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Elisoft Codec Pack e si risolvono tutti i problemi di audio/video di ogni divx

Dall'inizio di Gennaio, con la comparsa del nuovo codec 5.03 modificato, si possono essere riscontrati alcuni problemi video e/o audio nella visione di alcuni divx o xvid.

Diverse e-mail ci sono arrivate a proposito.

Ed ecco la soluzione, che aiuterà anche i neofiti ad avere sul proprio pc tutti i software necessari per vedere un qualunque divx o xvid attualmente in circolazione.

Audio e Video
Si tratta di un pacchetto software, totalmente gratuito, chiamato Elisoft Codec Pack con all'interno una ricca collezione di codec video, codec audio, DirectShow filter e tools indispensabili.

L'installazione delle varie componenti sul proprio pc è sicura ed automatica.

Una volta installato, basterà aprire qualsiasi divx o xdvd con Window Media Player o qualsiasi altro lettore e automaticamente verrano estratti i codec sia video che audio necessari per visionare il tipo di filmato che si desidera vedere.

Un software molto interessante, dunque, e che fa risparmiare molto tempo.

Per scaricarlo basta andare qui:

http://www.worlddivx.it/click.php?up=69

Dove scaricare i filmati divx

Come in molti di voi sapranno, su sistemi di scambio file come WinMx ce ne sono veramente tanti, ma attenzione, scaricate solo software legale!

Sul web ci sono diversi siti in italiano che vi consigliamo per scaricare qualche filmato in divx:

http://www.divx.it
http://www.worlddivx.it
http://www.divax.it/video.asp
http://www.sballo.info/ (video amatoriali molto divertenti)
http://www.bob-giammy.com/home.htm (una serie comica di 2 attori italiani)
http://bismark.caltanet.it/divx/xperl/pages/DivX_Movies/
http://bismark.caltanet.it/divx/xperl/pages/DivX_Trailers/


Buon Divertimento a tutti!
WebMasterPoint.org

DIVX: Montare i vostri video in digitale con Premiere 6

Sono felicissimo di potere scrivere questa guida quasi unica nel web se non l’unica, visto che non ne ho viste pubblicate, questa guida serve, nel caso avete comprato una videocamera digitale, avete una porta firewire, e con il software della videocamera ottenete risultati pessimi, o video pieni di righe.

Questa guida è giunta alla seconda edizione, ma non sono state apportate grandi modifiche, se non quelle per la compressione finale in Divx, infatti ho subito notato che Vidomi non era la scelta migliore, in effetti Gordian Knot, mi ha sempre soddisfatto molto di più, quindi ho deciso di utilizzarlo anche per questa guida, mi scuso se è passato molto tempo dalla prima stesura, intanto è uscito premiere 7 che sconsiglio di acquistare o installare in quanto gira solo su xp e a parte il miglioramento dell’intefaccia non ha grossi cambiamenti, inoltre questa guida ora supporta anche la codifica mpeg2 alternativa con Procoder Canopus(volendo anche mpeg1 e 2, mov, avi.. ecc), per un risultato ancora più straordinario.

Ringrazio tutte quelle persone che hanno letto la mia giuda su Divax.it, più di 1600 letture in pochi mesi e ringrzio coloro che mi hanno scritto sulla mail per ringraziarmi di aver scritto una guida completamente gratuita unica nel suo genere per semplicità e completezza, grazie di cuore, se volete scrivetemi dandomi consigli per migliorarla…buona lettura…ah dimenticavo, questa guida sarà pubblicata su vari portali, che melo hanno chiesto, comunque i miei più grandi ringraziamenti vanno allo staff di www.divax.it che mi ha insegnato le basi e le cose più avanzate tramite le guide e i forum…

Software necessario:

Alcuni dei software usati sono free e si scaricano da: http://www.doom9.org/software.htm

Adobe Premiere 6.5 (a pagamento su www.adobe.com o in negozi di informatica)

Procoder della Canopus (opzionale a pagamento http://www.canopus.it/IT/products/ProCoder2/pm_procoder2.asp )

TmpgEnc DVD authoring 1.5.20.62 (opzionale a pagamento, se volete creare il video finale con menu su DVD)

Dvd shrink, programma gratuito per comprimere le strutture vob che non stanno all’interno di un dvd vergine, utilissimo per evitare di ricomprimere tutto dacapo, da doom9, il link è stato prima citato)

Gordian Knot rippack 0.28.8 o superiore (è gratuito anche questo si scarica da doom9 il link è stato prima citato )

Sistema operativo: windows 2000 NL con service pack 4 (molto stabile, adatto per il montaggio video o xp meglio se professional dovrebbe essere meno instabile dell’ home edition)

Divx 5.11 (gratuito, si scarica da divx.com attenzione che se scaricate il pro automaticamente si installerà anche il Gain Spyware, che teoricamente dovrebbe rompervi ogni tanto con le pubblicità ma non accade molto spesso, la versione free va benissimo).

Xvid codec (gratuito, trovate le versioni gia compilate su www.divax.it sezione software o da doom9)

N.B. dentro gordian knot i codec ci dovrebbero già essere.

Configurazione consigliata:

Processore AMD athlon xp 1700 1.5 GHz ( ora le cose sono un po’ cambiate, con un pentium4 o un amd 2800+ andate sul sicuro, ricordo che i tempi di compressione sono lunghi, piu potenza avete meglio è)

Scheda IEEE 1394 (ovvero la firewire)

Hard Disk a 7200 RPM da 60 Gb (da tenersi per il video, va bene anche da 30, il sistema operativo è megli averlo su un hd principale, nel caso un virus danneggiasse irrimediabilmente il sistema, non perderemo migliaia di mb di video duramente acquisito o montato)

Ram: 256 MB, meglio 512 (se oltre a premiere vorremmo tenere aperte altre applicazioni, il sistema rischierà molto meno di divenire instabile.

Masterizzatore CD o DVD (se alla fine volete fare un DVD è essenziale)

Videocamera miniDV o lettore cassette miniDV.

Introduzione:

Se non avete ancora comprato la periferica firewire, potete acquistarne una in qualsiasi negozio che vende computer, la scheda firewire non campiona un segnale, quindi ne potete prendere anche una economica, che i risultati saranno gli stessi, se spendete di più normalmente vi daranno la licenza di un programma di montaggio video che costa di più, di solito danno Videostudio 5, ma a noi non serve, ci basta la scheda, e premiere 6.5, che ha un costo di circa 549 euro, premiere costa così tanto….perché non è un programmino da poca cosa, ma è un software professionale, dentro contiene: il codec ufficiale di windowsmediaplayer, realplayer e spalancate gli occhi….Adobe media encoder, ognuno di questi encoder, ha una propria interfaccia, la cosa che ci interesserà di più è l’adobe media encoder, che comprime in mp2 ed mp1, oppure ha già settate le opzioni per fare un videocd o supervideo cd, ne parleremo dopo però.

In questa nuova release della guida ho aggiunto le spiegazioni del Procoder della Canopus, un codificatore alternativo ad Adobe Mpeg Encoder molto professionale che ha un costo pari all’intero premiere, e si può sia utilizzare sia da solo che come plugin per premiere, lavora più lentamente ed accuratamente dell’mpeg encoder di premiere, ed è vivamente consigliato a chi vuole ottenere la massima resa per i suoi lavori, inoltre sempre in questa nuova release della guida spiego come creare una struttura in vob del proprio lavoro mpeg2 con tmpg dvd Authoring, di modo da ottenere un vero e proprio dvd con menu.

1 Dando per scontato che la periferica IEEE sia connessa nel modo corretto e che funzioni correttamente, come la videocamera e tutto il computer, colleghiamo il cavo firewire in dotazione(se velo hanno dato) sia alla videocamera che al pc, e impostiamo il tasto della videocamera su riproduzione, di solito si chiama vcr, insomma, la modalità che vi consente di mandare in play il vostro video per rivedervelo sul display lcd, non mandate il video in play, lo schermino dovrebbe apparire blu con la scritta “DV in”, un’ultima cosa, la videocamera dovete mantenerla alimentata con il suo ricaricabatterie, altrimenti se vi si scarica la batteria durante l’acquisizione, va a monte tutto.

2 Apriamo Premiere e ci troveremo davanti alla seguente schermata, (ci sta 2 anni a caricare, dipende da quanto è incasinato il vostro file system, o il vostro hard disk, visto che ci siete fate una bella deframmentazione).

Se scegliete la voce che ho selezionato io (quella in blu), dovreste vedere bene l’anteprima del video durante il montaggio, se invece scegliete la stessa voce ma nella cartellina di sotto, ovvero quella senza real time preview , dovreste vedere l’anteprima a scatti, non si è mai capito bene, voi dovete provare e riprovare, quello che va bene a me, magari a voi rende malissimo.

IL valore in khz, è la frequenza di campionamento audio, 48 è la stessa frequenza di un audio ac3 di un dvd per intenderci, poi cliccate su ok, se il programma vi chiede se volete la visualizzazione ad una o due finestre (lo chiede al primo avvio), ditegli cha la volete a due, sennò è difficile lavorare bene.

Per avere un corretto realtime preview ed un premiere che funziona al meglio, ci sono delle regole da seguire, ve le trascrivo in inglese, ma sono quasi tutte semplici da tradurre (alcune, le più importanti, le ho gia tradotte):

Se premiere è divenuto lento disinstallalo…riavvia…reinstallalo rimarrai sorpreso da quanto andrà più veloce (solo nel caso in cui abbiate dei problemi si intende)

Quando attaccate il cavo firewire alla videocamera se il sistema vi chiede se volete sostutuire dei file di sistema ditegli che volete tenere I più recenti se sbagliate reinstallate il programma.

Controlla in sistema in pannello di controllo nella finestra dell’hardware che sui canali Hide sia abilitata la DMA o l’ultra DMA

In premiere nelle opzioni generali del progetto disabilita “prewiew to desktop”, eviterete di perdere fotogrammi, ma non vedrete in anteprima il video sullo schermo durante l’acquisizione.

If you are running Win98/ME then go to System Properties > Performance > Virtual Memory and select let me specify my own virtual memory settings, then set the minimum and maximum to 192, then reboot. After that if you get any low on system memory warnings then you need to up it more, up both in increments of 32

Make sure that your primary master drives are plugged into the end connector of their respective IDE cables. (I personally have not found any performance difference but according to most motherboard manuals it is so advised - I have found that if you only have one device on an IDE chain, the motherboard might not see your primary hard drive if it is not plugged into the end connector)

Presta attenzione ad aver installato sul tuo pc I driver aggiornati della scheda madre, di quella audio e di quella video.

Make sure you flash your motherboard with the latest stable version BIOS (especially if you have an AMD cpu and motherboard, or any VIA chipset motherboard).... Check your motherboard manufacturer's site for latest BIOS. A note about flashing BIOS, if you have never done it before it can seem fairly involved, but it is not just follow the directions and it will only take a few minutes.

If you have recently upgraded motherboards and did not reformat you hard drive and reinstall everything DO IT (trust me this is an absolute necessity if you want to avoid serious problems)... If you have a bunch of data on you drive and don't want to reformat, you can hook your drive to another computer (if possible, or if you have a dual boot system just boot to the other drive) where you can access your drive via the other computer's Windows Explorer - make sure that all files are displayed (go to Folder options and uncheck 'hide protected operating system files' and check 'show hidden files and folders' then delete Windows, Program Files, and all the stray OS files in the drive's root directory

Test your hard drive performance with HDtach and see if it matches the manufacturer's specs. If not and you have DMA enabled you might have a bad IDE cable (or one that your motherboard just does not like - this happened to me), buy one or 2 new ATA66 or ATA100 cables and install (ATA100 cables are not all that since ATA100 drives only have bursts that approach 100mb/s... a good 7200rpm drives can usually only maintain a data rate around 25-27mb/s).

Go into the Bios (press delete key during startup). Click on Integrated Peripherals , Find HDD Block Mode and make sure it is enabled (it should be by default).

Se hai il chipset Via e una scheda video dell’Nvidia, disabilita dal bios 4x agp e fast AGP writes.

Se hai 2 hard disk su uno fai girare il programma e sull’altro tieni I file temporanei e i lavori finiti.

If you add Mp3 tracks to the timeline make sure they are CBR (constant bit rate) nothing makes Premiere 6 stutter more the VBR (variable bit rate) Mp3s. If you are not sure if you Mp3 is CBR or VBR just play it with Winamp and if the bit rate jumps around it is VBR. If you must use VBR Mp3s follow tip #15 (but even then I don't think Adobe renders them down very well so stick to CBR or wavs).

If you have multiple audio tracks export all your audio from the timeline to a DV audio avi file, then delete all your audio tracks and import the newly rendered DV audio track and place it on the timeline... (advisable to create a new copy of your project and delete the old audio tracks from there, that way you preserve your original project in case you need to change anything.) This method is the only one that finally allowed me to output flawlessly back to my camcorder using a Thunderbird 750/MSI pro2a(Via chipset)/256mb/2x7200rpm HD system.

Deframmenta I tuoi harddisk

Se hai un harddisk da 5400 rpm prendine uno da 7200 da mettere come primario o secondario.

Go to System Properties > Performance > File System > Hard disks and set you hard drives to 'Network Server'.

Run SiSoft Sandra in Wizard mode - this is a good program (basic version is free) that checks your system for problems and gives you directions on how to fix them.

I am still researching this but I have had problems with #x4 ram (this is the newest SDRAM design which is only compatible with some motherboards) causing video hiccups during firewire transfers... So for now I recommend only #x64 ram in sticks of 128mb or larger. You need 128mb or more to take advantage of memory interleaving which is kind of like RAID for ram.

Aumenta I tuoi 256 mb di ram

Prenditi un processore veloce

(Revised) I thought there might be a problem with the VIA chipset. But today I tested a 750 TBIRD/Via/256mb system and a 800 P3/BX/128mb system and I played back a 17 minute test file (with 1 main audio track , and 2 CBR mp3 tracks) out to tape. I played the file twice on each system and the Tbird/Via system had one audio stutter on the first play thru and 2 on the second. The P3/Bx had 7 stutters on the first, and 3 on the second.

webmaster point

DIVX: Di che codec ho bisogno per vedere il video che ho scaricato?

E' molto semplice basta scaricare il programma GSpot da una delle pagine seguenti

GSpot Official download page
WinMX ITALIA download page
Decomprimiamo il contenuto del file .zip ed avviamo GSpot.

Dal contesto File clicchiamo sul pulsante accanto a Path ed apriamo il file di cui vogliamo conoscere il codec

Quello nel rettangolo verde è il codec usato per comprimere il nostro Video.avi.

Il codec è espresso secondo la stringa 4CC che è un codice identificativo di 4 lettere.

Se non riesci dal 4cc (fourcc ) a capire di che codec si tratta , basta consultare uno dei seguenti database:

http://www.fourcc.org/fcccodec.htm

http://mirror01.users.i.com.ua/~video/

Se avete Windows Xp potete individuare il file di cui volete conoscere il codec , quindi cliccarci sopra col pulsante destro e scegliere proprietà.

Nella scheda di Riepilogo comparirà in basso il nome del codec.

Consiglio il primo metodo perché vi darà informazioni più precise non solo riguardo al codec video ma anche sul codec audio, durata , risoluzione...

webmaster point

Salvare i file di streaming audio e video

Spesso sarà capitato di fare dello streaming audio o video (vale a dire, più semplicemente, visionare direttamente in Internet tali materiali) e poi desiderare il salvataggio dei contenuti. Difficilmente sarete riusciti a farlo poiché, salve rare eccezioni, non ci sono procedure immediate per eseguire il salvataggio dello streaming. Vediamo , quindi, di approfondire la tematica.

Partendo dalle considerazioni più ovvie, per chi non lo sapesse, navigando in Internet potrete imbattervi principalmente in tre player (i software di visualizzazione dei materiali audio e video): Real Player (RealNetworks), Windows Media Player (Microsoft), QuickTime Player (Apple). I file audio e video sono, infatti, concepiti per essere riprodotti da uno di essi; di qui una semplice considerazione: se navigando volete poter visionare brani audio e filmati video senza problemi dovrete avere installati tutti e tre i software. Ricordiamo che Real Player e QuickTime sono disponibili in versione gratuita, ma anche a pagamento con funzioni aggiuntive.

Per tornare al nostro tema, i player non facilitano, per non dire scoraggiano, il salvataggio dello streaming. Per raggiungere tale risultato occorre seguire una particolare procedura:



- come prima cosa occorre scoprire l’indirizzo internet che individua la collocazione su di un server dei file che c’interessano (nel seguito semplicemente URL sorgente);

- in secondo luogo fornirsi di un apposito software per il salvataggio di streaming che impiegherà l’URL sorgente per scaricare i contenuti da noi desiderati.



Di tali software n’esistono numerosi a pagamento come CoCsoft Stream Down o HiDownload (per provarli sono disponibili le versioni Shareware) con numerose funzioni avanzate per lo streaming audio/video. Qui, però, faremo riferimento all’ottimo Net Transport che è più che sufficiente per iniziare; completamente gratuito e disponibile anche in italiano.

Ora , come prima cosa, andremo a vedere le varie procedure possibili per ottenere l’URL sorgente secondo il player utilizzato. Solo dopo ci si occuperà del software di download.





Real Player


Lo streaming visualizzato con Real Player (versione 10), come per gli altri che dopo vedremo, può essere salvato se si conosce l’URL che ne è sorgente. Questo tenendo presente che in Real Player versione gratuita non vi è la possibilità di salvataggio dei filmati o del sonoro (non saprei dire per quelle a pagamento).

Le possibilità di ottenere questo URL sono almeno quattro.

1) In alcuni casi, più spesso per i file audio, se vi è un link che fa eseguire il player vero e proprio e tale link non è un oggetto grafico (vale a dire pulsanti sotto forma di file .gif ), un javascript o altro ancora, si può cliccarci sopra con il tasto destro e poi scegliere “Proprietà”. Alla voce “Indirizzo” potremmo aver già trovato quello che cerchiamo. Ancora più rapidamente si clicca anziché “Proprietà” la voce “Copia collegamento”. La desinenza del file risultante dall’indirizzo non sarà “.RM” o “.RA” ( dove i “.RM” sono i real video e i “.RA” sono i real audio), ma “.RAM”. Si tratta, infatti, di un metafile cioè un file di testo che contiene l'indirizzo (URL) di un file Real. I files Real non sono lincati direttamente dalla pagina Web perché questo darebbe come risultato il download. Per far sì che i file siano eseguiti in tempo reale (stream = flusso) Real Player deve ricevere le informazioni dal Real Server. Occorre quindi un link al Real Server: esso è contenuto proprio all'interno del metafile “.RAM”. Un tentativo, con questa sbrigativa procedura, vale la pena di farlo.

2) Una seconda soluzione, in assoluto quella preferibile, presuppone la riproduzione del file non all’interno della finestra del browser, ma proprio nel player. Se Real Player non si è aperto autonomamente lo apriamo noi cliccando, con il tasto destro, sulla zona di riproduzione integrata nella pagina Internet e scegliendo l’apposita opzione. Quando Real Player è aperto e sta riproducendo , clicchiamo sul nominativo dello stesso file che appare subito sopra i comandi play, stop, ecc. .Tale nominativo è anche un utile link ad una scheda che alla voce “File Name” riporta l’URL sorgente che noi cerchiamo.







3) Sempre con Real Player stesso aperto ,che sta riproducendo lo stream audio o video, possiamo scegliere il menu “Favorites” (Preferiti) e poi la sottovoce “Add clip to favorites” (Aggiungi il file ai preferiti) e clicchiamo su “Ok” dopo aver scelto nome e cartella di destinazione. Torniamo nuovamente nel menu “Favorites” e selezioniamo “ Manage favorites…”. Si aprirà un’apposita finestra che evidenzia il contenuto della cartella “Favorites” con i Preferiti da voi salvati. Trovate la voce che avete appena archiviato ; cliccateci con il tasto destro e selezionate “Proprietà”. L’ennesima finestra che si apre vi mostrerà in evidenza il contenuto del campo ”Destinazione”: l’URL tanto ricercato. Saltiamo la prima parte che è superflua (ad es.: “C:\Programmi\Real\RealPlayer\realplay.exe/startpos:00:00:00.0”) ed evidenziamo il solo indirizzo che c’interessa così da poterlo copiare (tasto destro e poi copia o più semplicemente CTRL+V). Fatto ciò possiamo anche cancellare il preferito. Sicuramente più sbrigativa la precedente soluzione.

4) Quello che ora vedremo è un procedimento indipendente dal player usato. Esso è indicato quando i file, prevalentemente video, sono visualizzati all’interno di una pagina del browser e non direttamente nel player.Consiste nel cliccare , nella medesima pagina d’Explorer , sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML, appunto. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL (es.: rtsp://livereal.fastweb.it/fastbox/real/raiclick/ FMVRAI03000001020446.rm), generalmente sono piuttosto lunghi, che termini con un’estensione da file real (quindi “.RM” per i video o “.RA” per gli audio). Eventualmente si può ricorrere alla funzione “Trova” a cui accediamo dal menu “Modifica” del Blocco note (o solo CTRL+T) . Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. La procedura è tanto più difficoltosa quanto più complessa è la pagina. Se il file è incorporato in una pagina aperta appositamente per esso (accade spesso con i video) ,e presenta il menu “visualizza”, sarà tutto più semplice. Se la finestra non presentasse i menu , nella parte alta, al prossimo punto vedremo una possibile soluzione.Quanto appena visto è la procedura più complessa e non è da preferirsi alle precedenti se non per far vedere come padroneggiate bene il linguaggio HTML.

5) E se mancano i menu nella finestra? Ecco un trucchetto. Clicchiamo sul pulsante della cronologia di Explorer. Nella colonna che appare sulla sinistra individuiamo la cartella del sito che ci interessa ed il link alla pagina che aprendosi non presentava i menu. Clicchiamoci sopra così il suo contenuto verrà ora visualizzato nella parte destra dello schermo e con tanto di menu al loro posto nella parte alta della finestra.Possiamo ora provare un’analisi del testo HTML come detto al punto precedente.

E’ opportuno precisare che quanto visto ai punti 4 e 5 può presentare un problema. Trattandosi di pagine HTML non è detto che gli URL vi siano serviti su un piatto d’argento; in alcuni casi è necessario un’opera di “ricostruzione” degli stessi prima di inserirli nel software di scaricamento. Può trattarsi di aggiungere la semplice estensione del file (es.: “.rm”), o di ricomporre l’indirizzo vero e proprio (es.: l’HTML ci fornisce “/video/primo_tempo.rm” e sapendo che il dominio è “http://pincopallino.com” ricostruiremo l’URL “http://pincopallino.com/video/primo_tempo.rm” ). La pratica è la migliore maestra!



In merito ai video riproducibili con Real Player è necessaria una ulteriore precisazione che si riferisce ai file con estensione RPM. Essi sono dei file testuali che contengono le informazioni relative all’URL sorgente dei file RM. Se inseriamo in Net Transport un url riferito ad un file RPM ( ricavato con i metodi poco sopra esposti; Es.: http://s.tf1.fr/FluxJt/jt20d23452003/jt20d21092003r18.rpm) ci potremmo trovare salvato un piccolo file (meno di 1KB) anziché un audio/video.Se apparentemente il file RPM non è leggibile da nessun programma clicchiamoci con il tasto destro e scegliamo “Apri con” e poi “Programma…”. Selezioniamo Real Player e spuntiamo la voce “Usa sempre questo programma ecc.” e premiamo “OK”. Si aprirà Real riproducendo il filmato che ci interessa e applicando i metodi di cui ai punti 2 e 3 otterremo, questa volta, l’indirizzo URL con cui NetT. scaricherà il file audio/video vero e proprio.



Windows Media Player


Volendo uscire un attimo dallo schema che stiamo seguendo (individuazione URL sorgente; impiego di Net Transport) è opportuno ricordare che alle volte WMP consente di salvare i file di streaming eseguiti direttamente nel player. Occorre verificarlo nel menu “File”, “Salva file multimediale”. In altri casi però , quando il file è eseguito in una pagina di Explorer , tale opzione non è disponibile ma i file di streaming si trovano salvati fra i file temporanei di Internet; per raggiungerli basta individuarne la directory. In Explorer selezionare il menu “Strumenti”, “Opzioni Internet”, cartella “Generale”, “File temporanei Internet”, “Impostazioni”. Fuori di queste ipotesi residuali, comunque, occorre procedere con quanto stavamo trattando.

Passiamo ora in rassegna i modi per recuperare l’url sorgente dei file eseguiti da Windows Media Player (versione 9). Essi sono almeno cinque.





1) Come già detto, se vi è un link che fa eseguire il player vero e proprio e tale link non è un oggetto grafico (vale a dire pulsanti sotto forma di file .gif ), un javascript o altro ancora, si può cliccarci sopra con il tasto destro e poi scegliere “Proprietà” (oppure semplicemente “Copia collegamento”). Alla voce “Indirizzo” potremmo aver già trovato quello che cerchiamo.

2) Quando il file è in esecuzione all’interno di una pagina di Explorer ( o nel player vero e proprio nella modalità interfaccia ,vedi figura di seguito) la procedura è di una semplicità assoluta. Basta cliccare con il tasto destro sulla zona di riproduzione e selezionare la voce “Proprietà”. Si aprirà una finestra e nella cartella “File”, alla voce “Percorso”, avremo già trovato il nostro URL sorgente. Potremo comodamente evidenziarlo e copiarlo in pochi secondi.







3) Se lo streaming è riprodotto nel player vero e proprio, in modalità estesa, selezioneremo il menu “File” in alto a sinistra e poi “Proprietà”. Si aprirà una nuova finestra e ci troveremo sempre nella cartella “File” contenente la voce “Percorso” che abbiamo appena visto al punto 2.

4) Anche per WMP è possibile la procedura , già vista per real player, consistente nel salvare il file visualizzato nel player tra i preferiti e poi consultarne le proprietà. Vista la semplicità dei punti due e tre la riportiamo solo per completezza essendo inutilmente lunga. Con il player aperto selezionare il menu “File” , “Aggiungi al catalogo multimediale” e successivamente “Aggiungi traccia corrente”. Con i pulsanti sulla sinistra possiamo collocarci nella sezione “Catalogo multimediale” e trovare il preferito appena salvato nella sezione relativa (tutti i file musicali o tutti i file video). Tasto destro sull’elemento e scegliamo “proprietà”; si aprirà la ormai nota finestra.

5) Sempre valido il sistema che consiste , essendo il file visualizzato all’interno di una pagina di Explorer e non direttamente nel player, nel cliccare sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML, appunto. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL

(es.: http://a1138.g.akamai.net/7/1138/10507/v0001/

createanet.download.akamai.com/10507/window/high.wmv).

Per aiuto nella ricerca si può ricorrere alla funzione “Trova” a cui accediamo dal menu “Modifica” del Blocco note (o solo CTRL+T). Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. La procedura è tanto più difficoltosa quanto più complessa è la struttura della pagina. Se la finestra non presentasse i menu , nella parte alta, al prossimo punto vedremo una possibile soluzione.Quanto appena visto è la procedura più complessa e non è da preferirsi alle precedenti se non per far vedere come padroneggiate bene il linguaggio HTML.; ma se non ricordo male avevate già fornito prova delle vostre abilità con real player, quindi…

6) Per avere i menu nella parte alta della finestra clicchiamo sul pulsante della cronologia di Explorer. Nella colonna che appare sulla sinistra individuiamo la cartella del sito che ci interessa ed il link alla pagina che aprendosi non presentava i menu. Clicchiamoci sopra così il suo contenuto verrà ora visualizzato nella parte destra dello schermo e con tanto di menu al loro posto nella parte alta della finestra.Possiamo ora provare un’analisi del testo HTML, alla ricerca dell’URL sorgente, come detto al punto precedente.

Come già detto con Real Player quanto visto ai punti 5 e 6 può presentare un problema. Trattandosi di pagine HTML non è detto che gli URL vi siano subito pronti all’uso; in alcuni casi è necessario un’opera di “ricostruzione”. Può trattarsi di aggiungere la semplice estensione del file (es.: “.wmv”), o di ricomporre l’indirizzo vero e proprio (es.: l’HTML ci fornisce “/video/primo_tempo.wmv” e sapendo che il dominio è “http://pincopallino.com” ricostruiremo l’URL “http://pincopallino.com/video/primo_tempo.wmv” ).

In merito ai file riproducibili con WMP è necessaria una ulteriore precisazione che si riferisce ai file con estensione ASF ed ASX. L’ASF è un formato audio/video compresso impiegato in Internet; gli ASX , invece, sono file di testo dalle dimensioni ridottissime (anche meno di 1KB) che contengono le istruzioni per gestire lo streaming di file ASF. Se con i metodi sopra indicati si ottiene un url riferito ad un file ASX ciò non è un problema, ma allunga di poco la procedura per ottenere l’audio/video desiderato

(es. di url: http://www.allocine.fr/_video/generation.asx?id=16172320&d=H&refpays=

wwwfr&ARG140=Q2004112409442134848685725&p=30002&f=18372546).

Scaricato con NetT. il piccolo file lo si esegue: si aprirà Windows Media riproducendo il file desiderato. Basterà ricorrere alla voce “Proprietà”, come indicato al punto 2 poco sopra, ed avremo l’indirizzo definitivo che reintrodotto in NetTransport scaricherà il file ASF desiderato.







QuickTime Player


Quick Time Player (versione 6.5) può presentare alcuni ostacoli. In questo player possiamo individuare l’URL sorgente nei seguenti modi.

1) Il primo tentativo dovreste ormai conoscerlo: sperare in un link diretto al file sorgente, come abbiamo già spiegato.

2) Se il file è riprodotto all’interno della pagina di Explorer l’unico tentativo è quello visto poche righe sopra. Cliccate sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL (es.: http://trailer.columbiatristar.it/t3_01_high.mov?id=090603). Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. E’ evidente che se la finestra non presentasse i menu ,nella parte alta, ricorreremo al trucchetto della cronologia visto al punto 6 relativo a Wmp. Anche in questo caso vale la precisazione sulla “ricostruzione” degli URL.

3) Se fortunosamente il file di streaming è riprodotto direttamente dal player (cosa più unica che rara) potremo selezionare il menu “Finestre” e in esso “Mostra info filmato”. Si aprirà una piccola finestra; dovete cliccare sul piccolo triangolino viola che rivelerà tutte le informazioni sul file: la prima di esse è proprio la sorgente. La sgradita sorpresa è che l’Url non è evidenziabile (e quindi neppure copiabile), quindi andrà trascritto a mano con santa pazienza.

Per quanto riguarda QuickTime Player occorre ricordare una funzionalità che può risultare utile: il salvataggio dello streaming nella cartella dei temporanei internet. Per abilitare la funzione occorre aprire il Player, selezionare il menu “Modifica”, “Preferenze” ed ancora “Preferenze QuickTime”. La seconda voce, che dovremo spuntare se bianca, è appunto “Salva i filmati in una cache del disco”. La dicitura sottostante precisa da subito che l’operazione è eseguita quando possibile, quindi non è una panacea a tutti i mali. Nel caso non riusciate a recuperare l’url sorgente e avete l’opzione abilitata potete, terminato lo streaming del file, fare una ricerca con gli strumenti di windows nella cartella dei temporanei internet per scovare il file “.mov” desiderato, se c’è.

Altra possibilità l’ha chi utilizzi la versione a pagamento del player, QuickTime Pro. In essa, se l’autore del file l’ha abilitata , comparirà la funzione “Salva file con nome” che rende tutto semplice ed immediato. Basterà un clic destro nella zona di riproduzione, se essa avviene all’interno di una pagina internet , o scorrere il menu “File” nel player vero e proprio.



L’uso di Net Transport


Ottenuto l’URL sorgente il più è fatto. L’uso di Net Transport (versione 1.85.245) , infatti, è quanto mai intuitivo come quasi tutti i software dedicati al salvataggio dello streaming.

Installato il programma, lo lanciamo e siamo pronti al download. Clicchiamo sul pulsante “Nuovo” della barra principale in alto.



Si aprirà la finestra per decidere i parametri dell’operazione. Nel campo URL occorre incollare l’indirizzo sorgente (se Net Transport era aperto tra le try icon quando avete selezionato e copiato l’url sorgente, lo troverete già impostato). Se volete rinominare il file potete impostare il nuovo nome, senza dimenticarne l’estensione , però. Determinate quando volete l’avvio del download: “Immediato” andrà benissimo. Importante è determinare in quante parti (files) volete che sia suddivisa la sorgente sul vostro HD: due è l’opzione impostata. Portiamola ad uno (o come voi preferite). Alla voce “Percorso” trovate la cartella che avete indicato per il salvataggio sul disco del file. L’essenziale è a posto e potete cliccare sul pulsante “ok”. Il download partirà fornendovi tutte le informazioni del caso. Per gestirlo potrete utilizzare i pulsanti principali in alto nello schermo. La grafica di scaricamento esemplifica lo streaming dei dati scaricati con dei quadretti che da grigi divengono progressivamente blu.



Ricordiamo solo che, selezionata una voce in corso di scaricamento, ciccando su “sospendi” il download si fermerà per riprendere solo quando cliccherete “Avvio” ; questo se la funzione di resume è supportata dal server. Fate eventualmente una prova appena iniziate l’operazione, se vi interessa.

Una volta concluso il download , evidenziatolo, potrete cancellarne la voce con il pulsante “Elimina”. Nella finestra che si apre controllate che non sia spuntata la voce “Elimina i file scaricati” o perderete tutto.

L’uso, come vedrete, è semplice ed eventuali spiegazioni le troverete ciccando sul menu in alto a forma di punto interrogativo e selezionando “Guida in linea”. E’ solo in inglese.



Prima di lasciarvi vi ricordo che i materiali audio e video sono , ovviamente, protetti da diritto d’autore, quindi, prima di procedere al download accertatevi che tale salvataggio sia consentito da chi detiene i diritti del materiale (magari consultando la sezione copyright del sito).





Gianni.



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Link utili:

Windows Media Player 9

http://www.microsoft.com/windows/windowsmedia/9series/player.aspx

Real Player 10

http://download.com.com/3000-2139-10073040.html

QuickTime Payer

http://www.apple.com/quicktime/download/

Net Transport
http://www.xi-soft.com/download.htm

CoCsoft Stream

http://stream-down.cocsoft.com/

HiDownload

http://www.hidownload.com/

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