
1) In alcuni casi, più spesso per i file audio, se vi è un link che fa eseguire il player vero e proprio e tale link non è un oggetto grafico (vale a dire pulsanti sotto forma di file .gif ), un javascript o altro ancora, si può cliccarci sopra con il tasto destro e poi scegliere “Proprietà”. Alla voce “Indirizzo” potremmo aver già trovato quello che cerchiamo. Ancora più rapidamente si clicca anziché “Proprietà” la voce “Copia collegamento”. La desinenza del file risultante dall’indirizzo non sarà “.RM” o “.RA” ( dove i “.RM” sono i real video e i “.RA” sono i real audio), ma “.RAM”. Si tratta, infatti, di un metafile cioè un file di testo che contiene l'indirizzo (URL) di un file Real. I files Real non sono lincati direttamente dalla pagina Web perché questo darebbe come risultato il download. Per far sì che i file siano eseguiti in tempo reale (stream = flusso) Real Player deve ricevere le informazioni dal Real Server. Occorre quindi un link al Real Server: esso è contenuto proprio all'interno del metafile “.RAM”. Un tentativo, con questa sbrigativa procedura, vale la pena di farlo.
2) Una seconda soluzione, in assoluto quella preferibile, presuppone la riproduzione del file non all’interno della finestra del browser, ma proprio nel player. Se Real Player non si è aperto autonomamente lo apriamo noi cliccando, con il tasto destro, sulla zona di riproduzione integrata nella pagina Internet e scegliendo l’apposita opzione. Quando Real Player è aperto e sta riproducendo , clicchiamo sul nominativo dello stesso file che appare subito sopra i comandi play, stop, ecc. .Tale nominativo è anche un utile link ad una scheda che alla voce “File Name” riporta l’URL sorgente che noi cerchiamo.
3) Sempre con Real Player stesso aperto ,che sta riproducendo lo stream audio o video, possiamo scegliere il menu “Favorites” (Preferiti) e poi la sottovoce “Add clip to favorites” (Aggiungi il file ai preferiti) e clicchiamo su “Ok” dopo aver scelto nome e cartella di destinazione. Torniamo nuovamente nel menu “Favorites” e selezioniamo “ Manage favorites…”. Si aprirà un’apposita finestra che evidenzia il contenuto della cartella “Favorites” con i Preferiti da voi salvati. Trovate la voce che avete appena archiviato ; cliccateci con il tasto destro e selezionate “Proprietà”. L’ennesima finestra che si apre vi mostrerà in evidenza il contenuto del campo ”Destinazione”: l’URL tanto ricercato. Saltiamo la prima parte che è superflua (ad es.: “C:\Programmi\Real\RealPlayer\realplay.exe/startpos:00:00:00.0”) ed evidenziamo il solo indirizzo che c’interessa così da poterlo copiare (tasto destro e poi copia o più semplicemente CTRL+V). Fatto ciò possiamo anche cancellare il preferito. Sicuramente più sbrigativa la precedente soluzione.
4) Quello che ora vedremo è un procedimento indipendente dal player usato. Esso è indicato quando i file, prevalentemente video, sono visualizzati all’interno di una pagina del browser e non direttamente nel player.Consiste nel cliccare , nella medesima pagina d’Explorer , sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML, appunto. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL (es.: rtsp://livereal.fastweb.it/fastbox/real/raiclick/ FMVRAI03000001020446.rm), generalmente sono piuttosto lunghi, che termini con un’estensione da file real (quindi “.RM” per i video o “.RA” per gli audio). Eventualmente si può ricorrere alla funzione “Trova” a cui accediamo dal menu “Modifica” del Blocco note (o solo CTRL+T) . Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. La procedura è tanto più difficoltosa quanto più complessa è la pagina. Se il file è incorporato in una pagina aperta appositamente per esso (accade spesso con i video) ,e presenta il menu “visualizza”, sarà tutto più semplice. Se la finestra non presentasse i menu , nella parte alta, al prossimo punto vedremo una possibile soluzione.Quanto appena visto è la procedura più complessa e non è da preferirsi alle precedenti se non per far vedere come padroneggiate bene il linguaggio HTML.
5) E se mancano i menu nella finestra? Ecco un trucchetto. Clicchiamo sul pulsante della cronologia di Explorer. Nella colonna che appare sulla sinistra individuiamo la cartella del sito che ci interessa ed il link alla pagina che aprendosi non presentava i menu. Clicchiamoci sopra così il suo contenuto verrà ora visualizzato nella parte destra dello schermo e con tanto di menu al loro posto nella parte alta della finestra.Possiamo ora provare un’analisi del testo HTML come detto al punto precedente.
E’ opportuno precisare che quanto visto ai punti 4 e 5 può presentare un problema. Trattandosi di pagine HTML non è detto che gli URL vi siano serviti su un piatto d’argento; in alcuni casi è necessario un’opera di “ricostruzione” degli stessi prima di inserirli nel software di scaricamento. Può trattarsi di aggiungere la semplice estensione del file (es.: “.rm”), o di ricomporre l’indirizzo vero e proprio (es.: l’HTML ci fornisce “/video/primo_tempo.rm” e sapendo che il dominio è “http://pincopallino.com” ricostruiremo l’URL “http://pincopallino.com/video/primo_tempo.rm” ). La pratica è la migliore maestra!
In merito ai video riproducibili con Real Player è necessaria una ulteriore precisazione che si riferisce ai file con estensione RPM. Essi sono dei file testuali che contengono le informazioni relative all’URL sorgente dei file RM. Se inseriamo in Net Transport un url riferito ad un file RPM ( ricavato con i metodi poco sopra esposti; Es.: http://s.tf1.fr/FluxJt/jt20d23452003/jt20d21092003r18.rpm) ci potremmo trovare salvato un piccolo file (meno di 1KB) anziché un audio/video.Se apparentemente il file RPM non è leggibile da nessun programma clicchiamoci con il tasto destro e scegliamo “Apri con” e poi “Programma…”. Selezioniamo Real Player e spuntiamo la voce “Usa sempre questo programma ecc.” e premiamo “OK”. Si aprirà Real riproducendo il filmato che ci interessa e applicando i metodi di cui ai punti 2 e 3 otterremo, questa volta, l’indirizzo URL con cui NetT. scaricherà il file audio/video vero e proprio.
Windows Media Player
Volendo uscire un attimo dallo schema che stiamo seguendo (individuazione URL sorgente; impiego di Net Transport) è opportuno ricordare che alle volte WMP consente di salvare i file di streaming eseguiti direttamente nel player. Occorre verificarlo nel menu “File”, “Salva file multimediale”. In altri casi però , quando il file è eseguito in una pagina di Explorer , tale opzione non è disponibile ma i file di streaming si trovano salvati fra i file temporanei di Internet; per raggiungerli basta individuarne la directory. In Explorer selezionare il menu “Strumenti”, “Opzioni Internet”, cartella “Generale”, “File temporanei Internet”, “Impostazioni”. Fuori di queste ipotesi residuali, comunque, occorre procedere con quanto stavamo trattando.
Passiamo ora in rassegna i modi per recuperare l’url sorgente dei file eseguiti da Windows Media Player (versione 9). Essi sono almeno cinque.
1) Come già detto, se vi è un link che fa eseguire il player vero e proprio e tale link non è un oggetto grafico (vale a dire pulsanti sotto forma di file .gif ), un javascript o altro ancora, si può cliccarci sopra con il tasto destro e poi scegliere “Proprietà” (oppure semplicemente “Copia collegamento”). Alla voce “Indirizzo” potremmo aver già trovato quello che cerchiamo.
2) Quando il file è in esecuzione all’interno di una pagina di Explorer ( o nel player vero e proprio nella modalità interfaccia ,vedi figura di seguito) la procedura è di una semplicità assoluta. Basta cliccare con il tasto destro sulla zona di riproduzione e selezionare la voce “Proprietà”. Si aprirà una finestra e nella cartella “File”, alla voce “Percorso”, avremo già trovato il nostro URL sorgente. Potremo comodamente evidenziarlo e copiarlo in pochi secondi.
3) Se lo streaming è riprodotto nel player vero e proprio, in modalità estesa, selezioneremo il menu “File” in alto a sinistra e poi “Proprietà”. Si aprirà una nuova finestra e ci troveremo sempre nella cartella “File” contenente la voce “Percorso” che abbiamo appena visto al punto 2.
4) Anche per WMP è possibile la procedura , già vista per real player, consistente nel salvare il file visualizzato nel player tra i preferiti e poi consultarne le proprietà. Vista la semplicità dei punti due e tre la riportiamo solo per completezza essendo inutilmente lunga. Con il player aperto selezionare il menu “File” , “Aggiungi al catalogo multimediale” e successivamente “Aggiungi traccia corrente”. Con i pulsanti sulla sinistra possiamo collocarci nella sezione “Catalogo multimediale” e trovare il preferito appena salvato nella sezione relativa (tutti i file musicali o tutti i file video). Tasto destro sull’elemento e scegliamo “proprietà”; si aprirà la ormai nota finestra.
5) Sempre valido il sistema che consiste , essendo il file visualizzato all’interno di una pagina di Explorer e non direttamente nel player, nel cliccare sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML, appunto. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL
(es.: http://a1138.g.akamai.net/7/1138/10507/v0001/
createanet.download.akamai.com/10507/window/high.wmv).
Per aiuto nella ricerca si può ricorrere alla funzione “Trova” a cui accediamo dal menu “Modifica” del Blocco note (o solo CTRL+T). Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. La procedura è tanto più difficoltosa quanto più complessa è la struttura della pagina. Se la finestra non presentasse i menu , nella parte alta, al prossimo punto vedremo una possibile soluzione.Quanto appena visto è la procedura più complessa e non è da preferirsi alle precedenti se non per far vedere come padroneggiate bene il linguaggio HTML.; ma se non ricordo male avevate già fornito prova delle vostre abilità con real player, quindi…
6) Per avere i menu nella parte alta della finestra clicchiamo sul pulsante della cronologia di Explorer. Nella colonna che appare sulla sinistra individuiamo la cartella del sito che ci interessa ed il link alla pagina che aprendosi non presentava i menu. Clicchiamoci sopra così il suo contenuto verrà ora visualizzato nella parte destra dello schermo e con tanto di menu al loro posto nella parte alta della finestra.Possiamo ora provare un’analisi del testo HTML, alla ricerca dell’URL sorgente, come detto al punto precedente.
Come già detto con Real Player quanto visto ai punti 5 e 6 può presentare un problema. Trattandosi di pagine HTML non è detto che gli URL vi siano subito pronti all’uso; in alcuni casi è necessario un’opera di “ricostruzione”. Può trattarsi di aggiungere la semplice estensione del file (es.: “.wmv”), o di ricomporre l’indirizzo vero e proprio (es.: l’HTML ci fornisce “/video/primo_tempo.wmv” e sapendo che il dominio è “http://pincopallino.com” ricostruiremo l’URL “http://pincopallino.com/video/primo_tempo.wmv” ).
In merito ai file riproducibili con WMP è necessaria una ulteriore precisazione che si riferisce ai file con estensione ASF ed ASX. L’ASF è un formato audio/video compresso impiegato in Internet; gli ASX , invece, sono file di testo dalle dimensioni ridottissime (anche meno di 1KB) che contengono le istruzioni per gestire lo streaming di file ASF. Se con i metodi sopra indicati si ottiene un url riferito ad un file ASX ciò non è un problema, ma allunga di poco la procedura per ottenere l’audio/video desiderato
(es. di url: http://www.allocine.fr/_video/generation.asx?id=16172320&d=H&refpays=
wwwfr&ARG140=Q2004112409442134848685725&p=30002&f=18372546).
Scaricato con NetT. il piccolo file lo si esegue: si aprirà Windows Media riproducendo il file desiderato. Basterà ricorrere alla voce “Proprietà”, come indicato al punto 2 poco sopra, ed avremo l’indirizzo definitivo che reintrodotto in NetTransport scaricherà il file ASF desiderato.
QuickTime Player
Quick Time Player (versione 6.5) può presentare alcuni ostacoli. In questo player possiamo individuare l’URL sorgente nei seguenti modi.
1) Il primo tentativo dovreste ormai conoscerlo: sperare in un link diretto al file sorgente, come abbiamo già spiegato.
2) Se il file è riprodotto all’interno della pagina di Explorer l’unico tentativo è quello visto poche righe sopra. Cliccate sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL (es.: http://trailer.columbiatristar.it/t3_01_high.mov?id=090603). Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. E’ evidente che se la finestra non presentasse i menu ,nella parte alta, ricorreremo al trucchetto della cronologia visto al punto 6 relativo a Wmp. Anche in questo caso vale la precisazione sulla “ricostruzione” degli URL.
3) Se fortunosamente il file di streaming è riprodotto direttamente dal player (cosa più unica che rara) potremo selezionare il menu “Finestre” e in esso “Mostra info filmato”. Si aprirà una piccola finestra; dovete cliccare sul piccolo triangolino viola che rivelerà tutte le informazioni sul file: la prima di esse è proprio la sorgente. La sgradita sorpresa è che l’Url non è evidenziabile (e quindi neppure copiabile), quindi andrà trascritto a mano con santa pazienza.
Per quanto riguarda QuickTime Player occorre ricordare una funzionalità che può risultare utile: il salvataggio dello streaming nella cartella dei temporanei internet. Per abilitare la funzione occorre aprire il Player, selezionare il menu “Modifica”, “Preferenze” ed ancora “Preferenze QuickTime”. La seconda voce, che dovremo spuntare se bianca, è appunto “Salva i filmati in una cache del disco”. La dicitura sottostante precisa da subito che l’operazione è eseguita quando possibile, quindi non è una panacea a tutti i mali. Nel caso non riusciate a recuperare l’url sorgente e avete l’opzione abilitata potete, terminato lo streaming del file, fare una ricerca con gli strumenti di windows nella cartella dei temporanei internet per scovare il file “.mov” desiderato, se c’è.
Altra possibilità l’ha chi utilizzi la versione a pagamento del player, QuickTime Pro. In essa, se l’autore del file l’ha abilitata , comparirà la funzione “Salva file con nome” che rende tutto semplice ed immediato. Basterà un clic destro nella zona di riproduzione, se essa avviene all’interno di una pagina internet , o scorrere il menu “File” nel player vero e proprio.
L’uso di Net Transport
Ottenuto l’URL sorgente il più è fatto. L’uso di Net Transport (versione 1.85.245) , infatti, è quanto mai intuitivo come quasi tutti i software dedicati al salvataggio dello streaming.
Installato il programma, lo lanciamo e siamo pronti al download. Clicchiamo sul pulsante “Nuovo” della barra principale in alto.
Si aprirà la finestra per decidere i parametri dell’operazione. Nel campo URL occorre incollare l’indirizzo sorgente (se Net Transport era aperto tra le try icon quando avete selezionato e copiato l’url sorgente, lo troverete già impostato). Se volete rinominare il file potete impostare il nuovo nome, senza dimenticarne l’estensione , però. Determinate quando volete l’avvio del download: “Immediato” andrà benissimo. Importante è determinare in quante parti (files) volete che sia suddivisa la sorgente sul vostro HD: due è l’opzione impostata. Portiamola ad uno (o come voi preferite). Alla voce “Percorso” trovate la cartella che avete indicato per il salvataggio sul disco del file. L’essenziale è a posto e potete cliccare sul pulsante “ok”. Il download partirà fornendovi tutte le informazioni del caso. Per gestirlo potrete utilizzare i pulsanti principali in alto nello schermo. La grafica di scaricamento esemplifica lo streaming dei dati scaricati con dei quadretti che da grigi divengono progressivamente blu.
Ricordiamo solo che, selezionata una voce in corso di scaricamento, ciccando su “sospendi” il download si fermerà per riprendere solo quando cliccherete “Avvio” ; questo se la funzione di resume è supportata dal server. Fate eventualmente una prova appena iniziate l’operazione, se vi interessa.
Una volta concluso il download , evidenziatolo, potrete cancellarne la voce con il pulsante “Elimina”. Nella finestra che si apre controllate che non sia spuntata la voce “Elimina i file scaricati” o perderete tutto.
L’uso, come vedrete, è semplice ed eventuali spiegazioni le troverete ciccando sul menu in alto a forma di punto interrogativo e selezionando “Guida in linea”. E’ solo in inglese.
Prima di lasciarvi vi ricordo che i materiali audio e video sono , ovviamente, protetti da diritto d’autore, quindi, prima di procedere al download accertatevi che tale salvataggio sia consentito da chi detiene i diritti del materiale (magari consultando la sezione copyright del sito).
Gianni.
Articoli Correlati:
Creare una web-radio che trasmetta in streaming mp3
Link utili:
Windows Media Player 9
http://www.microsoft.com/windows/windowsmedia/9series/player.aspx
Real Player 10
http://download.com.com/3000-2139-10073040.html
QuickTime Payer
http://www.apple.com/quicktime/download/
Net Transport
http://www.xi-soft.com/download.htm
CoCsoft Stream
http://stream-down.cocsoft.com/
HiDownload
http://www.hidownload.com/
Partendo dalle considerazioni più ovvie, per chi non lo sapesse, navigando in Internet potrete imbattervi principalmente in tre player (i software di visualizzazione dei materiali audio e video): Real Player (RealNetworks), Windows Media Player (Microsoft), QuickTime Player (Apple). I file audio e video sono, infatti, concepiti per essere riprodotti da uno di essi; di qui una semplice considerazione: se navigando volete poter visionare brani audio e filmati video senza problemi dovrete avere installati tutti e tre i software. Ricordiamo che Real Player e QuickTime sono disponibili in versione gratuita, ma anche a pagamento con funzioni aggiuntive.
Per tornare al nostro tema, i player non facilitano, per non dire scoraggiano, il salvataggio dello streaming. Per raggiungere tale risultato occorre seguire una particolare procedura:
- come prima cosa occorre scoprire l’indirizzo internet che individua la collocazione su di un server dei file che c’interessano (nel seguito semplicemente URL sorgente);
- in secondo luogo fornirsi di un apposito software per il salvataggio di streaming che impiegherà l’URL sorgente per scaricare i contenuti da noi desiderati.
Di tali software n’esistono numerosi a pagamento come CoCsoft Stream Down o HiDownload (per provarli sono disponibili le versioni Shareware) con numerose funzioni avanzate per lo streaming audio/video. Qui, però, faremo riferimento all’ottimo Net Transport che è più che sufficiente per iniziare; completamente gratuito e disponibile anche in italiano.
Ora , come prima cosa, andremo a vedere le varie procedure possibili per ottenere l’URL sorgente secondo il player utilizzato. Solo dopo ci si occuperà del software di download.
Real Player
Lo streaming visualizzato con Real Player (versione 10), come per gli altri che dopo vedremo, può essere salvato se si conosce l’URL che ne è sorgente. Questo tenendo presente che in Real Player versione gratuita non vi è la possibilità di salvataggio dei filmati o del sonoro (non saprei dire per quelle a pagamento).
Le possibilità di ottenere questo URL sono almeno quattro.
1) In alcuni casi, più spesso per i file audio, se vi è un link che fa eseguire il player vero e proprio e tale link non è un oggetto grafico (vale a dire pulsanti sotto forma di file .gif ), un javascript o altro ancora, si può cliccarci sopra con il tasto destro e poi scegliere “Proprietà”. Alla voce “Indirizzo” potremmo aver già trovato quello che cerchiamo. Ancora più rapidamente si clicca anziché “Proprietà” la voce “Copia collegamento”. La desinenza del file risultante dall’indirizzo non sarà “.RM” o “.RA” ( dove i “.RM” sono i real video e i “.RA” sono i real audio), ma “.RAM”. Si tratta, infatti, di un metafile cioè un file di testo che contiene l'indirizzo (URL) di un file Real. I files Real non sono lincati direttamente dalla pagina Web perché questo darebbe come risultato il download. Per far sì che i file siano eseguiti in tempo reale (stream = flusso) Real Player deve ricevere le informazioni dal Real Server. Occorre quindi un link al Real Server: esso è contenuto proprio all'interno del metafile “.RAM”. Un tentativo, con questa sbrigativa procedura, vale la pena di farlo.
2) Una seconda soluzione, in assoluto quella preferibile, presuppone la riproduzione del file non all’interno della finestra del browser, ma proprio nel player. Se Real Player non si è aperto autonomamente lo apriamo noi cliccando, con il tasto destro, sulla zona di riproduzione integrata nella pagina Internet e scegliendo l’apposita opzione. Quando Real Player è aperto e sta riproducendo , clicchiamo sul nominativo dello stesso file che appare subito sopra i comandi play, stop, ecc. .Tale nominativo è anche un utile link ad una scheda che alla voce “File Name” riporta l’URL sorgente che noi cerchiamo.
3) Sempre con Real Player stesso aperto ,che sta riproducendo lo stream audio o video, possiamo scegliere il menu “Favorites” (Preferiti) e poi la sottovoce “Add clip to favorites” (Aggiungi il file ai preferiti) e clicchiamo su “Ok” dopo aver scelto nome e cartella di destinazione. Torniamo nuovamente nel menu “Favorites” e selezioniamo “ Manage favorites…”. Si aprirà un’apposita finestra che evidenzia il contenuto della cartella “Favorites” con i Preferiti da voi salvati. Trovate la voce che avete appena archiviato ; cliccateci con il tasto destro e selezionate “Proprietà”. L’ennesima finestra che si apre vi mostrerà in evidenza il contenuto del campo ”Destinazione”: l’URL tanto ricercato. Saltiamo la prima parte che è superflua (ad es.: “C:\Programmi\Real\RealPlayer\realplay.exe/startpos:00:00:00.0”) ed evidenziamo il solo indirizzo che c’interessa così da poterlo copiare (tasto destro e poi copia o più semplicemente CTRL+V). Fatto ciò possiamo anche cancellare il preferito. Sicuramente più sbrigativa la precedente soluzione.
4) Quello che ora vedremo è un procedimento indipendente dal player usato. Esso è indicato quando i file, prevalentemente video, sono visualizzati all’interno di una pagina del browser e non direttamente nel player.Consiste nel cliccare , nella medesima pagina d’Explorer , sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML, appunto. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL (es.: rtsp://livereal.fastweb.it/fastbox/real/raiclick/ FMVRAI03000001020446.rm), generalmente sono piuttosto lunghi, che termini con un’estensione da file real (quindi “.RM” per i video o “.RA” per gli audio). Eventualmente si può ricorrere alla funzione “Trova” a cui accediamo dal menu “Modifica” del Blocco note (o solo CTRL+T) . Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. La procedura è tanto più difficoltosa quanto più complessa è la pagina. Se il file è incorporato in una pagina aperta appositamente per esso (accade spesso con i video) ,e presenta il menu “visualizza”, sarà tutto più semplice. Se la finestra non presentasse i menu , nella parte alta, al prossimo punto vedremo una possibile soluzione.Quanto appena visto è la procedura più complessa e non è da preferirsi alle precedenti se non per far vedere come padroneggiate bene il linguaggio HTML.
5) E se mancano i menu nella finestra? Ecco un trucchetto. Clicchiamo sul pulsante della cronologia di Explorer. Nella colonna che appare sulla sinistra individuiamo la cartella del sito che ci interessa ed il link alla pagina che aprendosi non presentava i menu. Clicchiamoci sopra così il suo contenuto verrà ora visualizzato nella parte destra dello schermo e con tanto di menu al loro posto nella parte alta della finestra.Possiamo ora provare un’analisi del testo HTML come detto al punto precedente.
E’ opportuno precisare che quanto visto ai punti 4 e 5 può presentare un problema. Trattandosi di pagine HTML non è detto che gli URL vi siano serviti su un piatto d’argento; in alcuni casi è necessario un’opera di “ricostruzione” degli stessi prima di inserirli nel software di scaricamento. Può trattarsi di aggiungere la semplice estensione del file (es.: “.rm”), o di ricomporre l’indirizzo vero e proprio (es.: l’HTML ci fornisce “/video/primo_tempo.rm” e sapendo che il dominio è “http://pincopallino.com” ricostruiremo l’URL “http://pincopallino.com/video/primo_tempo.rm” ). La pratica è la migliore maestra!
In merito ai video riproducibili con Real Player è necessaria una ulteriore precisazione che si riferisce ai file con estensione RPM. Essi sono dei file testuali che contengono le informazioni relative all’URL sorgente dei file RM. Se inseriamo in Net Transport un url riferito ad un file RPM ( ricavato con i metodi poco sopra esposti; Es.: http://s.tf1.fr/FluxJt/jt20d23452003/jt20d21092003r18.rpm) ci potremmo trovare salvato un piccolo file (meno di 1KB) anziché un audio/video.Se apparentemente il file RPM non è leggibile da nessun programma clicchiamoci con il tasto destro e scegliamo “Apri con” e poi “Programma…”. Selezioniamo Real Player e spuntiamo la voce “Usa sempre questo programma ecc.” e premiamo “OK”. Si aprirà Real riproducendo il filmato che ci interessa e applicando i metodi di cui ai punti 2 e 3 otterremo, questa volta, l’indirizzo URL con cui NetT. scaricherà il file audio/video vero e proprio.
Windows Media Player
Volendo uscire un attimo dallo schema che stiamo seguendo (individuazione URL sorgente; impiego di Net Transport) è opportuno ricordare che alle volte WMP consente di salvare i file di streaming eseguiti direttamente nel player. Occorre verificarlo nel menu “File”, “Salva file multimediale”. In altri casi però , quando il file è eseguito in una pagina di Explorer , tale opzione non è disponibile ma i file di streaming si trovano salvati fra i file temporanei di Internet; per raggiungerli basta individuarne la directory. In Explorer selezionare il menu “Strumenti”, “Opzioni Internet”, cartella “Generale”, “File temporanei Internet”, “Impostazioni”. Fuori di queste ipotesi residuali, comunque, occorre procedere con quanto stavamo trattando.
Passiamo ora in rassegna i modi per recuperare l’url sorgente dei file eseguiti da Windows Media Player (versione 9). Essi sono almeno cinque.
1) Come già detto, se vi è un link che fa eseguire il player vero e proprio e tale link non è un oggetto grafico (vale a dire pulsanti sotto forma di file .gif ), un javascript o altro ancora, si può cliccarci sopra con il tasto destro e poi scegliere “Proprietà” (oppure semplicemente “Copia collegamento”). Alla voce “Indirizzo” potremmo aver già trovato quello che cerchiamo.
2) Quando il file è in esecuzione all’interno di una pagina di Explorer ( o nel player vero e proprio nella modalità interfaccia ,vedi figura di seguito) la procedura è di una semplicità assoluta. Basta cliccare con il tasto destro sulla zona di riproduzione e selezionare la voce “Proprietà”. Si aprirà una finestra e nella cartella “File”, alla voce “Percorso”, avremo già trovato il nostro URL sorgente. Potremo comodamente evidenziarlo e copiarlo in pochi secondi.
3) Se lo streaming è riprodotto nel player vero e proprio, in modalità estesa, selezioneremo il menu “File” in alto a sinistra e poi “Proprietà”. Si aprirà una nuova finestra e ci troveremo sempre nella cartella “File” contenente la voce “Percorso” che abbiamo appena visto al punto 2.
4) Anche per WMP è possibile la procedura , già vista per real player, consistente nel salvare il file visualizzato nel player tra i preferiti e poi consultarne le proprietà. Vista la semplicità dei punti due e tre la riportiamo solo per completezza essendo inutilmente lunga. Con il player aperto selezionare il menu “File” , “Aggiungi al catalogo multimediale” e successivamente “Aggiungi traccia corrente”. Con i pulsanti sulla sinistra possiamo collocarci nella sezione “Catalogo multimediale” e trovare il preferito appena salvato nella sezione relativa (tutti i file musicali o tutti i file video). Tasto destro sull’elemento e scegliamo “proprietà”; si aprirà la ormai nota finestra.
5) Sempre valido il sistema che consiste , essendo il file visualizzato all’interno di una pagina di Explorer e non direttamente nel player, nel cliccare sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML, appunto. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL
(es.: http://a1138.g.akamai.net/7/1138/10507/v0001/
createanet.download.akamai.com/10507/window/high.wmv).
Per aiuto nella ricerca si può ricorrere alla funzione “Trova” a cui accediamo dal menu “Modifica” del Blocco note (o solo CTRL+T). Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. La procedura è tanto più difficoltosa quanto più complessa è la struttura della pagina. Se la finestra non presentasse i menu , nella parte alta, al prossimo punto vedremo una possibile soluzione.Quanto appena visto è la procedura più complessa e non è da preferirsi alle precedenti se non per far vedere come padroneggiate bene il linguaggio HTML.; ma se non ricordo male avevate già fornito prova delle vostre abilità con real player, quindi…
6) Per avere i menu nella parte alta della finestra clicchiamo sul pulsante della cronologia di Explorer. Nella colonna che appare sulla sinistra individuiamo la cartella del sito che ci interessa ed il link alla pagina che aprendosi non presentava i menu. Clicchiamoci sopra così il suo contenuto verrà ora visualizzato nella parte destra dello schermo e con tanto di menu al loro posto nella parte alta della finestra.Possiamo ora provare un’analisi del testo HTML, alla ricerca dell’URL sorgente, come detto al punto precedente.
Come già detto con Real Player quanto visto ai punti 5 e 6 può presentare un problema. Trattandosi di pagine HTML non è detto che gli URL vi siano subito pronti all’uso; in alcuni casi è necessario un’opera di “ricostruzione”. Può trattarsi di aggiungere la semplice estensione del file (es.: “.wmv”), o di ricomporre l’indirizzo vero e proprio (es.: l’HTML ci fornisce “/video/primo_tempo.wmv” e sapendo che il dominio è “http://pincopallino.com” ricostruiremo l’URL “http://pincopallino.com/video/primo_tempo.wmv” ).
In merito ai file riproducibili con WMP è necessaria una ulteriore precisazione che si riferisce ai file con estensione ASF ed ASX. L’ASF è un formato audio/video compresso impiegato in Internet; gli ASX , invece, sono file di testo dalle dimensioni ridottissime (anche meno di 1KB) che contengono le istruzioni per gestire lo streaming di file ASF. Se con i metodi sopra indicati si ottiene un url riferito ad un file ASX ciò non è un problema, ma allunga di poco la procedura per ottenere l’audio/video desiderato
(es. di url: http://www.allocine.fr/_video/generation.asx?id=16172320&d=H&refpays=
wwwfr&ARG140=Q2004112409442134848685725&p=30002&f=18372546).
Scaricato con NetT. il piccolo file lo si esegue: si aprirà Windows Media riproducendo il file desiderato. Basterà ricorrere alla voce “Proprietà”, come indicato al punto 2 poco sopra, ed avremo l’indirizzo definitivo che reintrodotto in NetTransport scaricherà il file ASF desiderato.
QuickTime Player
Quick Time Player (versione 6.5) può presentare alcuni ostacoli. In questo player possiamo individuare l’URL sorgente nei seguenti modi.
1) Il primo tentativo dovreste ormai conoscerlo: sperare in un link diretto al file sorgente, come abbiamo già spiegato.
2) Se il file è riprodotto all’interno della pagina di Explorer l’unico tentativo è quello visto poche righe sopra. Cliccate sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL (es.: http://trailer.columbiatristar.it/t3_01_high.mov?id=090603). Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. E’ evidente che se la finestra non presentasse i menu ,nella parte alta, ricorreremo al trucchetto della cronologia visto al punto 6 relativo a Wmp. Anche in questo caso vale la precisazione sulla “ricostruzione” degli URL.
3) Se fortunosamente il file di streaming è riprodotto direttamente dal player (cosa più unica che rara) potremo selezionare il menu “Finestre” e in esso “Mostra info filmato”. Si aprirà una piccola finestra; dovete cliccare sul piccolo triangolino viola che rivelerà tutte le informazioni sul file: la prima di esse è proprio la sorgente. La sgradita sorpresa è che l’Url non è evidenziabile (e quindi neppure copiabile), quindi andrà trascritto a mano con santa pazienza.
Per quanto riguarda QuickTime Player occorre ricordare una funzionalità che può risultare utile: il salvataggio dello streaming nella cartella dei temporanei internet. Per abilitare la funzione occorre aprire il Player, selezionare il menu “Modifica”, “Preferenze” ed ancora “Preferenze QuickTime”. La seconda voce, che dovremo spuntare se bianca, è appunto “Salva i filmati in una cache del disco”. La dicitura sottostante precisa da subito che l’operazione è eseguita quando possibile, quindi non è una panacea a tutti i mali. Nel caso non riusciate a recuperare l’url sorgente e avete l’opzione abilitata potete, terminato lo streaming del file, fare una ricerca con gli strumenti di windows nella cartella dei temporanei internet per scovare il file “.mov” desiderato, se c’è.
Altra possibilità l’ha chi utilizzi la versione a pagamento del player, QuickTime Pro. In essa, se l’autore del file l’ha abilitata , comparirà la funzione “Salva file con nome” che rende tutto semplice ed immediato. Basterà un clic destro nella zona di riproduzione, se essa avviene all’interno di una pagina internet , o scorrere il menu “File” nel player vero e proprio.
L’uso di Net Transport
Ottenuto l’URL sorgente il più è fatto. L’uso di Net Transport (versione 1.85.245) , infatti, è quanto mai intuitivo come quasi tutti i software dedicati al salvataggio dello streaming.
Installato il programma, lo lanciamo e siamo pronti al download. Clicchiamo sul pulsante “Nuovo” della barra principale in alto.
Si aprirà la finestra per decidere i parametri dell’operazione. Nel campo URL occorre incollare l’indirizzo sorgente (se Net Transport era aperto tra le try icon quando avete selezionato e copiato l’url sorgente, lo troverete già impostato). Se volete rinominare il file potete impostare il nuovo nome, senza dimenticarne l’estensione , però. Determinate quando volete l’avvio del download: “Immediato” andrà benissimo. Importante è determinare in quante parti (files) volete che sia suddivisa la sorgente sul vostro HD: due è l’opzione impostata. Portiamola ad uno (o come voi preferite). Alla voce “Percorso” trovate la cartella che avete indicato per il salvataggio sul disco del file. L’essenziale è a posto e potete cliccare sul pulsante “ok”. Il download partirà fornendovi tutte le informazioni del caso. Per gestirlo potrete utilizzare i pulsanti principali in alto nello schermo. La grafica di scaricamento esemplifica lo streaming dei dati scaricati con dei quadretti che da grigi divengono progressivamente blu.
Ricordiamo solo che, selezionata una voce in corso di scaricamento, ciccando su “sospendi” il download si fermerà per riprendere solo quando cliccherete “Avvio” ; questo se la funzione di resume è supportata dal server. Fate eventualmente una prova appena iniziate l’operazione, se vi interessa.
Una volta concluso il download , evidenziatolo, potrete cancellarne la voce con il pulsante “Elimina”. Nella finestra che si apre controllate che non sia spuntata la voce “Elimina i file scaricati” o perderete tutto.
L’uso, come vedrete, è semplice ed eventuali spiegazioni le troverete ciccando sul menu in alto a forma di punto interrogativo e selezionando “Guida in linea”. E’ solo in inglese.
Prima di lasciarvi vi ricordo che i materiali audio e video sono , ovviamente, protetti da diritto d’autore, quindi, prima di procedere al download accertatevi che tale salvataggio sia consentito da chi detiene i diritti del materiale (magari consultando la sezione copyright del sito).
Gianni.
Articoli Correlati:
Creare una web-radio che trasmetta in streaming mp3
Link utili:
Windows Media Player 9
http://www.microsoft.com/windows/windowsmedia/9series/player.aspx
Real Player 10
http://download.com.com/3000-2139-10073040.html
QuickTime Payer
http://www.apple.com/quicktime/download/
Net Transport
http://www.xi-soft.com/download.htm
CoCsoft Stream
http://stream-down.cocsoft.com/
HiDownload
http://www.hidownload.com/
Inserire Tag Id3 in un mp3
Il Tag Id3v1 o v2 è un metodo per inserire in un mp3 informazioni su autore, titolo canzone, copyright e informazioni varie come il genere di canzone (classica, rock ecc)... quando lanciate per esempio una canzone con Windows Media Player, sulla parte bassa del programma compaiono a intermittenza rateo bit, autore, canzone e così via... queste informazioni vengono lette appunto dal Tag Id del'mp3.
Il programma per modificare il Tag o inserirlo (se l'mp3 lo avete creato voi per esempio) lo dovreste trovare qui http://xdev.narod.ru/ , si chiama TagScanner (io ho la versione 4.7 a cui mi riferisco), è totalmente gratuito. Una volta lanciato, cliccate prima su Tag Editor (in alto), e poi Browse (in basso) e cercate i/il file mp3 che vi interessa...
Una volta che l'avete selezionato, potete riempire le varie caselle sia per il Tag Id3v1 sia per l'Id3v2 cliccando prima su ID3v1 e poi ID3v2 in alto, così che sono letti sia dai programmi che leggono l'1 che quelli che leggono il 2.
Se volete lasciare un campo vuoto, cliccate sul nome del campo (es. Artist) che sarà oscurato.
In ID3v2 potete andare nel campo Lyrics, ed inserire il testo della canzone... oppure nel campo Graphics potete scegliere una immagine da associare alla canzone!! MusicMatch Jukebox, di cui si parla nel tutorial sugli mp3 pro, o Windows Media Player per esempio, mostrano l'immagine eventualmente associata a una canzone!
Il programma per modificare il Tag o inserirlo (se l'mp3 lo avete creato voi per esempio) lo dovreste trovare qui http://xdev.narod.ru/ , si chiama TagScanner (io ho la versione 4.7 a cui mi riferisco), è totalmente gratuito. Una volta lanciato, cliccate prima su Tag Editor (in alto), e poi Browse (in basso) e cercate i/il file mp3 che vi interessa...
Una volta che l'avete selezionato, potete riempire le varie caselle sia per il Tag Id3v1 sia per l'Id3v2 cliccando prima su ID3v1 e poi ID3v2 in alto, così che sono letti sia dai programmi che leggono l'1 che quelli che leggono il 2.
Se volete lasciare un campo vuoto, cliccate sul nome del campo (es. Artist) che sarà oscurato.
In ID3v2 potete andare nel campo Lyrics, ed inserire il testo della canzone... oppure nel campo Graphics potete scegliere una immagine da associare alla canzone!! MusicMatch Jukebox, di cui si parla nel tutorial sugli mp3 pro, o Windows Media Player per esempio, mostrano l'immagine eventualmente associata a una canzone!
Convertire da audiocassetta a cd
Questa volta parleremo di come convertire audio cassette, ma anche LP o i vostri programmi preferiti della radio o le vostre canzoni suonate da tastiera elettronica, oppure la vostra voce se avete un microfono, insomma qualsiasi suono proveniente da un'uscita jack per cuffie, dicevo come convertire queste cose in formato mp3 e quindi farne un cd audio di gran qualità.
Innanzi tutto cosa serve:
1) Chiaramente vi servirà la cassetta o l' LP e un dispositivo in grado di leggerlo (uno stereo qualunque, chiaramente migliore sarà lo stereo migliore verrà la qualità della canzone, anche se poi la ritoccheremo)
2) Poi un cavo per connettere l'uscita cuffie dello stereo con la linea di ingresso audio della vostra scheda sonora, oppure se essa è integrata nella scheda madre per connetterlo a quella entrata. Servirà quindi un cavo audio dotato ai 2 capi di un jack da 3,5 mm (quelli delle comunissime cuffie), ne esistono di tante lunghezze, anche con le relative prolunghe.
3) Un programma per registrare la linea in ingresso su file wave o mp3 direttamente. A tal proposito ce ne sono veramente tanti... se avete letto il tutorial sugli mp3PRO conoscerete già bene Musicmatch Jukebox: potete usare questo, lo trovate sul sito www.musicmatch.com . Il buon Jukebox non permette però di ritoccare i file, cosa necessaria. Quindi potete scaricare dal sito www.nero.com il Nero Wave Editor, che permette vari ritocchi utili. Lo trovate accluso nel file quando scaricate l'ultima versione shareware di Nero. Altrimenti potete scaricarvi GoldWave, dal sito www.goldwave.com , che fa entrambe le cose ed è abbastanza sofisticato. Questi sono solo alcuni, ma ne esistono molti altri. L'importante è che alla fine abbiate un programma per portare le tracce sonore dalla linea di ingresso a file sonoro, e un programma per togliere gli inevitabili rumori di fondo (quindi un programma che abbia le funzioni di Noise Reduction).
4) Un programma per masterizzare i file sonori (wave o mp3) su un cd vuoto per creare il cd audio. A tal proposito vi consiglio Feurio!, lo trovate qui www.feurio.de , è un ottimo programma e gratuito. Permette di portare canzoni da file wave (.wav) o mp3 in tracce cd audio, permettendo anche di aumentare il volume delle tracce se lo ritenete basso.
In queso tutorial userò GoldWave per fare tutto quanto, sia registrazione che ritocco.
Bene bene. Ora avete GoldWave installato e in mano la vostra cassetta per esempio, ma come già detto la sorgente di input può essere varia: la vostra voce, registrabile con un microfono, o una tastiera elettronica con uscita per le cuffie. Per semplificare, nel tutorial parlerò di stereo e cassetta.
Collegate quindi l'uscita audio del vostro stereo col cavo alla linea di ingresso del vostro computer: questa si trova di dietro, in corrispondenza della scheda sonora se l'avete. Se avete una scheda sonora integrata dovreste avere 3 prese per jack da 3,5 mm: una verde, una blu e una rosa, come nel retro del case in figura. La verde è la LINE OUT (ci va inserito il jack delle casse!), la blu è la LINE IN (ovvero la linea di ingresso che ci interessa) e la rosa è la LINE MICROPHONE IN (la linea di ingresso del microfono). A volte può capitare che non si riesca a registrare usando la line in, usate allora la presa rosa del microfono.
Vi consiglio di comperare anche uno sdoppiatore, che altro non è se non un piccolo jack da 3,5 mm che termina con due prese sempre per jack da 3,5 mm: con questo si possono per esempio collegare due cuffie allo stesso stereo, o nel nostro caso attaccare ad una delle due prese il cavo che va al pc e l'altra usarla per le cuffie, per ascoltare cosa stiamo registrando, per vedere se siamo arrivati al punto giusto di ciò che ci interessa registrare e così via. Inserite lo sdoppiatore nella presa cuffie dello stereo e poi il cavo e le cuffie nelle sue due prese. Se no accontentatevi di registrare tutto il lato A della cassetta e, finito questo, tutto il lato B della cassetta, senza sentire nel frattempo a che punto è il lavoro (alla cieca, diciamo...).
Dovreste trovarvi a questo punto.
Bene, ora viene il difficile. Aprite GoldWave (mi riferisco alla versione 5.04). Quando lo lanciate vi apparirà una finestrella (Control). Lasciatela aperta. Andate nel menu in alto del programma, fate options e poi Control Properties (o direttamente fate F11), vi apparirà la finestra di Control Properties: andate in Volume e fate un visto di fianco a select nella categoria da cui prendete l'audio (quindi o linea in ingresso o microfono), potete anche regolare il volume (mettete 100). Fate OK.
Ora dal menu del programma fate File e quindi New (o premete Ctrl+N): apparirà la schermata New Sound: Channels lasciate 2 a meno che vogliate il suono in mono, Sampling Rate pure lasciate 44100 Hz, in Audio quality lasciate Cd quality mentre in Initial File Lenght mettete pure un valore (in ore/minuti/secondi) tanto quanto è la durata di ciò che volete registrare (meglio esser un po' abbondanti, tanto dopo poi si tagliano le parti vuote o non desiderate...)
A questo punto si deve iniziare la registrazione: il pulsante rosso tondo (Starts recording, Ctrl+F9 anche) del pannello Control che si era aperto all'inizio del programma permette di registrare la traccia proveniente dalla sorgente scelta quando avete vistato di fianco a Select in Control Properties. Sarebbe opportuno schiacciare contemporaneamente, più o meno, il tasto di registrazione e il tasto play del vostro stereo, ma potete indifferentemente schiacciare prima uno e poi l'altro, si creerà del vuoto a inizio traccia in questo modo. IMPORTANTE: se nel vostro stereo avete il sistema megabass, per potenziare i bassi, disattivatelo, altrimenti quando andate a riascoltare quelle canzoni sullo stereo si avranno echi rimbombanti non propriamente belli. Impostate inoltre un discreto volume dello stereo, per avere tracce fin da subito di buon livello di volume. Se il volume risulta ancora basso, aprite la finestra di controllo volume di Windows (icona in basso a destra a forma di altoparlante) e alzate il livello del volume della linea in ingresso. Fate magari prima una prova registrando un pezzo e riascoltandolo per vedere se il volume viene bene. Durante la registrazione si dovrebbero vedere le barre audio nella finestra Control andare su e giù in base al suono della traccia, e si formerà un grafico con tutti i picchi sonori nello schermo principale del programma.
Per finire la registrazione, quando per esempio la cassetta è arrivata al termine, fate Stop recording (il pulsante di fianco a rec), ora avete la traccia principale, che magari contiene un intero lato di cassetta e quindi più canzoni. Salvate facendo File--> Save Selection As... e salvate in formato wave o mp3 direttamente (se no prima in wave poi convertite il file in mp3 seguendo l'articolo sulla conversione in mp3).
Ora andiamo a ritoccare la traccia, che presenterà inevitabilmente dei rumori di fondo, fruscii della cassetta ecc. Selezionate tutta la traccia se non è già selezionata (cliccate col tasto sinistro del mouse a inizio e trascinate tenendo premuto, fino a formare un riquadro che comprenda la traccia o la parte che vi interessa, che sarà evidenziata dai picchi colorati in verde e rosso, mentre la parte non evidenziata rimarrà in ombra). Quindi fate dal menu del programma Effect, poi Filter e poi Noise Reduction (potete trovare sotto Filter altre cosette come l'equalizzatore o altro per modificare la traccia con effetti di eco o robette simili, ma non ne parleremo): si aprirà dunque la piccola schermata di riduzione rumore: qui vedete un diagramma con l'andamento del tratto di canzone selezionato da voi. A destra e sinistra sulle ordinate del diagramma trovate due pallini gialli: portandoli su o giù variate la linea che li unisce. Fate play da questa schermata (tastino con freccia verde) e modificate l'altezza della linea spostando i due pallini: otterrete variazioni del suono e smorzamento del rumore, trovate voi la via di mezzo che vi consenta di eliminare i fruscii e ottenere un suono comunque alto e limpido. Trovata la giusta posizione della linea che riduce i rumori sotto i decibel da voi scelti variando l'altezza della linea gialla, fate OK. Oppure mettete una delle impostazioni preselezionate dal menu a tendina Presets, come l'Hiss Removal. Se ripetete questa operazione, per esempio per l'altro lato della cassetta, fate in modo tale che la riduzione rumore sia uguale, per non avere tracce con sonoro diverso quando andrete a fare il cd.
A questo punto avete la traccia rimaneggiata: se volete salvare le singole canzoni che la componevano, selezionatele col solito metodo col mouse (attenzione a prendere bene nella parte selezionata tutta la canzone, inizio e fine) e fate dal menu principale File e Save Selection As... Decidete il nome del file e se farlo mp3 o wave. Ripetete l'operazione per la varie altre canzoni.
Vedi anche l'articolo sul ritocco audio a tal proposito.
A questo punto potete portare su cd le canzoni che componevano la vostra cassetta o quel che era. Usate Feurio! o quel che vi pare per masterizzare le tracce per farne un cd audio.
Vi lascio alle oramai straviste note legali, che valgono anche per cassette e qualsiasi altro supporto musicale protetto da Copyright:
Nota Legale: acquistando un software o un qualsiasi prodotto audiovisivo non si diventa "proprietari" dell'opera (es. film, brani musicali, ecc.) ma si diviene titolari di una licenza che ci garantisce un "diritto d'uso"; il nostro diritto riguarda ,quindi, con determinati limiti, il contenuto e non il supporto magnetico o ottico.E' per questo motivo che l'art. 64 ter L. 633/1941 (legge sul diritto d'autore) garantisce al "legittimo proprietario" di software (colui che lo acquista regolarmente) la possibilità di effettuare UNA ( e soltanto una!!!) copia di sicurezza dell'opera.Questo per evitare che un deperimento del supporto originale ci impedisca di esercitare il nostro diritto d'uso. E' evidente che la copia potrà utilizzarla, in alternativa all'originale, il solo legittimo proprietario.Queste disposizioni, dettate per il solo software, sono state estese dalla giurisprudenza anche a tutti i supporti audiovisivi e quindi CD audio, DVD, ecc. .Attenzione però: effettuare delle copie infrangendo i suddetti limiti integra un illecito penale.
Siti Correlati
http://www.goldwave.com/
http://www.musicmatch.com/
http://www.feurio.de/
http://www.nero.com/
Innanzi tutto cosa serve:
1) Chiaramente vi servirà la cassetta o l' LP e un dispositivo in grado di leggerlo (uno stereo qualunque, chiaramente migliore sarà lo stereo migliore verrà la qualità della canzone, anche se poi la ritoccheremo)
2) Poi un cavo per connettere l'uscita cuffie dello stereo con la linea di ingresso audio della vostra scheda sonora, oppure se essa è integrata nella scheda madre per connetterlo a quella entrata. Servirà quindi un cavo audio dotato ai 2 capi di un jack da 3,5 mm (quelli delle comunissime cuffie), ne esistono di tante lunghezze, anche con le relative prolunghe.
3) Un programma per registrare la linea in ingresso su file wave o mp3 direttamente. A tal proposito ce ne sono veramente tanti... se avete letto il tutorial sugli mp3PRO conoscerete già bene Musicmatch Jukebox: potete usare questo, lo trovate sul sito www.musicmatch.com . Il buon Jukebox non permette però di ritoccare i file, cosa necessaria. Quindi potete scaricare dal sito www.nero.com il Nero Wave Editor, che permette vari ritocchi utili. Lo trovate accluso nel file quando scaricate l'ultima versione shareware di Nero. Altrimenti potete scaricarvi GoldWave, dal sito www.goldwave.com , che fa entrambe le cose ed è abbastanza sofisticato. Questi sono solo alcuni, ma ne esistono molti altri. L'importante è che alla fine abbiate un programma per portare le tracce sonore dalla linea di ingresso a file sonoro, e un programma per togliere gli inevitabili rumori di fondo (quindi un programma che abbia le funzioni di Noise Reduction).
4) Un programma per masterizzare i file sonori (wave o mp3) su un cd vuoto per creare il cd audio. A tal proposito vi consiglio Feurio!, lo trovate qui www.feurio.de , è un ottimo programma e gratuito. Permette di portare canzoni da file wave (.wav) o mp3 in tracce cd audio, permettendo anche di aumentare il volume delle tracce se lo ritenete basso.
In queso tutorial userò GoldWave per fare tutto quanto, sia registrazione che ritocco.
Bene bene. Ora avete GoldWave installato e in mano la vostra cassetta per esempio, ma come già detto la sorgente di input può essere varia: la vostra voce, registrabile con un microfono, o una tastiera elettronica con uscita per le cuffie. Per semplificare, nel tutorial parlerò di stereo e cassetta.
Collegate quindi l'uscita audio del vostro stereo col cavo alla linea di ingresso del vostro computer: questa si trova di dietro, in corrispondenza della scheda sonora se l'avete. Se avete una scheda sonora integrata dovreste avere 3 prese per jack da 3,5 mm: una verde, una blu e una rosa, come nel retro del case in figura. La verde è la LINE OUT (ci va inserito il jack delle casse!), la blu è la LINE IN (ovvero la linea di ingresso che ci interessa) e la rosa è la LINE MICROPHONE IN (la linea di ingresso del microfono). A volte può capitare che non si riesca a registrare usando la line in, usate allora la presa rosa del microfono.
Vi consiglio di comperare anche uno sdoppiatore, che altro non è se non un piccolo jack da 3,5 mm che termina con due prese sempre per jack da 3,5 mm: con questo si possono per esempio collegare due cuffie allo stesso stereo, o nel nostro caso attaccare ad una delle due prese il cavo che va al pc e l'altra usarla per le cuffie, per ascoltare cosa stiamo registrando, per vedere se siamo arrivati al punto giusto di ciò che ci interessa registrare e così via. Inserite lo sdoppiatore nella presa cuffie dello stereo e poi il cavo e le cuffie nelle sue due prese. Se no accontentatevi di registrare tutto il lato A della cassetta e, finito questo, tutto il lato B della cassetta, senza sentire nel frattempo a che punto è il lavoro (alla cieca, diciamo...).
Dovreste trovarvi a questo punto.
Bene, ora viene il difficile. Aprite GoldWave (mi riferisco alla versione 5.04). Quando lo lanciate vi apparirà una finestrella (Control). Lasciatela aperta. Andate nel menu in alto del programma, fate options e poi Control Properties (o direttamente fate F11), vi apparirà la finestra di Control Properties: andate in Volume e fate un visto di fianco a select nella categoria da cui prendete l'audio (quindi o linea in ingresso o microfono), potete anche regolare il volume (mettete 100). Fate OK.
Ora dal menu del programma fate File e quindi New (o premete Ctrl+N): apparirà la schermata New Sound: Channels lasciate 2 a meno che vogliate il suono in mono, Sampling Rate pure lasciate 44100 Hz, in Audio quality lasciate Cd quality mentre in Initial File Lenght mettete pure un valore (in ore/minuti/secondi) tanto quanto è la durata di ciò che volete registrare (meglio esser un po' abbondanti, tanto dopo poi si tagliano le parti vuote o non desiderate...)
A questo punto si deve iniziare la registrazione: il pulsante rosso tondo (Starts recording, Ctrl+F9 anche) del pannello Control che si era aperto all'inizio del programma permette di registrare la traccia proveniente dalla sorgente scelta quando avete vistato di fianco a Select in Control Properties. Sarebbe opportuno schiacciare contemporaneamente, più o meno, il tasto di registrazione e il tasto play del vostro stereo, ma potete indifferentemente schiacciare prima uno e poi l'altro, si creerà del vuoto a inizio traccia in questo modo. IMPORTANTE: se nel vostro stereo avete il sistema megabass, per potenziare i bassi, disattivatelo, altrimenti quando andate a riascoltare quelle canzoni sullo stereo si avranno echi rimbombanti non propriamente belli. Impostate inoltre un discreto volume dello stereo, per avere tracce fin da subito di buon livello di volume. Se il volume risulta ancora basso, aprite la finestra di controllo volume di Windows (icona in basso a destra a forma di altoparlante) e alzate il livello del volume della linea in ingresso. Fate magari prima una prova registrando un pezzo e riascoltandolo per vedere se il volume viene bene. Durante la registrazione si dovrebbero vedere le barre audio nella finestra Control andare su e giù in base al suono della traccia, e si formerà un grafico con tutti i picchi sonori nello schermo principale del programma.
Per finire la registrazione, quando per esempio la cassetta è arrivata al termine, fate Stop recording (il pulsante di fianco a rec), ora avete la traccia principale, che magari contiene un intero lato di cassetta e quindi più canzoni. Salvate facendo File--> Save Selection As... e salvate in formato wave o mp3 direttamente (se no prima in wave poi convertite il file in mp3 seguendo l'articolo sulla conversione in mp3).
Ora andiamo a ritoccare la traccia, che presenterà inevitabilmente dei rumori di fondo, fruscii della cassetta ecc. Selezionate tutta la traccia se non è già selezionata (cliccate col tasto sinistro del mouse a inizio e trascinate tenendo premuto, fino a formare un riquadro che comprenda la traccia o la parte che vi interessa, che sarà evidenziata dai picchi colorati in verde e rosso, mentre la parte non evidenziata rimarrà in ombra). Quindi fate dal menu del programma Effect, poi Filter e poi Noise Reduction (potete trovare sotto Filter altre cosette come l'equalizzatore o altro per modificare la traccia con effetti di eco o robette simili, ma non ne parleremo): si aprirà dunque la piccola schermata di riduzione rumore: qui vedete un diagramma con l'andamento del tratto di canzone selezionato da voi. A destra e sinistra sulle ordinate del diagramma trovate due pallini gialli: portandoli su o giù variate la linea che li unisce. Fate play da questa schermata (tastino con freccia verde) e modificate l'altezza della linea spostando i due pallini: otterrete variazioni del suono e smorzamento del rumore, trovate voi la via di mezzo che vi consenta di eliminare i fruscii e ottenere un suono comunque alto e limpido. Trovata la giusta posizione della linea che riduce i rumori sotto i decibel da voi scelti variando l'altezza della linea gialla, fate OK. Oppure mettete una delle impostazioni preselezionate dal menu a tendina Presets, come l'Hiss Removal. Se ripetete questa operazione, per esempio per l'altro lato della cassetta, fate in modo tale che la riduzione rumore sia uguale, per non avere tracce con sonoro diverso quando andrete a fare il cd.
A questo punto avete la traccia rimaneggiata: se volete salvare le singole canzoni che la componevano, selezionatele col solito metodo col mouse (attenzione a prendere bene nella parte selezionata tutta la canzone, inizio e fine) e fate dal menu principale File e Save Selection As... Decidete il nome del file e se farlo mp3 o wave. Ripetete l'operazione per la varie altre canzoni.
Vedi anche l'articolo sul ritocco audio a tal proposito.
A questo punto potete portare su cd le canzoni che componevano la vostra cassetta o quel che era. Usate Feurio! o quel che vi pare per masterizzare le tracce per farne un cd audio.
Vi lascio alle oramai straviste note legali, che valgono anche per cassette e qualsiasi altro supporto musicale protetto da Copyright:
Nota Legale: acquistando un software o un qualsiasi prodotto audiovisivo non si diventa "proprietari" dell'opera (es. film, brani musicali, ecc.) ma si diviene titolari di una licenza che ci garantisce un "diritto d'uso"; il nostro diritto riguarda ,quindi, con determinati limiti, il contenuto e non il supporto magnetico o ottico.E' per questo motivo che l'art. 64 ter L. 633/1941 (legge sul diritto d'autore) garantisce al "legittimo proprietario" di software (colui che lo acquista regolarmente) la possibilità di effettuare UNA ( e soltanto una!!!) copia di sicurezza dell'opera.Questo per evitare che un deperimento del supporto originale ci impedisca di esercitare il nostro diritto d'uso. E' evidente che la copia potrà utilizzarla, in alternativa all'originale, il solo legittimo proprietario.Queste disposizioni, dettate per il solo software, sono state estese dalla giurisprudenza anche a tutti i supporti audiovisivi e quindi CD audio, DVD, ecc. .Attenzione però: effettuare delle copie infrangendo i suddetti limiti integra un illecito penale.
Siti Correlati
http://www.goldwave.com/
http://www.musicmatch.com/
http://www.feurio.de/
http://www.nero.com/
Convertire in Mp3 PRO
Innanzitutto, proprio per i più neofiti che non lo sanno, l’mp3 un formato di compressione audio, permette di comprimere qualsiasi sorgente audio (linea di ingresso del pc, audio cd, microfono o altri formati audio) in un minore spazio, con poca perdita di qualità sonora. In un comune cd audio, le canzoni sono ad una elevata qualità, cioè 1411 Kbps (kilobit/sec), che sarebbe, fatta la giusta divisione per 8 (1 byte=8 bit), 176 Kilobyte al secondo. Questo rateo elevato permette di avere una ottima qualità sonora (qualità cd, no?). A quale prezzo questa qualità però? Le dimensioni delle canzoni. Infatti in un cd ci possono stare una ventina di canzoni, più o meno (ci stanno fino a 80 minuti, in un cd da 700 mega).
Nato il codec mp3, sono stati fatti pure dei programmi (una miriade) che fanno la conversione cd audio-mp3. I file risultanti (aventi formato .mp3) sono di dimensioni modeste, sui 3-4 mega a canzone, dipende dalla lunghezza della stessa e dal rateo in Kbps a cui è fatto l’mp3. Con queste dimensioni in un cd ci possono stare, fate voi i conti, 700/4=175 canzoni. Ed ecco quindi nascere lo scambio (illegale) di mp3 attraverso internet, la nascita dei lettori di cd portatili che leggono anche i cd di mp3, e dei nuovi lettori di mp3, che si connettono al computer attraverso la porta usb dello stesso per scaricarvi sopra gli mp3 da ascoltare. E’ proprio in seguito all’acquisto di uno di questi lettori di mp3 che può sorgere il problema delle dimensioni degli mp3… problemi che vedremo di risolvere con questo tutorial.
Il programma che si può usare per convertire cd audio o altri formati audio in mp3 è MusicMatch Jukebox, la cui nuova versione è davvero fantastica. Il programma permette di tenere raccolta di tutti gli mp3 presenti sul pc dividendoli per artista, brano eccetera, crea cd audio da mp3 con un programmino interno di masterizzazione e crea le copertine dei cd, oltre a fare le conversioni che ci interessano. La versione shareware limitata in alcune funzioni la potete scaricare dal sito www.musicmatch.com . Per poter effettuare le conversioni di cui parleremo, si dovrà registrare la propria copia del programma.
Quando inserite un cd audio, il programma riconosce il cd e vi permette di passarlo tutto in 5 minuti sull’hard disk come mp3, o di scegliere quali canzoni convertire. Vi comparirà la lista delle tracce del cd nel menu Recorder (vedi figura sotto).
Se il cd non viene letto, andate in Options--> Settings--> Recorder e selezionate il drive in cui avete messo il cd audio. Quindi fate Refresh: vi appariranno tuttte le track del cd. A questo punto cliccate su i vari nomi delle Track (track 1, track 2 e così via) e inserite al loro posto il nome della canzone. Potete scegliere di non convertirne alcune deselezionando il visto di fianco al loro nome.
Analogamente dove c'è scritto Artist (a sinistra) mettete il nome dell'autore del cd.
Una volta deciso le impostazioni di qualità, potrete finalmente registrare il cd nel formato desiderato, cliccando sul pulsante rosso sopra la scritta Start dal menu Recorder.
Vediamo come settare le impostazioni. Quando andate a fare una conversione, potete scegliere se:
-portare il cd in formato .wav, cioè non compresso, a 1411 Kbps con qualità assolutamente identica al cd: per una canzone quindi mettete in conto 20-30 mega.
-portare il cd in formato .wma, il formato di Windows Media Player, in seguito a download di un plug-in dal sito del programma… è simile all’mp3.
-portare il cd in mp3
-portare il cd in mp3Pro, grazie al codec audio, già presente in Musicmatch Jukebox, della Coding Technologies (sito web http://www.codingtechnologies.com)
Di questi ultimi due tratterò ora. Per entrambi si può scegliere il formato cbr (constant bit rate) o vbr (variable bit rate). Col primo di questi, la canzone avrà per ogni secondo una quantità costante di flusso audio in bit, quindi si può già calcolare quanto spazio la canzone occuperà a un certo bitrate sapendone la durata in secondi [esempio: canzone di 3 minuti a 128Kbps, 128/8=16 Kbyte/sec, 16x180 sec=2880K, circa 2,9 mega... semplice no?]
In vbr invece si può settare una percentuale, da 1 a 100, di compressione, e in base a quella l'mp3 sarà convertito dando più flusso dati audio nei punti in cui la canzone è più "complessa" e calando il rateo dove invece ne basta di meno (per esempio nei silenzi che una canzone può avere). In questo modo però lo spazio occupato non può esser predeterminato, ma dipende da canzone a canzone.
Vediamo ora come fare questa benedetta conversione.
Quando si vuole portare una qualche canzone da cd a mp3, si deve settare nelle opzioni di impostazione del “registratore” il formato e la qualità:
Andate in Option--> Settings--> Recorder, qui scegliete il formato in cui portare il cd, la qualità, la sorgente (il drive in cui avete messo il cd), la directory in cui portare le tracce una volta salvate.
Come vedete qui sotto, per gli mp3 PRO potete settare valori di rateo costanti (CD trasparence è la migliore qualità) oppure variabile (Custom Quality VBR). Per gli mp3 i valori di rateo sono un po' differenti.
un mp3 cbr può avere vari valori di rateo in kbps, da 8 a 320 (non conosco codec mp3 che permettano di andare oltre questo valore, se ne trovate avvisatemi), 128 è definita qualità cd, ma già a 96, almeno per molte canzoni, si sente un calo qualitativo rispetto alla nitidezza del cd. Quindi 128 secondo me è il minimo per un buon mp3, che a questo rateo occupa 960 kilobyte/minuto (facendo la conversioncina vista prima...).
Un mp3 vbr invece ha una qualità settabile da 1% a100% : per avere qualità cd bisogna lasciarlo almeno su 40%, così si ottiene qualità alta occupando a volte anche meno (come detto, dipende dalla canzone).
Per quanto riguarda gli mp3 PRO cbr invece, si può settare la qualità da 18Kbps a 96Kbps. 64 è definita qualità cd, 40 è qualità radio fm superiore, 96 invece è trasparenza cd. Facendo un mp3 Pro a 96 si ottiene una canzone di qualità circa uguale a un mp3 normale a 128K. Con la qualità a 64 si ottengono ottimi file davvero, andando verso ratei più bassi la qualità rimane sorprendentemente buona, anche se si nota un abbassamento dei toni alti, poichè l'mp3 Pro utilizza la frequenza di 22050 Hz invece di 44100 Hz come l'mp3 normale.
Invece un mp3Pro vbr settato a 70% ha qualità più alta di un mp3Pro a 96 e occupa anche meno.
Per fare chiarezza a tal proposito ho preparato la seguente tabella, convertendo da cd la stessa canzone (3 minuti e 10 secondi) a diversi bitrate segnando la effettiva lunghezza, di modo che possiate regolarvi di conseguenza:
Codec
Bitrate
Spazio (Kb)
Qualità (da 1 a 100)
mp3
320
7449
100
mp3
192
4520
99
mp3
128
3025
95
mp3
96
2236
90
mp3 PRO
96
2237
95
mp3 PRO
80
1768
90
mp3 PRO
64
1492
80
mp3 PRO
48
1120
70
mp3 PRO vbr
90%
3104
99
mp3 PRO vbr
50%
1993
95
mp3 PRO vbr
40%
1809
95
mp3 PRO vbr
10%
1476
75
I valori che ho dato nella colonna 'qualità', una sorta di voto, servano solo da riferimento, sono soggettivi e ho tenuto conto soprattutto del fatto che negli mp3 Pro a bitrate minore alcuni suoni acuti (come i piatti) risultano meno limpidi e squillanti.
Io consiglio di usare come ottimo rapporto qualità/spazio l'mp3 Pro vbr al 60-70%.
[NB: l'ascolto di alcuni mp3 Pro con Windows Media Player con attivato il potenziamento suoni bassi causerà una cattiva qualità di riproduzione, in tal caso usare altri player come lo stesso MusicMatch Jukebox]
Se notate perdite di qualità dei suoni alti nei vostri mp3Pro, è dovuto al fatto che i normali lettori di mp3 non riescono a riprodurre bene queste frequenze degli mp3Pro: scaricate allora il lettore Thomson di mp3Pro da questo sito http://www.mp3prozone.com/download.htm
Se il problema dello spazio vi affligge, potete usare ugualmente un cbr, per esempio mp3Pro a 64 (nei fatidici 60 mega ci staranno ben 125 minuti di ascolto) o anche a 56 o 48(ben 2 ore e tre quarti, sconsiglio di andare sotto i 48), ma non trascurando la possibilità di comprimere con vbr: a tal proposito ecco un'altra tabellina che riporta i valori di un cd di 11 canzoni (45 minuti) fatto prima con mp3Pro cbr e poi con vbr 70%:
mp3 PRO
96
32,4 Mega
95
mp3 PRO
64
21,6 Mega
80
mp3 PRO vbr
70%
28,1 Mega
98
Fate i vostri conti, ma secondo me l'uso del vbr permette qualità migliori a minor spazio.
Una ultima cosa: potete convertire anche i vostri mp3 in mp3 Pro sempre con MusicMatch Jukebox. Inoltre potete anche convertire canzoni tra i formati wave, mp3 e mp3 PRO. Basta che andate nel menu File, poi Converti File e lì scegliere il formato e la canzone di input (Source data type e cercare nelle directory la canzone di quel formato) e il formato e percorso del file di output (Destination Data Type e in Destination Directory scegliete dove volete mettere il file di output) a relativo bitrate (trascinando la barra grigia), e il gioco è fatto...
Ora vi ripeto le solite note legali, ricordandovi che la condivisione su internet di canzoni protette da copyright è violazione della legge e potete convertirvi solo i vostri propri cd audio per farne una sola copia di sicurezza e poter usare lettori mp3 vari.
Nota Legale : acquistando un software o un qualsiasi prodotto audiovisivo non si diventa "proprietari" dell'opera (es. film, brani musicali, ecc.) ma si diviene titolari di una licenza che garantisce un "diritto d'uso"; tale diritto riguarda, con determinati limiti, il contenuto e non il supporto magnetico od ottico di cui siamo, invece, pienamente proprietari. E' per questo diritto all'uso che l'art. 64 ter L. 633/1941 (legge sul diritto d'autore) garantisce al legittimo possessore del software la possibilità di effettuare UNA ( e soltanto una!!!) copia di sicurezza dell'opera, anche in presenza di protezioni tecnologiche. Questo per evitare che un deperimento del supporto originale impedisca di esercitare il suddetto diritto. E' evidente che la copia potrà utilizzarla, in alternativa all'originale, il solo legittimo possessore del software. Queste disposizioni, dettate per il solo software, sono state successivamente estese a tutti i supporti audiovisivi e quindi CD audio, DVD video, ecc. (L. 633/1941, art. 71-sexies, comma 4 ). Attenzione però: effettuare delle copie infrangendo i suddetti limiti integra un illecito.
Nato il codec mp3, sono stati fatti pure dei programmi (una miriade) che fanno la conversione cd audio-mp3. I file risultanti (aventi formato .mp3) sono di dimensioni modeste, sui 3-4 mega a canzone, dipende dalla lunghezza della stessa e dal rateo in Kbps a cui è fatto l’mp3. Con queste dimensioni in un cd ci possono stare, fate voi i conti, 700/4=175 canzoni. Ed ecco quindi nascere lo scambio (illegale) di mp3 attraverso internet, la nascita dei lettori di cd portatili che leggono anche i cd di mp3, e dei nuovi lettori di mp3, che si connettono al computer attraverso la porta usb dello stesso per scaricarvi sopra gli mp3 da ascoltare. E’ proprio in seguito all’acquisto di uno di questi lettori di mp3 che può sorgere il problema delle dimensioni degli mp3… problemi che vedremo di risolvere con questo tutorial.
Il programma che si può usare per convertire cd audio o altri formati audio in mp3 è MusicMatch Jukebox, la cui nuova versione è davvero fantastica. Il programma permette di tenere raccolta di tutti gli mp3 presenti sul pc dividendoli per artista, brano eccetera, crea cd audio da mp3 con un programmino interno di masterizzazione e crea le copertine dei cd, oltre a fare le conversioni che ci interessano. La versione shareware limitata in alcune funzioni la potete scaricare dal sito www.musicmatch.com . Per poter effettuare le conversioni di cui parleremo, si dovrà registrare la propria copia del programma.
Quando inserite un cd audio, il programma riconosce il cd e vi permette di passarlo tutto in 5 minuti sull’hard disk come mp3, o di scegliere quali canzoni convertire. Vi comparirà la lista delle tracce del cd nel menu Recorder (vedi figura sotto).
Se il cd non viene letto, andate in Options--> Settings--> Recorder e selezionate il drive in cui avete messo il cd audio. Quindi fate Refresh: vi appariranno tuttte le track del cd. A questo punto cliccate su i vari nomi delle Track (track 1, track 2 e così via) e inserite al loro posto il nome della canzone. Potete scegliere di non convertirne alcune deselezionando il visto di fianco al loro nome.
Analogamente dove c'è scritto Artist (a sinistra) mettete il nome dell'autore del cd.
Una volta deciso le impostazioni di qualità, potrete finalmente registrare il cd nel formato desiderato, cliccando sul pulsante rosso sopra la scritta Start dal menu Recorder.
Vediamo come settare le impostazioni. Quando andate a fare una conversione, potete scegliere se:
-portare il cd in formato .wav, cioè non compresso, a 1411 Kbps con qualità assolutamente identica al cd: per una canzone quindi mettete in conto 20-30 mega.
-portare il cd in formato .wma, il formato di Windows Media Player, in seguito a download di un plug-in dal sito del programma… è simile all’mp3.
-portare il cd in mp3
-portare il cd in mp3Pro, grazie al codec audio, già presente in Musicmatch Jukebox, della Coding Technologies (sito web http://www.codingtechnologies.com)
Di questi ultimi due tratterò ora. Per entrambi si può scegliere il formato cbr (constant bit rate) o vbr (variable bit rate). Col primo di questi, la canzone avrà per ogni secondo una quantità costante di flusso audio in bit, quindi si può già calcolare quanto spazio la canzone occuperà a un certo bitrate sapendone la durata in secondi [esempio: canzone di 3 minuti a 128Kbps, 128/8=16 Kbyte/sec, 16x180 sec=2880K, circa 2,9 mega... semplice no?]
In vbr invece si può settare una percentuale, da 1 a 100, di compressione, e in base a quella l'mp3 sarà convertito dando più flusso dati audio nei punti in cui la canzone è più "complessa" e calando il rateo dove invece ne basta di meno (per esempio nei silenzi che una canzone può avere). In questo modo però lo spazio occupato non può esser predeterminato, ma dipende da canzone a canzone.
Vediamo ora come fare questa benedetta conversione.
Quando si vuole portare una qualche canzone da cd a mp3, si deve settare nelle opzioni di impostazione del “registratore” il formato e la qualità:
Andate in Option--> Settings--> Recorder, qui scegliete il formato in cui portare il cd, la qualità, la sorgente (il drive in cui avete messo il cd), la directory in cui portare le tracce una volta salvate.
Come vedete qui sotto, per gli mp3 PRO potete settare valori di rateo costanti (CD trasparence è la migliore qualità) oppure variabile (Custom Quality VBR). Per gli mp3 i valori di rateo sono un po' differenti.
un mp3 cbr può avere vari valori di rateo in kbps, da 8 a 320 (non conosco codec mp3 che permettano di andare oltre questo valore, se ne trovate avvisatemi), 128 è definita qualità cd, ma già a 96, almeno per molte canzoni, si sente un calo qualitativo rispetto alla nitidezza del cd. Quindi 128 secondo me è il minimo per un buon mp3, che a questo rateo occupa 960 kilobyte/minuto (facendo la conversioncina vista prima...).
Un mp3 vbr invece ha una qualità settabile da 1% a100% : per avere qualità cd bisogna lasciarlo almeno su 40%, così si ottiene qualità alta occupando a volte anche meno (come detto, dipende dalla canzone).
Per quanto riguarda gli mp3 PRO cbr invece, si può settare la qualità da 18Kbps a 96Kbps. 64 è definita qualità cd, 40 è qualità radio fm superiore, 96 invece è trasparenza cd. Facendo un mp3 Pro a 96 si ottiene una canzone di qualità circa uguale a un mp3 normale a 128K. Con la qualità a 64 si ottengono ottimi file davvero, andando verso ratei più bassi la qualità rimane sorprendentemente buona, anche se si nota un abbassamento dei toni alti, poichè l'mp3 Pro utilizza la frequenza di 22050 Hz invece di 44100 Hz come l'mp3 normale.
Invece un mp3Pro vbr settato a 70% ha qualità più alta di un mp3Pro a 96 e occupa anche meno.
Per fare chiarezza a tal proposito ho preparato la seguente tabella, convertendo da cd la stessa canzone (3 minuti e 10 secondi) a diversi bitrate segnando la effettiva lunghezza, di modo che possiate regolarvi di conseguenza:
Codec
Bitrate
Spazio (Kb)
Qualità (da 1 a 100)
mp3
320
7449
100
mp3
192
4520
99
mp3
128
3025
95
mp3
96
2236
90
mp3 PRO
96
2237
95
mp3 PRO
80
1768
90
mp3 PRO
64
1492
80
mp3 PRO
48
1120
70
mp3 PRO vbr
90%
3104
99
mp3 PRO vbr
50%
1993
95
mp3 PRO vbr
40%
1809
95
mp3 PRO vbr
10%
1476
75
I valori che ho dato nella colonna 'qualità', una sorta di voto, servano solo da riferimento, sono soggettivi e ho tenuto conto soprattutto del fatto che negli mp3 Pro a bitrate minore alcuni suoni acuti (come i piatti) risultano meno limpidi e squillanti.
Io consiglio di usare come ottimo rapporto qualità/spazio l'mp3 Pro vbr al 60-70%.
[NB: l'ascolto di alcuni mp3 Pro con Windows Media Player con attivato il potenziamento suoni bassi causerà una cattiva qualità di riproduzione, in tal caso usare altri player come lo stesso MusicMatch Jukebox]
Se notate perdite di qualità dei suoni alti nei vostri mp3Pro, è dovuto al fatto che i normali lettori di mp3 non riescono a riprodurre bene queste frequenze degli mp3Pro: scaricate allora il lettore Thomson di mp3Pro da questo sito http://www.mp3prozone.com/download.htm
Se il problema dello spazio vi affligge, potete usare ugualmente un cbr, per esempio mp3Pro a 64 (nei fatidici 60 mega ci staranno ben 125 minuti di ascolto) o anche a 56 o 48(ben 2 ore e tre quarti, sconsiglio di andare sotto i 48), ma non trascurando la possibilità di comprimere con vbr: a tal proposito ecco un'altra tabellina che riporta i valori di un cd di 11 canzoni (45 minuti) fatto prima con mp3Pro cbr e poi con vbr 70%:
mp3 PRO
96
32,4 Mega
95
mp3 PRO
64
21,6 Mega
80
mp3 PRO vbr
70%
28,1 Mega
98
Fate i vostri conti, ma secondo me l'uso del vbr permette qualità migliori a minor spazio.
Una ultima cosa: potete convertire anche i vostri mp3 in mp3 Pro sempre con MusicMatch Jukebox. Inoltre potete anche convertire canzoni tra i formati wave, mp3 e mp3 PRO. Basta che andate nel menu File, poi Converti File e lì scegliere il formato e la canzone di input (Source data type e cercare nelle directory la canzone di quel formato) e il formato e percorso del file di output (Destination Data Type e in Destination Directory scegliete dove volete mettere il file di output) a relativo bitrate (trascinando la barra grigia), e il gioco è fatto...
Ora vi ripeto le solite note legali, ricordandovi che la condivisione su internet di canzoni protette da copyright è violazione della legge e potete convertirvi solo i vostri propri cd audio per farne una sola copia di sicurezza e poter usare lettori mp3 vari.
Nota Legale : acquistando un software o un qualsiasi prodotto audiovisivo non si diventa "proprietari" dell'opera (es. film, brani musicali, ecc.) ma si diviene titolari di una licenza che garantisce un "diritto d'uso"; tale diritto riguarda, con determinati limiti, il contenuto e non il supporto magnetico od ottico di cui siamo, invece, pienamente proprietari. E' per questo diritto all'uso che l'art. 64 ter L. 633/1941 (legge sul diritto d'autore) garantisce al legittimo possessore del software la possibilità di effettuare UNA ( e soltanto una!!!) copia di sicurezza dell'opera, anche in presenza di protezioni tecnologiche. Questo per evitare che un deperimento del supporto originale impedisca di esercitare il suddetto diritto. E' evidente che la copia potrà utilizzarla, in alternativa all'originale, il solo legittimo possessore del software. Queste disposizioni, dettate per il solo software, sono state successivamente estese a tutti i supporti audiovisivi e quindi CD audio, DVD video, ecc. (L. 633/1941, art. 71-sexies, comma 4 ). Attenzione però: effettuare delle copie infrangendo i suddetti limiti integra un illecito.
Convertire cd audio in mp3
Un programma semplice e gratuito per convertire cd audio in file mp3 o wave è Express Rip. Il programma è scaricabile da questo sito. Durante l'installazione verrà chiesto se si vogliono scaricare altri software dello stesso produttore che si possono integrare ad Express Rip (per esempio un software di masterizzazione o un software di ritocco audio o un software per convertire file tra diversi formati audio). Una volta installato e lanciato, Express Rip permette in maniera veloce di passare le tracce di un cd audio su disco fisso in formato mp3 o wave, con un algoritmo presente all'interno del software stesso (non si dovranno quindi scaricare codec aggiuntivi!).
Da CD Rom Drive basta scegliere il drive in cui si trova il CD, le tracce appariranno nella schermata principale del programma. Con play e stop è possibile ascoltare la canzone selezionata.
Dal pulsante Settings si possono settare i semplici parametri di conversione: in Output Format si può scegliere tra MP3 o WAVE (il formato wave è fedele alla qualità del cd audio, ma ogni traccia occuperà parecchio -più di 20 megabyte-, invece il formato mp3 permette una notevole compressione mantenendo gran parte della qualità).
Cliccando su Settings di fianco al formato scelto si potranno scegliere le impostazioni di qualità del formato: per l'mp3 si può scegliere Constant BitRate (audio a qualità in Kbit/secondo costante, da 8 kbps a 320, la qualità cd audio si ottiene con un valore di 128 o 160 kbps) oppure si può scegliere qualità Variabile.
Dalla schermata principale di Express Rip si può inserire Artista e titolo dell'album, in Output Folder la destinazione su hard disk delle tracce rippate. Si può dare ad ogni traccia il corrispondente titolo cliccando sulla traccia col tasto destro e scegliendo Rename Track. Quando sono stati messi a posto tutti i settaggi, per convertire le tracce vistate basta cliccare sul pulsante Rip.
Da CD Rom Drive basta scegliere il drive in cui si trova il CD, le tracce appariranno nella schermata principale del programma. Con play e stop è possibile ascoltare la canzone selezionata.
Dal pulsante Settings si possono settare i semplici parametri di conversione: in Output Format si può scegliere tra MP3 o WAVE (il formato wave è fedele alla qualità del cd audio, ma ogni traccia occuperà parecchio -più di 20 megabyte-, invece il formato mp3 permette una notevole compressione mantenendo gran parte della qualità).
Cliccando su Settings di fianco al formato scelto si potranno scegliere le impostazioni di qualità del formato: per l'mp3 si può scegliere Constant BitRate (audio a qualità in Kbit/secondo costante, da 8 kbps a 320, la qualità cd audio si ottiene con un valore di 128 o 160 kbps) oppure si può scegliere qualità Variabile.
Dalla schermata principale di Express Rip si può inserire Artista e titolo dell'album, in Output Folder la destinazione su hard disk delle tracce rippate. Si può dare ad ogni traccia il corrispondente titolo cliccando sulla traccia col tasto destro e scegliendo Rename Track. Quando sono stati messi a posto tutti i settaggi, per convertire le tracce vistate basta cliccare sul pulsante Rip.
Ritoccare l'Audio
In questo tutorial parleremo di come ritoccare file audio, come convertire tra vari formati audio e anche di come estrarre tracce sonore da video e come mixare due tracce sonore.
Innanzitutto il programma che vi serve per fare ritocchi audio è quello usato anche nell'articolo sulla conversione da cassette a cd audio, cioè GoldWave che potete scaricare da questo sito www.goldwave.com. Aprite la traccia sonora da rimaneggiare facendo open e cercandola sul vostro disco fisso o periferica cd. Vi comparirà l'andamento sonoro, cioè quella sequenza verde (sopra) e rossa (sotto) che rappresenta il suono del file sonoro.
Veniamo ai vari ritocchi che si possono fare.
1)--- Se il file è in mono (ossia sentite solo da una cassa... cosa piuttosto fastidiosa) vedrete solo uno dei due grafici dell'oscilloscopio, perchè c'è solo un canale presente. Allora per portare la canzone in stereo fate Effect--> Stereo--> Channel Mix e qui in right channel mettete Left (o in left channel mettete right, dipende quale dei due canali è assente, fate una prova... generalmente manca il right, quindi bisogna mettere Left in right channel, cioè viene copiato il canale sinistro in quello di destra). Vedrete comparire un identico grafico colorato anche per l'altro canale. Quindi fate File--> Save As... dal menu in alto, e salvate il nuovo file in uno dei formati che potete scegliere (wav, wma, mp3... vedere a tal proposito Tipi di formati audio e programmi per riprodurli e convertirli ).
--Se volete portare il file solo in mono o solo uno dei due canali, allora andate dal menu Edit--> Channel e scegliete se tenere il canale left, right o both (entrambi). Quindi fate File--> Save Selection As... e indicate nome e formato del file mono (in Attributes scegliete mono!!).
--- Per eliminare fruscii di fondo, o rumoretti vari, selezionate la parte di traccia che vi interessa (cliccate col tasto sinistro del mouse a inizio e trascinate tenendo premuto, fino a formare un riquadro che comprenda la traccia che vi interessa, che sarà evidenziata dai picchi colorati in verde e rosso, mentre la parte non evidenziata rimarrà in ombra). Quindi fate dal menu del programma Effect, poi Filter e poi Noise Reduction: si aprirà la schermata di riduzione rumore: qui vedete un diagramma con l'andamento del tratto di canzone selezionato da voi. A destra e sinistra sulle ordinate del diagramma trovate due pallini gialli: portandoli su o giù variate la linea che li unisce. Fate play da questa schermata (tastino con freccia verde) e modificate l'altezza della linea spostando i due pallini: otterrete variazioni del suono e smorzamento del rumore, trovate voi la via di mezzo che vi consenta di eliminare i fruscii e ottenere un suono comunque alto e limpido. Trovata la giusta posizione della linea che riduce i rumori sotto i decibel da voi scelti variando l'altezza della linea gialla, fate OK. Oppure mettete una delle impostazioni preselezionate dal menu a tendina Presets, come l'Hiss Removal.
--- Potete tagliare una porzione di audio per eliminarla, oppure copiare una porzione di audio da una traccia e reincollarla più in là sullo stesso file sonoro, o scegliere la parte di traccia audio da salvare come file a parte: per fare ciò selezionate il pezzo che vi interessa racchiudendolo col mouse in un riquadro (la porzione sarà evidenziata da un colore più brillante rispetto al resto), quindi fate File--> Save Selection As...
--- Dal menu Effect in alto potete inserire un mucchio di effetti, come l'eco, il suono metallico, effetti di dissolvenza, far eseguire la canzone al contrario (!!) eccetera...
--- Se il volume della traccia è basso, potete alzare il volume andando in Effect--> Filter--> Equalizer, fate play (tastino blu) per ascoltare il pezzo audio e di fianco a Master schiacciate il + finchè non ottenete il livello desiderato di volume. Qui potete anche alzare o diminuire i suoni bassi o gli acuti, in Presets ci sono già varie impostazioni (come il bass boost che potenzia i bassi, o impostazioni che consentono di dare enfasi ai suoni acuti, o di tagliare i suoni acuti o bassi) oppure potete farlo manualmente portando su o giù le levette dell'equalizzatore. Quindi salvate la traccia modificata (File--> Save selection as...)
2)--- Invece per salvare la traccia sonora di un video, potete aprire direttamente il file video con GoldWave, facendo File--> Open. GoldWave supporta vari formati video, come avi, mpeg, asf. A questo punto Goldwave decomprimerà solo la traccia audio del filmato, che potete salvare (File--> Save Selection as...) in un formato qualsiasi tra wave, mp3 e wma.
Oppure, se volete complicarvi l'esistenza potete fare la stessa cosa con Virtualdub (http://www.virtualdub.org/index). Dopo aver fatto File--> Open in Virtualdub e aver scelto il file video (solo in formato .avi però), selezionate, con set selection start e set selection end, dal menu Edit, il punto di inizio e di fine del filmato di cui volete il sonoro, vi verrà illuminata di azzurro la parte di filmato da cui prenderete l'audio. Quindi fate File--> Save WAV... e decidete il nome da dare al file. Ora avete un file sonoro in formato wav compresso... non sarà possibile ascoltarlo o convertirlo direttamente in mp3 (per esempio con MusicMatch Jukebox non ci si riesce perchè dà errore), ma dovrete riaprire con GoldWave il file wav, e convertire la traccia (facendo File--> Save Selection As...) in un altro formato, che potete scegliere tra wma o mp3 o wav decompresso!
3)--- Veniamo invece al mixaggio di due tracce sonore... Per fare questo potete usare Nero 6 ( www.nero.com ) il quale, una volta installato (la versione che si scarica in versione dimostrativa è circa 22 mega) vi permette, oltre ad avere il ben noto programma che masterizza cd, di usare anche un Nero SoundTrax che permete appunto il mixaggio di due o più tracce sonore... vedere per credere... il Nero SoundTrax lo trovate andando da Avvio (Start)--> Tutti i programmi--> Nero--> Nero 6 Ultra Edition--> Nero SoundTrax.
Fate Insert--> Audio File e scegliete la prima traccia, poi Insert--> New Track (vi fa comparire un canale parallelo a quello della prima canzone... cliccateci sopra col tasto sinistro) e quindi di nuovo Insert--> Audio File... Poi potete muovere le canzoni tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sopra esse, per farle partire prima o dopo, e sentire (col tastino play all) com'è venuto il risultato del mixaggio... per salvare il progetto come file musicale formato wave, mp3 o wma fate File--> Export To Audio File e scegliete nome e formato.
Altro programmino, totalmente gratuito, con cui potete mixare tracce sonore, ascoltare canzoni e fare altri piccoli ritocchi è Audacity ( http://audacity.sourceforge.net/)
4)--- Per convertire file sonori da un formato ad un altro, basterà aprire il file con Goldwave, quindi fare File--> Save As... e scegliere il nome del nuovo file e (soprattutto) il formato in cui convertirlo. Questo permette di convertire tra una serie di formati diversi: wave, mp3, ogg, wma eccetera...
Innanzitutto il programma che vi serve per fare ritocchi audio è quello usato anche nell'articolo sulla conversione da cassette a cd audio, cioè GoldWave che potete scaricare da questo sito www.goldwave.com. Aprite la traccia sonora da rimaneggiare facendo open e cercandola sul vostro disco fisso o periferica cd. Vi comparirà l'andamento sonoro, cioè quella sequenza verde (sopra) e rossa (sotto) che rappresenta il suono del file sonoro.
Veniamo ai vari ritocchi che si possono fare.
1)--- Se il file è in mono (ossia sentite solo da una cassa... cosa piuttosto fastidiosa) vedrete solo uno dei due grafici dell'oscilloscopio, perchè c'è solo un canale presente. Allora per portare la canzone in stereo fate Effect--> Stereo--> Channel Mix e qui in right channel mettete Left (o in left channel mettete right, dipende quale dei due canali è assente, fate una prova... generalmente manca il right, quindi bisogna mettere Left in right channel, cioè viene copiato il canale sinistro in quello di destra). Vedrete comparire un identico grafico colorato anche per l'altro canale. Quindi fate File--> Save As... dal menu in alto, e salvate il nuovo file in uno dei formati che potete scegliere (wav, wma, mp3... vedere a tal proposito Tipi di formati audio e programmi per riprodurli e convertirli ).
--Se volete portare il file solo in mono o solo uno dei due canali, allora andate dal menu Edit--> Channel e scegliete se tenere il canale left, right o both (entrambi). Quindi fate File--> Save Selection As... e indicate nome e formato del file mono (in Attributes scegliete mono!!).
--- Per eliminare fruscii di fondo, o rumoretti vari, selezionate la parte di traccia che vi interessa (cliccate col tasto sinistro del mouse a inizio e trascinate tenendo premuto, fino a formare un riquadro che comprenda la traccia che vi interessa, che sarà evidenziata dai picchi colorati in verde e rosso, mentre la parte non evidenziata rimarrà in ombra). Quindi fate dal menu del programma Effect, poi Filter e poi Noise Reduction: si aprirà la schermata di riduzione rumore: qui vedete un diagramma con l'andamento del tratto di canzone selezionato da voi. A destra e sinistra sulle ordinate del diagramma trovate due pallini gialli: portandoli su o giù variate la linea che li unisce. Fate play da questa schermata (tastino con freccia verde) e modificate l'altezza della linea spostando i due pallini: otterrete variazioni del suono e smorzamento del rumore, trovate voi la via di mezzo che vi consenta di eliminare i fruscii e ottenere un suono comunque alto e limpido. Trovata la giusta posizione della linea che riduce i rumori sotto i decibel da voi scelti variando l'altezza della linea gialla, fate OK. Oppure mettete una delle impostazioni preselezionate dal menu a tendina Presets, come l'Hiss Removal.
--- Potete tagliare una porzione di audio per eliminarla, oppure copiare una porzione di audio da una traccia e reincollarla più in là sullo stesso file sonoro, o scegliere la parte di traccia audio da salvare come file a parte: per fare ciò selezionate il pezzo che vi interessa racchiudendolo col mouse in un riquadro (la porzione sarà evidenziata da un colore più brillante rispetto al resto), quindi fate File--> Save Selection As...
--- Dal menu Effect in alto potete inserire un mucchio di effetti, come l'eco, il suono metallico, effetti di dissolvenza, far eseguire la canzone al contrario (!!) eccetera...
--- Se il volume della traccia è basso, potete alzare il volume andando in Effect--> Filter--> Equalizer, fate play (tastino blu) per ascoltare il pezzo audio e di fianco a Master schiacciate il + finchè non ottenete il livello desiderato di volume. Qui potete anche alzare o diminuire i suoni bassi o gli acuti, in Presets ci sono già varie impostazioni (come il bass boost che potenzia i bassi, o impostazioni che consentono di dare enfasi ai suoni acuti, o di tagliare i suoni acuti o bassi) oppure potete farlo manualmente portando su o giù le levette dell'equalizzatore. Quindi salvate la traccia modificata (File--> Save selection as...)
2)--- Invece per salvare la traccia sonora di un video, potete aprire direttamente il file video con GoldWave, facendo File--> Open. GoldWave supporta vari formati video, come avi, mpeg, asf. A questo punto Goldwave decomprimerà solo la traccia audio del filmato, che potete salvare (File--> Save Selection as...) in un formato qualsiasi tra wave, mp3 e wma.
Oppure, se volete complicarvi l'esistenza potete fare la stessa cosa con Virtualdub (http://www.virtualdub.org/index). Dopo aver fatto File--> Open in Virtualdub e aver scelto il file video (solo in formato .avi però), selezionate, con set selection start e set selection end, dal menu Edit, il punto di inizio e di fine del filmato di cui volete il sonoro, vi verrà illuminata di azzurro la parte di filmato da cui prenderete l'audio. Quindi fate File--> Save WAV... e decidete il nome da dare al file. Ora avete un file sonoro in formato wav compresso... non sarà possibile ascoltarlo o convertirlo direttamente in mp3 (per esempio con MusicMatch Jukebox non ci si riesce perchè dà errore), ma dovrete riaprire con GoldWave il file wav, e convertire la traccia (facendo File--> Save Selection As...) in un altro formato, che potete scegliere tra wma o mp3 o wav decompresso!
3)--- Veniamo invece al mixaggio di due tracce sonore... Per fare questo potete usare Nero 6 ( www.nero.com ) il quale, una volta installato (la versione che si scarica in versione dimostrativa è circa 22 mega) vi permette, oltre ad avere il ben noto programma che masterizza cd, di usare anche un Nero SoundTrax che permete appunto il mixaggio di due o più tracce sonore... vedere per credere... il Nero SoundTrax lo trovate andando da Avvio (Start)--> Tutti i programmi--> Nero--> Nero 6 Ultra Edition--> Nero SoundTrax.
Fate Insert--> Audio File e scegliete la prima traccia, poi Insert--> New Track (vi fa comparire un canale parallelo a quello della prima canzone... cliccateci sopra col tasto sinistro) e quindi di nuovo Insert--> Audio File... Poi potete muovere le canzoni tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sopra esse, per farle partire prima o dopo, e sentire (col tastino play all) com'è venuto il risultato del mixaggio... per salvare il progetto come file musicale formato wave, mp3 o wma fate File--> Export To Audio File e scegliete nome e formato.
Altro programmino, totalmente gratuito, con cui potete mixare tracce sonore, ascoltare canzoni e fare altri piccoli ritocchi è Audacity ( http://audacity.sourceforge.net/)
4)--- Per convertire file sonori da un formato ad un altro, basterà aprire il file con Goldwave, quindi fare File--> Save As... e scegliere il nome del nuovo file e (soprattutto) il formato in cui convertirlo. Questo permette di convertire tra una serie di formati diversi: wave, mp3, ogg, wma eccetera...
Masterizzare CD e DVD:
Per copiare un qualsiasi cd, a meno che non sia protetto come alcuni giochi (vi rimando alle note legali a fine pagina a tal proposito, e all'articolo sulle protezioni dei cd) si possono usare vari programmi, in questo articolo considererò Clone CD e Nero Burning Rom, sicuramente i più diffusi. Questi due programmi sono scaricabili nelle versioni gratuite per circa 30 giorni, dopo vanno registrati. Invece un programma totalmente gratuito che permette di masterizzare cd e dvd è CD Burner Xp Pro vedi questo articolo a tal proposito.
Clone CD lo scaricate nella versione dimostrativa da registrare dal sito www.slysoft.com , è semplicissimo da usare e permette di 'clonare' un cd o un dvd non protetto da CSS, che diverrà la copia byte per byte del cd-dvd originale. Qui di seguito ne vedremo l'uso solo per i cd, sia cd audio che cd di dati.
Col pulsante a sinistra si crea un'immagine su hard disk del cd [a tal proposito vedi l'articolo sulle immagini dei cd], col secondo da sinistra la si copia su un cd. (Il terzo pulsante di fatto è il primo e il secondo uniti insieme). Il pulsante a destra serve per cancellare cd riscrivibili.
Tutti i vari passaggi sono semplicissimi e guidati da una interfaccia 'wizard'. Selezionate la periferica di lettura quando fate l'immagine, poi quando masterizzate selezionate il masterizzatore (ma no... chi l'avrebbe mai detto?) dopo avervi inserito un cd vuoto di uguale capacità rispetto a quello che state copiando (i cd possono essere da varie dimensioni, 650 MB, 700 MB, e i nuovi formati da 90 e 100 minuti-- vedi qui). Unica nota di cui tenere conto è la velocità di masterizzazione, che dovete regolare in base alla velocità a cui può essere scritto il cd (di solito c'è scritto sullo stesso cd vuoto, chiaramente non mettetela maggiore...) e la scelta se copiare un cd audio, game cd o cd dati. Se copiate un cd audio con anche dei dati (per esempio cd audio con anche dei video inclusi) invece selezionate multimedia audio cd. Per i Protected Pc Game vedete l'articolo sulle protezioni. Poi cliccate next e il gioco è fatto, la copia partirà e alla fine vi sarà buttato fuori il cd copiato.
Invece con Nero ( www.nero.com ) potete sia copiare cd dati e audio per intero (ma allora è preferibile clone cd...) sia fare cd di dati partendo da file che avete sparsi sul vostro hard disk sia creare cd audio da file mp3 o sonori in genere, e analogamente potete creare dvd dati o audio se avete un masterizzatore di dvd. Per masterizzare film in dvd (cioè dvd video), vedete anche l'articolo sulla masterizzazione dvd.
Una volta lanciato il buon Nero, dal menu Start--> Tutti i programmi--> Nero 7--> audio (o dati)--> Nero Express, vi comparirà la schermata di Nero Express
(mi riferisco alla versione di Nero 7) con un menu molto semplice:
Dati, per creare un cd o dvd di dati usando file presenti sul vostro disco fisso.
Musica, per creare un cd audio o un cd o dvd con mp3 o file wma all'interno.
Video/Immagini, per creare video CD (VCD), Super Video CD (SVCD) o DVD Video (scegliere File DVD-Video, per creare un dvd video partendo da file vob, ifo e bup su disco fisso: basta aggiungere al progetto i singoli file, Nero automaticamente creerà le cartelle audio_ts e video_ts necessarie per la struttura del dvd). [I singoli file ifo e vob sono estraibili da un dvd originale con software come Dvd Decrypter o Dvd Shrink, vedi la sezione masterizzare dvd]
Immagini/Progetto/Copia, per creare un file immagine, o per copiare per intero un cd o un dvd (dvd di dati, non un dvd video protetto).
Dal pulsante a sinistra, che apre un menu a scomparsa laterale, si può cancellare un cd o dvd riscrivibile, creare copertine e impostare le opzioni del programma.
Quando create un cd o dvd di dati vi comparirà la seguente finestra
Cliccate su Aggiungi e scegliete dal vostro hard disk i file da aggiungere al cd. Se avevate scelto un cd di dati, qualsiasi file sarà considerato dati (un mp3 rimarrà mp3, eccetera), se invece avevate scelto di fare un cd audio, potrete scegliere solo file audio (mp3, wma, wave, eccetera), che verranno convertiti in formato audio cd. Potete creare delle cartelle nel cd cliccando sull'icona gialla a forma di cartella di fianco a My Disc. Per rinominare le cartelle o i file cliccateci sopra col tasto destro e scegliete Rename (Rinomina).
Nella barra in basso vedete lo spazio occupato dai file che avete scelto, in base alle dimensioni del vostro cd o dvd vedete di regolarvi di conseguenza.
Per masterizzare cd da più di 700 mega (che è lo spazio che sta sui CD-R usuali) per esempio i cd da 100 minuti, vedi questo articolo
Quando avete finito cliccate su Avanti. Comparirà la sottostante schermata.
Qui potete dare il nome al cd, scegliere il masterizzatore (se ne avete più di uno) e la velocità di masterizzazione cliccando sul menu a comparsa a sinistra
[la velocità massima dipende dal vostro masterizzatore e dal supporto cd che usate, in genere soprattutto per i dvd video è consigliabile non masterizzare alla massima velocità]. Selezionate 'Scrivi' per masterizzare veramente il supporto, 'Simulazione' per simulare la masterizzazione (per vedere se alla velocità selezionata il masterizzatore darebbe errore o altro...). In Modalità di Scrittura lasciate Disc-At-Once.
Potete anche attivare altre due caselle che vi consentono di aggiungere dati al cd successivamente (cd multisessione, il cd non è 'finalizzato', cioè mancano gli indici del cd che gli consentono di essere letto dai normali lettori cd -- in questo caso il cd sarà leggibile solo dai masterizzatori, quindi se volete avere un cd 'finito' deselezionate la casella Consenti di aggiungere file successivamente (cd multisessione) -- col cd multisessione potrete aggiungere più tardi altri dati, ad un cd finalizzato invece non è possibile aggiungere altri dati) e potete attivare la casella di verifica della corretta scrittura dopo la masterizzazione [io deselezionerei anche questa perchè fa perdere del tempo dopo la scrittura su cd...].
Se fate invece un cd multisessione, le prossime volte che lo lascerete dentro al masterizzatore e con Nero vorrete creare un disco dati vi verrà letto tutto quel che c'è sul cd, dandovi la possibilità di aggiungere altri file (esattamente come avete fatto prima con il pulsante Add). Potete quindi aggiungere in differenti sessioni di masterizzazione dei dati allo stesso cd, finchè questo non è pieno o lo vorrete finalizzare per poterlo leggere su qualsiasi lettore cd. Per fare ciò dovrete deselezionare la casella Consenti di aggiungere file successivamenter quando andate a masterizzare il cd.
A questo punto cliccate su Masterizza (o Burn) in basso a destra, per avviare la copia del cd. Attendete che il programma vi dica che la scrittura è stata completata correttamente.
Quando create invece un cd audio (o un cd dati e audio misto) vi comparirà la finestra My Audio CD:
Cliccando su Aggiungi potete scegliere canzoni dal vostro computer (file mp3, wave, wma, ogg...) che saranno convertite in tracce audio. La lunghezza totale delle canzoni appare sotto come barra verde. Non superate le dimensioni del cd vuoto che inserirete nel masterizzatore. Potete scegliere anche di Normalizzare il volume delle tracce e di NON inserire la pausa di 2 secondi tra una traccia e l'altra (in molti cd per esempio le tracce vengono riprodotte senza lo stacco tra una e l'altra) mettendo il visto nelle due caselle a destra. Quando volete masterizzare fate Avanti, qui scegliete il masterizzatore, il titolo del cd e l'autore, la velocità a cui creare il cd esattamente come per i cd di dati. Non usate per i cd audio velocità di masterizzazione troppo elevate per evitare possibili problemi di lettura con alcuni lettori di cd.
Per copiare un cd per intero scegliete, dal menu iniziale Immagine, Copia Intero CD o Copia Intero DVD.
In Unità di Origine mettete il drive in cui mettete il cd sorgente, in Unità di Destinazione il masterizzatore (con un cd rom vuoto dentro). Deselezionate la casellina Copia Veloce, eviterete così la copia al volo (da lettore a masterizzatore direttamente) per una copia più sicura da lettore a hard disk (file immagine) e quindi da hard disk a masterizzatore.
Di fianco a Velocità di Scrittura trovate la velocità a cui potete fare la copia: dipende dal supporto cd vuoto che userete e dal limite del masterizzatore... in ogni caso è bene evitare velocità eccessive, specie per i cd audio.
In basso trovate una serie di altre opzioni, come la destinazione del file immagine (se avete deselezionato la casella Copia Veloce...). Quando siete pronti cliccate su Copia in basso a destra.
Potete impostare lo stesso drive sia in lettura sia in scrittura, chiaramente non potrete fare la copia al volo... il programma leggerà prima da masterizzatore a file immagine, poi vi butterà fuori il cd originale e vi chiederà di inserire un cd vuoto.
Se ritenete che un cd possa essere protetto in qualche modo, per esserne sicuri utilizzate il programma ClonyXp, che riconosce il tipo di protezione di un cd e indica la via migliore per poterlo copiare senza problemi... lo trovate qui http://people.freenet.de/Clony.eng . Il suo utilizzo va anche associato a Clone Cd installato su Hard Disk, se no vi indica soltanto se un cd è protetto e con quale protezione.
Oppure usate ClonyXXL www.clonyxxl.net di cui si parla anche nell'articolo sulle protezioni dei cd
Vi lascio per concludere alle note legali sulla masterizzazione: potete masterizzare solo vostri propri cd e farne massimo una copia per legge, come segue...
Nota Legale : acquistando un software o un qualsiasi prodotto audiovisivo non si diventa "proprietari" dell'opera (es. film, brani musicali, ecc.) ma si diviene titolari di una licenza che garantisce un "diritto d'uso"; tale diritto riguarda, con determinati limiti, il contenuto e non il supporto magnetico od ottico di cui siamo, invece, pienamente proprietari. E' per questo diritto all'uso che l'art. 64 ter L. 633/1941 (legge sul diritto d'autore) garantisce al legittimo possessore del software la possibilità di effettuare UNA ( e soltanto una!!!) copia di sicurezza dell'opera, anche in presenza di protezioni tecnologiche. Questo per evitare che un deperimento del supporto originale impedisca di esercitare il suddetto diritto. E' evidente che la copia potrà utilizzarla, in alternativa all'originale, il solo legittimo possessore del software. Queste disposizioni, dettate per il solo software, sono state successivamente estese a tutti i supporti audiovisivi e quindi CD audio, DVD video, ecc. (L. 633/1941, art. 71-sexies, comma 4 ). Attenzione però: effettuare delle copie infrangendo i suddetti limiti integra un illecito. Tale interpretazione della legge sul diritto d'autore è la più favorevole agli utenti.
Clone CD lo scaricate nella versione dimostrativa da registrare dal sito www.slysoft.com , è semplicissimo da usare e permette di 'clonare' un cd o un dvd non protetto da CSS, che diverrà la copia byte per byte del cd-dvd originale. Qui di seguito ne vedremo l'uso solo per i cd, sia cd audio che cd di dati.
Col pulsante a sinistra si crea un'immagine su hard disk del cd [a tal proposito vedi l'articolo sulle immagini dei cd], col secondo da sinistra la si copia su un cd. (Il terzo pulsante di fatto è il primo e il secondo uniti insieme). Il pulsante a destra serve per cancellare cd riscrivibili.
Tutti i vari passaggi sono semplicissimi e guidati da una interfaccia 'wizard'. Selezionate la periferica di lettura quando fate l'immagine, poi quando masterizzate selezionate il masterizzatore (ma no... chi l'avrebbe mai detto?) dopo avervi inserito un cd vuoto di uguale capacità rispetto a quello che state copiando (i cd possono essere da varie dimensioni, 650 MB, 700 MB, e i nuovi formati da 90 e 100 minuti-- vedi qui). Unica nota di cui tenere conto è la velocità di masterizzazione, che dovete regolare in base alla velocità a cui può essere scritto il cd (di solito c'è scritto sullo stesso cd vuoto, chiaramente non mettetela maggiore...) e la scelta se copiare un cd audio, game cd o cd dati. Se copiate un cd audio con anche dei dati (per esempio cd audio con anche dei video inclusi) invece selezionate multimedia audio cd. Per i Protected Pc Game vedete l'articolo sulle protezioni. Poi cliccate next e il gioco è fatto, la copia partirà e alla fine vi sarà buttato fuori il cd copiato.
Invece con Nero ( www.nero.com ) potete sia copiare cd dati e audio per intero (ma allora è preferibile clone cd...) sia fare cd di dati partendo da file che avete sparsi sul vostro hard disk sia creare cd audio da file mp3 o sonori in genere, e analogamente potete creare dvd dati o audio se avete un masterizzatore di dvd. Per masterizzare film in dvd (cioè dvd video), vedete anche l'articolo sulla masterizzazione dvd.
Una volta lanciato il buon Nero, dal menu Start--> Tutti i programmi--> Nero 7--> audio (o dati)--> Nero Express, vi comparirà la schermata di Nero Express
(mi riferisco alla versione di Nero 7) con un menu molto semplice:
Dati, per creare un cd o dvd di dati usando file presenti sul vostro disco fisso.
Musica, per creare un cd audio o un cd o dvd con mp3 o file wma all'interno.
Video/Immagini, per creare video CD (VCD), Super Video CD (SVCD) o DVD Video (scegliere File DVD-Video, per creare un dvd video partendo da file vob, ifo e bup su disco fisso: basta aggiungere al progetto i singoli file, Nero automaticamente creerà le cartelle audio_ts e video_ts necessarie per la struttura del dvd). [I singoli file ifo e vob sono estraibili da un dvd originale con software come Dvd Decrypter o Dvd Shrink, vedi la sezione masterizzare dvd]
Immagini/Progetto/Copia, per creare un file immagine, o per copiare per intero un cd o un dvd (dvd di dati, non un dvd video protetto).
Dal pulsante a sinistra, che apre un menu a scomparsa laterale, si può cancellare un cd o dvd riscrivibile, creare copertine e impostare le opzioni del programma.
Quando create un cd o dvd di dati vi comparirà la seguente finestra
Cliccate su Aggiungi e scegliete dal vostro hard disk i file da aggiungere al cd. Se avevate scelto un cd di dati, qualsiasi file sarà considerato dati (un mp3 rimarrà mp3, eccetera), se invece avevate scelto di fare un cd audio, potrete scegliere solo file audio (mp3, wma, wave, eccetera), che verranno convertiti in formato audio cd. Potete creare delle cartelle nel cd cliccando sull'icona gialla a forma di cartella di fianco a My Disc. Per rinominare le cartelle o i file cliccateci sopra col tasto destro e scegliete Rename (Rinomina).
Nella barra in basso vedete lo spazio occupato dai file che avete scelto, in base alle dimensioni del vostro cd o dvd vedete di regolarvi di conseguenza.
Per masterizzare cd da più di 700 mega (che è lo spazio che sta sui CD-R usuali) per esempio i cd da 100 minuti, vedi questo articolo
Quando avete finito cliccate su Avanti. Comparirà la sottostante schermata.
Qui potete dare il nome al cd, scegliere il masterizzatore (se ne avete più di uno) e la velocità di masterizzazione cliccando sul menu a comparsa a sinistra
[la velocità massima dipende dal vostro masterizzatore e dal supporto cd che usate, in genere soprattutto per i dvd video è consigliabile non masterizzare alla massima velocità]. Selezionate 'Scrivi' per masterizzare veramente il supporto, 'Simulazione' per simulare la masterizzazione (per vedere se alla velocità selezionata il masterizzatore darebbe errore o altro...). In Modalità di Scrittura lasciate Disc-At-Once.
Potete anche attivare altre due caselle che vi consentono di aggiungere dati al cd successivamente (cd multisessione, il cd non è 'finalizzato', cioè mancano gli indici del cd che gli consentono di essere letto dai normali lettori cd -- in questo caso il cd sarà leggibile solo dai masterizzatori, quindi se volete avere un cd 'finito' deselezionate la casella Consenti di aggiungere file successivamente (cd multisessione) -- col cd multisessione potrete aggiungere più tardi altri dati, ad un cd finalizzato invece non è possibile aggiungere altri dati) e potete attivare la casella di verifica della corretta scrittura dopo la masterizzazione [io deselezionerei anche questa perchè fa perdere del tempo dopo la scrittura su cd...].
Se fate invece un cd multisessione, le prossime volte che lo lascerete dentro al masterizzatore e con Nero vorrete creare un disco dati vi verrà letto tutto quel che c'è sul cd, dandovi la possibilità di aggiungere altri file (esattamente come avete fatto prima con il pulsante Add). Potete quindi aggiungere in differenti sessioni di masterizzazione dei dati allo stesso cd, finchè questo non è pieno o lo vorrete finalizzare per poterlo leggere su qualsiasi lettore cd. Per fare ciò dovrete deselezionare la casella Consenti di aggiungere file successivamenter quando andate a masterizzare il cd.
A questo punto cliccate su Masterizza (o Burn) in basso a destra, per avviare la copia del cd. Attendete che il programma vi dica che la scrittura è stata completata correttamente.
Quando create invece un cd audio (o un cd dati e audio misto) vi comparirà la finestra My Audio CD:
Cliccando su Aggiungi potete scegliere canzoni dal vostro computer (file mp3, wave, wma, ogg...) che saranno convertite in tracce audio. La lunghezza totale delle canzoni appare sotto come barra verde. Non superate le dimensioni del cd vuoto che inserirete nel masterizzatore. Potete scegliere anche di Normalizzare il volume delle tracce e di NON inserire la pausa di 2 secondi tra una traccia e l'altra (in molti cd per esempio le tracce vengono riprodotte senza lo stacco tra una e l'altra) mettendo il visto nelle due caselle a destra. Quando volete masterizzare fate Avanti, qui scegliete il masterizzatore, il titolo del cd e l'autore, la velocità a cui creare il cd esattamente come per i cd di dati. Non usate per i cd audio velocità di masterizzazione troppo elevate per evitare possibili problemi di lettura con alcuni lettori di cd.
Per copiare un cd per intero scegliete, dal menu iniziale Immagine, Copia Intero CD o Copia Intero DVD.
In Unità di Origine mettete il drive in cui mettete il cd sorgente, in Unità di Destinazione il masterizzatore (con un cd rom vuoto dentro). Deselezionate la casellina Copia Veloce, eviterete così la copia al volo (da lettore a masterizzatore direttamente) per una copia più sicura da lettore a hard disk (file immagine) e quindi da hard disk a masterizzatore.
Di fianco a Velocità di Scrittura trovate la velocità a cui potete fare la copia: dipende dal supporto cd vuoto che userete e dal limite del masterizzatore... in ogni caso è bene evitare velocità eccessive, specie per i cd audio.
In basso trovate una serie di altre opzioni, come la destinazione del file immagine (se avete deselezionato la casella Copia Veloce...). Quando siete pronti cliccate su Copia in basso a destra.
Potete impostare lo stesso drive sia in lettura sia in scrittura, chiaramente non potrete fare la copia al volo... il programma leggerà prima da masterizzatore a file immagine, poi vi butterà fuori il cd originale e vi chiederà di inserire un cd vuoto.
Se ritenete che un cd possa essere protetto in qualche modo, per esserne sicuri utilizzate il programma ClonyXp, che riconosce il tipo di protezione di un cd e indica la via migliore per poterlo copiare senza problemi... lo trovate qui http://people.freenet.de/Clony.eng . Il suo utilizzo va anche associato a Clone Cd installato su Hard Disk, se no vi indica soltanto se un cd è protetto e con quale protezione.
Oppure usate ClonyXXL www.clonyxxl.net di cui si parla anche nell'articolo sulle protezioni dei cd
Vi lascio per concludere alle note legali sulla masterizzazione: potete masterizzare solo vostri propri cd e farne massimo una copia per legge, come segue...
Nota Legale : acquistando un software o un qualsiasi prodotto audiovisivo non si diventa "proprietari" dell'opera (es. film, brani musicali, ecc.) ma si diviene titolari di una licenza che garantisce un "diritto d'uso"; tale diritto riguarda, con determinati limiti, il contenuto e non il supporto magnetico od ottico di cui siamo, invece, pienamente proprietari. E' per questo diritto all'uso che l'art. 64 ter L. 633/1941 (legge sul diritto d'autore) garantisce al legittimo possessore del software la possibilità di effettuare UNA ( e soltanto una!!!) copia di sicurezza dell'opera, anche in presenza di protezioni tecnologiche. Questo per evitare che un deperimento del supporto originale impedisca di esercitare il suddetto diritto. E' evidente che la copia potrà utilizzarla, in alternativa all'originale, il solo legittimo possessore del software. Queste disposizioni, dettate per il solo software, sono state successivamente estese a tutti i supporti audiovisivi e quindi CD audio, DVD video, ecc. (L. 633/1941, art. 71-sexies, comma 4 ). Attenzione però: effettuare delle copie infrangendo i suddetti limiti integra un illecito. Tale interpretazione della legge sul diritto d'autore è la più favorevole agli utenti.
Creare, convertire, tagliare file MIDI
I file MIDI sono sequenze audio di pochi kilobyte, con qualità pari a quella di una tastiera elettronica capace di riprodurre suoni come piano, trombe, violini... il formato di questi file è .mid o .midi. Le canzoni riprodotte in questo formato possono essere usate come sfondo per email, per siti oppure possono essere usate come suonerie in cellulari polifonici che utilizzano questo formato.
Vedremo in questo articolo quale programma usare per fare eventuali modifiche a canzoni MIDI, come creare i propri MIDI o convertirli da file in formato wave, e quindi come convertire in teoria praticamente qualsiasi canzone in formato midi.
Vediamo prima come utilizzare PSMPlayer, (il cui sito ufficiale è psmplayer) che potete scaricare dal link seguente:
Download PSMPlayer 3.80
Andate da File--> Open per aprire il file midi. A questo punto potete fare play per ascoltarlo. Per tagliare una porzione di file midi usate l'icona con le forbici e inserite il range che volete tagliare (potete decidere se eliminare la porzione di midi scelta o se tenere solo quella, e se aggiungere effetti di fade in e fade out al file midi).
Dal menu Settings--> Volume potete alzare il volume del file midi.
Da File--> Create SMAF potete convertirlo in formato mmf utile per quei cellulari che supportano suonerie polifoniche in quel formato (come i samsung). Il numero di chords (voci) che può essere supportato varia da cellulare a cellulare, in genere 4 chords è sempre supportato, dovrete fare delle prove per vedere se sono supportati 16 e 40 chords.
Potete anche salvare il file come nuovo file midi (File--> Create Midi).
Quindi con PsmPlayer potete convertire da midi a mmf e viceversa.
PsmPlayer permette anche di convertire suonerie nei formati dxm , mld e pmd (rispettivamente File--> Create feelsound, iMelody e AU-PMD).
Altro software che potete utilizzare è Music Masterworks, scaricabile dal sito www.musicmasterworks.com , che permette anche il collegamento con periferiche midi (come tastiere elettroniche, per esempio).
Questo software non è totalmente gratuito, ma va registrato per poterlo usare in tutte le sue funzioni.
Se avete un file midi e lo volete manipolare, aprite Music Masterworks, fate dal menu in alto File--> Open Song. Come in figura qui sopra, apparirà una sorta di 'spartito', comprendente tutte le varie tracce sonore che compongono il file, in cui ogni nota è una nota che viene riprodotta dalla sequenza midi. Ogni traccia ha associata alle note uno strumento, che può essere piano, tromba, violino, fino ai più disparati suoni come applauso, squillo del telefono, rumore di un elicottero (bah...)
Per ascoltare/stoppare la sequenza schiacciate il tastino play/stop in basso.
Per tagliare una porzione di file Midi, seguite queste indicazioni:
1) selezionate la porzione di traccia che vi interessa (dopo averle ascoltata per esser sicuri che sia il pezzo che volete) cliccando col tasto sinistro del mouse e trascinando: l'area interessata sarà illuminata di nero, e appena lasciate il tasto tornerà come prima (apparentemente non succede niente)
2) andate nel menu Edit-->Cut La porzione precedentemente selezionata sarà tagliata. Potete anche reincollarla in un nuovo midi (creare un nuovo midi da un midi preesistente, dunque). Andate dal menu File-->New Song e cliccate sopra al nuovo spartito vuoto col tasto destro, scegliendo l'opzione Paste (cioè incolla). La porzione tagliata prima sarà reincollata in un nuovo midi, che potete salvare ( Menu File--> Save As...)
Potete anche fare così per tagliare una ben precisa porzione: Menu Edit--> Select Time Range e scegliere la battuta di inizio e di fine che vi interessa, dopodichè di nuovo Edit-->Cut.
Per creare i vostri midi, oppure modificare le note di quelli esistenti, beh dovreste avere almeno una conoscenza di base delle note musicali, dei tempi e degli spartiti... Andate nel menu File--> New Song per creare un midi nuovo. Apparirà un pentagramma vuoto. Qui potete inserire le pause e le varie note di differenti durate cliccando sulla rappresentazione delle note musicali di fianco al nome dello strumento riprodotto dalla sequenza e cliccando semplicemente sul pentagramma nel punto in cui volete mettere la nota.
Nel programma, per aiutarvi, è presente anche un tutorial guidato, basta andare in Help--> Tutorial
Con Music Masterworks potete anche portare le vostre canzoni dal formato wave al formato MIDI [anche se il risultato qualitativo lascerà in molti casi davvero a desiderare].
Andate dal menu Play/Records-->Wave file to midi notes, quindi scegliete il file wave che volete convertire in sequenza midi. Il file wave in questione deve essere in mono e non in stereo, per convertire un file in formato wave mono vedi questo articolo.
Potete dunque convertire in formato midi qualsiasi canzone che avete, basterà trasformarla prima in formato wave, usando per esempio musicmatch jukebox, di cui si parla in questo articolo. Ma ripeto che in molti casi il risultato sarà scadente...
Vedremo in questo articolo quale programma usare per fare eventuali modifiche a canzoni MIDI, come creare i propri MIDI o convertirli da file in formato wave, e quindi come convertire in teoria praticamente qualsiasi canzone in formato midi.
Vediamo prima come utilizzare PSMPlayer, (il cui sito ufficiale è psmplayer) che potete scaricare dal link seguente:
Download PSMPlayer 3.80
Andate da File--> Open per aprire il file midi. A questo punto potete fare play per ascoltarlo. Per tagliare una porzione di file midi usate l'icona con le forbici e inserite il range che volete tagliare (potete decidere se eliminare la porzione di midi scelta o se tenere solo quella, e se aggiungere effetti di fade in e fade out al file midi).
Dal menu Settings--> Volume potete alzare il volume del file midi.
Da File--> Create SMAF potete convertirlo in formato mmf utile per quei cellulari che supportano suonerie polifoniche in quel formato (come i samsung). Il numero di chords (voci) che può essere supportato varia da cellulare a cellulare, in genere 4 chords è sempre supportato, dovrete fare delle prove per vedere se sono supportati 16 e 40 chords.
Potete anche salvare il file come nuovo file midi (File--> Create Midi).
Quindi con PsmPlayer potete convertire da midi a mmf e viceversa.
PsmPlayer permette anche di convertire suonerie nei formati dxm , mld e pmd (rispettivamente File--> Create feelsound, iMelody e AU-PMD).
Altro software che potete utilizzare è Music Masterworks, scaricabile dal sito www.musicmasterworks.com , che permette anche il collegamento con periferiche midi (come tastiere elettroniche, per esempio).
Questo software non è totalmente gratuito, ma va registrato per poterlo usare in tutte le sue funzioni.
Se avete un file midi e lo volete manipolare, aprite Music Masterworks, fate dal menu in alto File--> Open Song. Come in figura qui sopra, apparirà una sorta di 'spartito', comprendente tutte le varie tracce sonore che compongono il file, in cui ogni nota è una nota che viene riprodotta dalla sequenza midi. Ogni traccia ha associata alle note uno strumento, che può essere piano, tromba, violino, fino ai più disparati suoni come applauso, squillo del telefono, rumore di un elicottero (bah...)
Per ascoltare/stoppare la sequenza schiacciate il tastino play/stop in basso.
Per tagliare una porzione di file Midi, seguite queste indicazioni:
1) selezionate la porzione di traccia che vi interessa (dopo averle ascoltata per esser sicuri che sia il pezzo che volete) cliccando col tasto sinistro del mouse e trascinando: l'area interessata sarà illuminata di nero, e appena lasciate il tasto tornerà come prima (apparentemente non succede niente)
2) andate nel menu Edit-->Cut La porzione precedentemente selezionata sarà tagliata. Potete anche reincollarla in un nuovo midi (creare un nuovo midi da un midi preesistente, dunque). Andate dal menu File-->New Song e cliccate sopra al nuovo spartito vuoto col tasto destro, scegliendo l'opzione Paste (cioè incolla). La porzione tagliata prima sarà reincollata in un nuovo midi, che potete salvare ( Menu File--> Save As...)
Potete anche fare così per tagliare una ben precisa porzione: Menu Edit--> Select Time Range e scegliere la battuta di inizio e di fine che vi interessa, dopodichè di nuovo Edit-->Cut.
Per creare i vostri midi, oppure modificare le note di quelli esistenti, beh dovreste avere almeno una conoscenza di base delle note musicali, dei tempi e degli spartiti... Andate nel menu File--> New Song per creare un midi nuovo. Apparirà un pentagramma vuoto. Qui potete inserire le pause e le varie note di differenti durate cliccando sulla rappresentazione delle note musicali di fianco al nome dello strumento riprodotto dalla sequenza e cliccando semplicemente sul pentagramma nel punto in cui volete mettere la nota.
Nel programma, per aiutarvi, è presente anche un tutorial guidato, basta andare in Help--> Tutorial
Con Music Masterworks potete anche portare le vostre canzoni dal formato wave al formato MIDI [anche se il risultato qualitativo lascerà in molti casi davvero a desiderare].
Andate dal menu Play/Records-->Wave file to midi notes, quindi scegliete il file wave che volete convertire in sequenza midi. Il file wave in questione deve essere in mono e non in stereo, per convertire un file in formato wave mono vedi questo articolo.
Potete dunque convertire in formato midi qualsiasi canzone che avete, basterà trasformarla prima in formato wave, usando per esempio musicmatch jukebox, di cui si parla in questo articolo. Ma ripeto che in molti casi il risultato sarà scadente...
Formati e Programmi Audio
I file audio che potete ascoltare sul pc possono avere vari 'formati', intendendo per formato il modo con cui è stato creato il file, che lo rende eseguibile con una certa tipologia di programmi. Il software con cui si lancia un certo formato di file è indicato dall'estensione (ciò che segue il punto dopo il nome del file). Per esempio 'suono.wav' è un file audio di nome suono e estensione wave. Nel linguaggio comune capita di utilizzare indifferentemente i termini formato ed estensione.
I più diffusi formati sono:
.wav formato wave non compresso, 1411 Kbit/sec e la qualità sonora è a livello cd. E' chiaramente un formato che occupa molto spazio (20-30 mega / canzone)
.mp3 formato mp3 compresso, per riprodurlo servono programmi appositi, dotati di codificatore mp3. Gli mp3 possono essere creati a bitrate differenti, fino a 320 kbps. Un mp3 di buona qualità è codificato di solito a 128 kbps. Per maggiori informazioni vi rimando all'articolo sugli mp3 Pro .
.wma formato windows media audio, compresso e molto simile a un mp3
.mid o .midi formato Midi, sono in genere canzoni di pochi kilobyte, la qualità è quella di una tastiera elettronica capace di riprodurre suoni come piano, trombe, violini... carini da mettere come suono di sfondo delle mail per esempio! Vedi l'articolo sui MIDI a riguardo.
Ce ne sono tantissimi altri, meno usati. Il più diffuso è oramai l'mp3 per le sue dimensioni ridotte.
Veniamo dunque ai programmi per poter leggere i vari file audio: è inutile scaricare dalla rete programmi che ne leggono solo un tipo, visto che ci sono programmi più sofisticati e diffusi che li leggono tutti: Windows Media Player è integrato nel sistema operativo e legge tutti questi tipi di file e permette anche di fare un cd con i .wma (per altre informazioni vedere masterizzazione).
Uno dei più completi programmi è MusicMatch Jukebox che permette oltre la riproduzione anche di convertire tra formati mp3 e wav e viceversa, farne un cd e copertina relativa e tante altre cosette. Potete trovarlo nel sito www.musicmatch.com .
Per convertire tra i 2 formati basta andare nel menu principale, File e poi Converti... e il resto è molto intuitivo.
Altro ancora è Virtuosa ( www.virtuosa.com) un altro buon Player sofisticato dalla bella grafica che permette di fare le stesse cose.
Il primo gratuito completamente invece è Winamp ( www.winamp.com ) che permette solo la lettura dei vari formati audio e anche di visualizzare video. L'ultima versione ha un equalizzatore per alzare bassi o alti, e impostazioni per musica rock o classica.
Per la lettura di mp3 questi programmi hanno al loro interno già un codec mp3, ossia il software che permette di leggere il formato compresso e decomprimerlo permettendone l'ascolto. Se per qualche motivo esso viene disinstallato (non si può mai sapere...) basta riscaricarlo dopo ricerca in qualche motore di ricerca (google) del Radium o Fraunhofer o Lame codec (sono vari tipi di codec mp3), oppure semplicemente basta reinstallare il lettore :o)
Per poter invece convertire i formati audio tra di loro, potete usare sia lo stesso MusicMatch Jukebox, che converte tra mp3 e wave e viceversa (vedi questo articolo), sia GoldWave, di cui si parla anche nell'articolo sul ritocco audio. Con GoldWave basta aprire un file audio e poi fare File--> Save as... e scegliere il nome e il formato in cui convertire il file audio. Questo permette di convertire tra una miriade di formati: wav, mp3, ogg, wma eccetera... (non i midi, che non sono supportati dal programma).
I più diffusi formati sono:
.wav formato wave non compresso, 1411 Kbit/sec e la qualità sonora è a livello cd. E' chiaramente un formato che occupa molto spazio (20-30 mega / canzone)
.mp3 formato mp3 compresso, per riprodurlo servono programmi appositi, dotati di codificatore mp3. Gli mp3 possono essere creati a bitrate differenti, fino a 320 kbps. Un mp3 di buona qualità è codificato di solito a 128 kbps. Per maggiori informazioni vi rimando all'articolo sugli mp3 Pro .
.wma formato windows media audio, compresso e molto simile a un mp3
.mid o .midi formato Midi, sono in genere canzoni di pochi kilobyte, la qualità è quella di una tastiera elettronica capace di riprodurre suoni come piano, trombe, violini... carini da mettere come suono di sfondo delle mail per esempio! Vedi l'articolo sui MIDI a riguardo.
Ce ne sono tantissimi altri, meno usati. Il più diffuso è oramai l'mp3 per le sue dimensioni ridotte.
Veniamo dunque ai programmi per poter leggere i vari file audio: è inutile scaricare dalla rete programmi che ne leggono solo un tipo, visto che ci sono programmi più sofisticati e diffusi che li leggono tutti: Windows Media Player è integrato nel sistema operativo e legge tutti questi tipi di file e permette anche di fare un cd con i .wma (per altre informazioni vedere masterizzazione).
Uno dei più completi programmi è MusicMatch Jukebox che permette oltre la riproduzione anche di convertire tra formati mp3 e wav e viceversa, farne un cd e copertina relativa e tante altre cosette. Potete trovarlo nel sito www.musicmatch.com .
Per convertire tra i 2 formati basta andare nel menu principale, File e poi Converti... e il resto è molto intuitivo.
Altro ancora è Virtuosa ( www.virtuosa.com) un altro buon Player sofisticato dalla bella grafica che permette di fare le stesse cose.
Il primo gratuito completamente invece è Winamp ( www.winamp.com ) che permette solo la lettura dei vari formati audio e anche di visualizzare video. L'ultima versione ha un equalizzatore per alzare bassi o alti, e impostazioni per musica rock o classica.
Per la lettura di mp3 questi programmi hanno al loro interno già un codec mp3, ossia il software che permette di leggere il formato compresso e decomprimerlo permettendone l'ascolto. Se per qualche motivo esso viene disinstallato (non si può mai sapere...) basta riscaricarlo dopo ricerca in qualche motore di ricerca (google) del Radium o Fraunhofer o Lame codec (sono vari tipi di codec mp3), oppure semplicemente basta reinstallare il lettore :o)
Per poter invece convertire i formati audio tra di loro, potete usare sia lo stesso MusicMatch Jukebox, che converte tra mp3 e wave e viceversa (vedi questo articolo), sia GoldWave, di cui si parla anche nell'articolo sul ritocco audio. Con GoldWave basta aprire un file audio e poi fare File--> Save as... e scegliere il nome e il formato in cui convertire il file audio. Questo permette di convertire tra una miriade di formati: wav, mp3, ogg, wma eccetera... (non i midi, che non sono supportati dal programma).
Installazione Kit Xenon Aftermarket Universali su auto
Salve a tutti, oggi vi fornisco le indicazioni per l'installazione di un qualsiasi kit xenon plug and play aftemarket, per prima cosa ooccore avere in mano le seguenti attrezzature: lima, pinza, f aston, nastro isolante, taglierina, giraviti, e per i più esperti un tester.
Per prima cosa ovviamente va estratta la cuffia in gomma, quella inferiore, ed estratto il tampo della lampada ruotando circa 1/4 di giro in senso anti orario, estraete la lampada h7 o altro attacco.
a questo punto estrarre la lampada alogena e procedere all'inserimento della lampada xenon in dotazione con il kit, eventualmente il vostro attacco fosse particolare e la lampada risultasse più spessa dovrete semplicemente limare la parte di lampada in più ed inserire la lampada al suo posto. il 90 % delle vetture non hanno problemi di questo tipo.
a questo punto basta fissare le centraline in una qualsiasi parte dell'auto con i bulloncini allegati al kit e procedere al collegamento di tutti i cavi. Il collegamento è forzato quindi non si può sbagliare in quanto ogni connettore deve obbligatoriamente andare al suo posto, non può andare in un posto diverso.
per concludere bisogna collegare i due cavettini positivo e negativo all'entrata originale del'auto, per trovare in modo sicuro il positivo ed il negatiovo potrete aiutarvi con l'uso del tester, ma nella maggio parte dei casi il positivo è rosso ed il negativo è nero, quindi non si può sbagliare. Il gioco è fatto il kit è pronto all'uso.
concludere il lavoro richiudendo la cuffietta in gomma ed eventualmente su alcune auto per far passare i fili in modo assolutamente sigillato effettuare un taglietto sulla cuffia e far passare i fili all'interno grazie all'apposito passacavi che vi verrà fornito con buona parte dei kit xenon, attenzione a fare un buco molto piccolo il tanto che basta ad inserire il passacavi.
l'installazione non richiede più di mezzora, in alcuni casi anche molto meno.
Per prima cosa ovviamente va estratta la cuffia in gomma, quella inferiore, ed estratto il tampo della lampada ruotando circa 1/4 di giro in senso anti orario, estraete la lampada h7 o altro attacco.
a questo punto estrarre la lampada alogena e procedere all'inserimento della lampada xenon in dotazione con il kit, eventualmente il vostro attacco fosse particolare e la lampada risultasse più spessa dovrete semplicemente limare la parte di lampada in più ed inserire la lampada al suo posto. il 90 % delle vetture non hanno problemi di questo tipo.
a questo punto basta fissare le centraline in una qualsiasi parte dell'auto con i bulloncini allegati al kit e procedere al collegamento di tutti i cavi. Il collegamento è forzato quindi non si può sbagliare in quanto ogni connettore deve obbligatoriamente andare al suo posto, non può andare in un posto diverso.
per concludere bisogna collegare i due cavettini positivo e negativo all'entrata originale del'auto, per trovare in modo sicuro il positivo ed il negatiovo potrete aiutarvi con l'uso del tester, ma nella maggio parte dei casi il positivo è rosso ed il negativo è nero, quindi non si può sbagliare. Il gioco è fatto il kit è pronto all'uso.
concludere il lavoro richiudendo la cuffietta in gomma ed eventualmente su alcune auto per far passare i fili in modo assolutamente sigillato effettuare un taglietto sulla cuffia e far passare i fili all'interno grazie all'apposito passacavi che vi verrà fornito con buona parte dei kit xenon, attenzione a fare un buco molto piccolo il tanto che basta ad inserire il passacavi.
l'installazione non richiede più di mezzora, in alcuni casi anche molto meno.
Guida all'Acquisto di Strumenti Audio Professionali
Registra, effettua il missaggio e crea la tua musica utilizzando strumenti audio professionali. Se desideri un mixer, altoparlanti, monitor da studio, software per la registrazione e l'editing audio o microfoni, su eBay troverai tutti gli strumenti audio professionali di cui hai bisogno.
Effettua il missaggio musicale utilizzando strumenti audio professionali
I mixer audio professionali prodotti da Behringer, Mackie e Yamaha presentano intere file di manopole e dispositivi a scorrimento con cui puoi modificare l'audio di tracce diverse controllandone i rapporti. Dopo aver imparato a utilizzare un canale, potrai modificarli tutti.
I mixer audio professionali o un segnale audio, lo elaborano e consentono di modificare gli alti, i medi e i bassi per ottenere il suono desiderato. Puoi anche regolare l'intensità (ampiezza) del segnale. Alcune delle opzioni di regolazione dei canali più diffuse sono l'equalizzazione, le funzioni pan, mute, solo, trim, aux send, i fader di canali e i filtri low-cut.
Quando acquisti un mixer audio professionale verifica che disponga dei requisiti riportati di seguito.
Un numero di canali adeguato alle tue esigenze.
Linee di ingresso e di uscita per la gestione di tutti gli strumenti.
Capacità di fornire alimentazione virtuale a microfoni e altoparlanti o monitor.
In genere i mixer audio dispongono di un numero di collegamenti di linee in ingresso maggiore rispetto agli ingressi dei microfoni.
Registra la tua musica
Quando lavori su contenuti audio, hai bisogno di uno spazio in cui memorizzare i dati. Il formato che scegli per registrare i contenuti audio può incidere in misura notevole sulle modalità di impostazione delle attrezzature restanti. I registratori Korg, Tascam e Boss si classificano in analogici o digitali.
Trova vecchi modelli di registratori audio
I registratori audio analogici, ad esempio quelli a bobina e i tradizionali modelli a cassette ti consentono di acquisire familiarità con la registrazione domestica senza spendere cifre elevate.
Alcuni dei modelli di registratore più semplici uniscono mixer a 4 tracce con un registratore a cassette, quindi per eseguire la registrazione devi solo collegare la batteria elettronica, la chitarra, la tastiera e il microfono.
I registratori analogici, che sono facili da utilizzare e producono suoni di qualità calda, offrono ai principianti uno strumento ottimo ed economico per iniziare.
Un tuffo nella registrazione audio digitale
I registratori audio digitali sono disponibili in due varietà diverse: dischi rigidi e DAT. In genere i registratori audio sono in grado di registrare fino a 24 tracce diverse a registrazione, tuttavia è sempre opportuno verificare le capacità del modello che si intende acquistare.
Registratori audio a disco rigido: i registratori audio basati su disco rigido hanno una capacità limitata. Acquistane uno di dimensioni sufficienti per registrare tutto ciò che vuoi e verifica che supporti il numero di tracce di cui hai bisogno.
Registratori DAT: i registratori a cassette audio digitali (DAT) hanno una capacità elevata e possono essere trasferiti da una piastra all'altra. Poiché le cassette DAT vengono registrate in formato digitale, puoi importare facilmente i contenuti audio in un computer o trasferirli su CD.
Rendi elettrizzanti i tuoi suoni con i microfoni
Il vecchio principio del GIGO (gargabe in, garbage out: spazzatura dentro, spazzatura fuori) è valido anche per i microfoni. Nei limiti delle tue possibilità di spesa, acquista il microfono migliore, soprattutto per la registrazione audio digitale: il prodotto finale, infatti, non potrà mai essere superiore al contenuto di partenza. I microfoni Shure, AKG e Sennheiser sono tutti prodotti di qualità.
L'acquisto di un microfono bilanciato, a bassa impedenza, dotato di connettore XLR è sempre una scelta sicura. Offre una resistenza migliore alle interferenze radio, ottimizzando quindi il rapporto segnale-disturbo.
Microfoni per il gruppo: acquista un microfono omnidirezionale se puoi acquistare un solo microfono e devi registrare l'esecuzione di più musicisti contemporaneamente.
Microfoni per il cantante: scegli un microfono unidirezionale o un microfono cardioide per le registrazioni vocali. Questi modelli vengono rivolti verso il cantante e riducono il rumore di sottofondo delle registrazioni.
I microfoni dinamici sono quelli più versatili e diffusi; i microfoni elettrostatici, tuttavia, anche se più delicati, captano una gamma di suoni molto più ampia a una qualità superiore. Per i lavori in studio utilizza questo genere di microfono.
Ascolta la tua musica con monitor e altoparlanti
Se intendi affrontare i lavori in studio in modo professionale, scegli gli altoparlanti FBT, Yamaha e Montarbo, tutti molto diffusi.
I normali altoparlanti sono progettati per rendere gradevole la qualità del suono. Molti accentuano i suoni alti o bassi. Quindi, quando effettui il missaggio, ascolti un suono modificato.
I monitor da studio non hanno una funzione specifica, ma riproducono la musica così come viene eseguita dagli strumenti, consentendoti di apportare le modifiche audio che desideri.
Sono disponibili due tipi di monitor: monitor attivi e monitor passivi. I primi sono dotati di un amplificatore incorporato progettato appositamente per offrire un suono accurato, mentre i monitor passivi non contengono amplificatori incorporati e in genere hanno un costo inferiore.
ebay.it
Effettua il missaggio musicale utilizzando strumenti audio professionali
I mixer audio professionali prodotti da Behringer, Mackie e Yamaha presentano intere file di manopole e dispositivi a scorrimento con cui puoi modificare l'audio di tracce diverse controllandone i rapporti. Dopo aver imparato a utilizzare un canale, potrai modificarli tutti.
I mixer audio professionali o un segnale audio, lo elaborano e consentono di modificare gli alti, i medi e i bassi per ottenere il suono desiderato. Puoi anche regolare l'intensità (ampiezza) del segnale. Alcune delle opzioni di regolazione dei canali più diffuse sono l'equalizzazione, le funzioni pan, mute, solo, trim, aux send, i fader di canali e i filtri low-cut.
Quando acquisti un mixer audio professionale verifica che disponga dei requisiti riportati di seguito.
Un numero di canali adeguato alle tue esigenze.
Linee di ingresso e di uscita per la gestione di tutti gli strumenti.
Capacità di fornire alimentazione virtuale a microfoni e altoparlanti o monitor.
In genere i mixer audio dispongono di un numero di collegamenti di linee in ingresso maggiore rispetto agli ingressi dei microfoni.
Registra la tua musica
Quando lavori su contenuti audio, hai bisogno di uno spazio in cui memorizzare i dati. Il formato che scegli per registrare i contenuti audio può incidere in misura notevole sulle modalità di impostazione delle attrezzature restanti. I registratori Korg, Tascam e Boss si classificano in analogici o digitali.
Trova vecchi modelli di registratori audio
I registratori audio analogici, ad esempio quelli a bobina e i tradizionali modelli a cassette ti consentono di acquisire familiarità con la registrazione domestica senza spendere cifre elevate.
Alcuni dei modelli di registratore più semplici uniscono mixer a 4 tracce con un registratore a cassette, quindi per eseguire la registrazione devi solo collegare la batteria elettronica, la chitarra, la tastiera e il microfono.
I registratori analogici, che sono facili da utilizzare e producono suoni di qualità calda, offrono ai principianti uno strumento ottimo ed economico per iniziare.
Un tuffo nella registrazione audio digitale
I registratori audio digitali sono disponibili in due varietà diverse: dischi rigidi e DAT. In genere i registratori audio sono in grado di registrare fino a 24 tracce diverse a registrazione, tuttavia è sempre opportuno verificare le capacità del modello che si intende acquistare.
Registratori audio a disco rigido: i registratori audio basati su disco rigido hanno una capacità limitata. Acquistane uno di dimensioni sufficienti per registrare tutto ciò che vuoi e verifica che supporti il numero di tracce di cui hai bisogno.
Registratori DAT: i registratori a cassette audio digitali (DAT) hanno una capacità elevata e possono essere trasferiti da una piastra all'altra. Poiché le cassette DAT vengono registrate in formato digitale, puoi importare facilmente i contenuti audio in un computer o trasferirli su CD.
Rendi elettrizzanti i tuoi suoni con i microfoni
Il vecchio principio del GIGO (gargabe in, garbage out: spazzatura dentro, spazzatura fuori) è valido anche per i microfoni. Nei limiti delle tue possibilità di spesa, acquista il microfono migliore, soprattutto per la registrazione audio digitale: il prodotto finale, infatti, non potrà mai essere superiore al contenuto di partenza. I microfoni Shure, AKG e Sennheiser sono tutti prodotti di qualità.
L'acquisto di un microfono bilanciato, a bassa impedenza, dotato di connettore XLR è sempre una scelta sicura. Offre una resistenza migliore alle interferenze radio, ottimizzando quindi il rapporto segnale-disturbo.
Microfoni per il gruppo: acquista un microfono omnidirezionale se puoi acquistare un solo microfono e devi registrare l'esecuzione di più musicisti contemporaneamente.
Microfoni per il cantante: scegli un microfono unidirezionale o un microfono cardioide per le registrazioni vocali. Questi modelli vengono rivolti verso il cantante e riducono il rumore di sottofondo delle registrazioni.
I microfoni dinamici sono quelli più versatili e diffusi; i microfoni elettrostatici, tuttavia, anche se più delicati, captano una gamma di suoni molto più ampia a una qualità superiore. Per i lavori in studio utilizza questo genere di microfono.
Ascolta la tua musica con monitor e altoparlanti
Se intendi affrontare i lavori in studio in modo professionale, scegli gli altoparlanti FBT, Yamaha e Montarbo, tutti molto diffusi.
I normali altoparlanti sono progettati per rendere gradevole la qualità del suono. Molti accentuano i suoni alti o bassi. Quindi, quando effettui il missaggio, ascolti un suono modificato.
I monitor da studio non hanno una funzione specifica, ma riproducono la musica così come viene eseguita dagli strumenti, consentendoti di apportare le modifiche audio che desideri.
Sono disponibili due tipi di monitor: monitor attivi e monitor passivi. I primi sono dotati di un amplificatore incorporato progettato appositamente per offrire un suono accurato, mentre i monitor passivi non contengono amplificatori incorporati e in genere hanno un costo inferiore.
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