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DIVX: Come aprire e masterizzare i file .bin, .cue, .iso

Tutti questi file sono 'file immagine' ovvero rappresentano la copia digitale di un CD. Questo modo di copiare un CD ha molti vantaggi rispetto alla copia fatta con i singoli files:


sono supportati tutti i formati CD (AUDIO, CD-ROM, CD-XA, PSX, PS2, DC, VCD, SVCD e così via)
quasi tutta l'informazione può essere copiata ( ad esempio i settori di Boot)
una masterizzazione fatta con file immagine crea quasi una copia 1:1 ed anche gli schemi di protezione possono essere bypassati

Per le loro caratteristiche particolari bisogna fare attenzione quando si manipolano questi file perché è facile fare qualcosa di sbagliato che si traduce poi in un disco che non si riesce a leggere (inutilizzabile).

Inoltre non esiste un formato standard per i files immagine e si possono presentare con diverse estensioni. Di seguito elenco le estensioni più diffuse e il programma che supporta quella estensione.

- .ISO (ISO 9660 standard: Isobuster, WinISO, CDRWin, Alcohol 120% ...)

- .ISO (non-standard: Easy CD Creator)

- .BIN/.CUE (CDRWin, Alcohol 120%)

- .CCD/.IMG/.SUB (+ .CUE optional) (CloneCD, Alcohol 120%)

- .NRG (Nero)

- .BWT (BlindWrite)

- .CDI (DiscJuggler)

- .MDS/.MDF (Alcohol 120%)

Da notare che i files immagine si restringono all'atto della masterizzazione così un file immagine da 747 MB sarà possibile inserirlo su un cd da 74 min, un file da 808 Mb andrà su un cd da 80 min e così via.

Come si vede Alcohol 120% masterizza quasi tutti i tipi di file immagine elencati sopra ad eccezione dei file NRG.

Di seguito trovate una breve guida alla masterizzazione per le applicazioni più diffuse.

==== Guida alla masterizzazione con ALCOHOL 120% (tutti i tipi di immagine tranne .NRG =====

scarica Alcohol 120%

1) Apri Alcohol 120%

2) Clicca su 'Image Burning Wizard'

3) premi 'Browse' quindi carica il giusto file(.CUE, .CCD, .ISO) . Dovresti vedere qualcosa come questo

Type : xxxxx Image file
Path : (cartella nella quale hai messo il file)
Name : xxxx
Size : XXX MB
Session: 1
Track: 1 <--- questo può cambiare

Session 01 :
Track 01 : Mode 1, Length : nnnnnn (XXX MB), Address : 000000

(ovviamente se Track > 1 compariranno maggiori informazione)

4) Clicca su 'Next'
5) Sullo schermo successivo assicurati che sia selezionato il tuo masterizzatore e non cambiare niente se non 'Write Speed' ( velocità di scrittura ) ( suggerirei di tenerla abbastanza bassa 2X/4X per i CD Audio, VCD, PSX) e 'Datatype' (che imposterai 'Normal CD', 'Playstation' etc... in relazione al tipo di immagine che ti accingi a masterizzare)
6) Premi su Start
7) Evita di usare troppe risorse di sistema durante il processo di masterizzazione


================= Guida alla masterizzazione con NERO (.NRG, .CUE/.BIN, .ISO) ======

scarica nero

1) apri Nero e clicca su 'Cancel' se si apre la finestra 'Create CD'
2) Scegli File---> Burn Image
3) Seleziona il file immagine.
4) Se l'immagine del file è .ISO e si apre un popup 'Foreign Image file' FAI ATTENZIONE: il .ISO non è standard ed hai buone probabilità di creare un disco inutilizzabile. In questo caso scegli 'Correct', seleziona 'Data Mode 1' di default e 'Data Mode 2' se sai di avere a che fare con PSX, PS2, Video CD o Mixed Mode CD (dati+audio). Scegli anche 'RAW data' ('Block size' = 2352 dovrebbe venire automaticamente impostato).
5) Imposta la giusta velocità di scrittura (quanto + bassa possibile per PSX e VCD). Altri settaggi sono 'Write' 'Fnalize CD' 'Justlink/Burnproof', scegli 'Disc-At-Once' se disponibile, quindi clicca su 'Write'


================= Guida alla masterizzazione con CLONE CD (.CCD/.IMG/.SUB ) ======

scarica clonecd

1) Apri CloneCD
2) Clicca il secondo bottone(Write From Image File)
3) Clicca su 'Browse' e carica il file .CCD ,quindi clicca su 'Next'
4) Lo schermo successivo è semplice. In dipendenza dall'icona che scegli , CloneCD attiva alcune opzioni di scrittura che, su alcuni CDs, possono aiutare a copiare gli schemi di protezione. Cerca di scegliere tra i settaggi di default oppure cerca in rete le giuste impostazioni se sai di aver a che fare con un CD protetto (laserlock, safedisc etc.)
5) 'OK' farà partire la masterizzazione


================= Guida alla masterizzazione con CDRWin (.CUE/.BIN or .CUE/.IMG sets) ======

scarica cdrwin

1) Avvia CDRWin.
2) Non cercate di sbloccare il programma usando codici illegali trovati in Rete: il programma sembrerà sbloccarsi ma produrrà dischi danneggiati se il codice non è corretto.
3) Clicca sul primo pulsante 'Record Disc'
4) Clicca su 'Load Cuesheet' e carica il giusto file .CUE .Nota che se ricevi un errore probabilmente il percorso del file immagine scritto nel file .CUE potrebbe non essere corretto. In questo caso edita il file .CUE con notepad e assicuratevi che sulla prima riga (FILE "...." BINARY) ci sia il corretto percorso del file immagine (il file più grande che viene distribuito con il .CUE).
5) Se puoi clicca sul bottone RAW mode. Questo non è sempre necessario , eccetto quando il CD è protetto . Tutte le altre opzioni possono essere lasciate vuote.
6) Clicca su 'Start Recording'.


==================== Casi particolari ===============

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a) .ISO
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La saggezza acquisita in rete ci dice che le immagini .ISO create con Easy CD Creator sono non-standard. Questo significa che la loro dimensione non è 2048 * N bytes (dove N è il numero dei settori contenuti nel cd originario, con N <= 333,000 (o 360,000), il numero massimo permesso per un cd da 74 min (o 80 min).
Ciò significa quindi che Easy Cd Creator aggiunge alcuni bytes di lead-in e di lead-out all'immagine ( Nero fa lo stesso ma almeno ci avverte che l'immagine non è standard chiamandola .NRG ) sicché un'altra applicazione non interpreterà bene quei bytes di lead-in e produrrà un cd difettoso.

Così se continui a masterizzare cd danneggiati prova ad usare Easy Cd Creator (oppure prova con il disperato metodo c) mostrato sotto).

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b) .BIN o .BIN.EXE senza .CUE.
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Siamo nei guai perché di solito i files .bin vengono distribuiti con i loro .cue corrispondente. Ne potresti creare uno ( dovrebbe funzionare il 95% delle volte) aprendo il blocco notes e digitando:

FILE "percorso/nome della tua immagine" BINARY
TRACK 01 MODE1/2352
INDEX 01 00:00:00

Se si tratta di un gioco per la PSX cambia da MODE1 a MODE2.

Salva questo file nella stessa cartella del file immagine ma con l'estensione .CUE ( Chiamala come ti pare, per esempio Image.CUE) ed esegui il procedimento di masterizzazione sopra spiegato.

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c) Ho seguito i passi su menzionati ma ottengo Cd inutilizzabili!
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Primo: Verifica se la tua immagine è corrotta . Ovviamente se lo è puoi fare qualsiasi cosa ma il cd sarà sempre anch'esso corrotto ed inutilizzabile. Suggerirei di usare CDMage (http://cdmage.cjb.net ),applicazione molto friendly (non installa alcun file di sistema>).
Si può analizzare un' immagine avviando CDMage e scegliendo 'Action--->Scan for corruption' dal menù principale.
Quando degli errori vengono trovati , verranno mostrati in un registro.

Se trovi qualche errore, puoi localizzare 'Locate' ( fai click col pulsante destro del mouse sull'errore) il file che si è danneggiato e , se ti procuri una nuova copia del file puoi riparare il settore danneggiato. Se il danno non è grave, CdMage potrebbe anche essere in grado di ripararlo! ( fai ancora click sul file col pulsante destro del mouse).

Se il file non è molto utile ( per esempio , un file .Wav, o un .avi) puoi usare il metodo 'disperato' mostrato sotto ( estrarre il file su HD) ed inserire un altro file ( con lo stesso nome e se puoi con le stesse dimensioni) in vece del file corrotto.

Questa tecnica è spesso usata per 'rippare' un game ad esempio per rimuovere tutti i files che non sono strettamente necessari ( i suoni, filmati) per ridurne le dimensioni.

Quando cercherai di installa il gioco 'rippato' otterrai degli errori CRC dall'installer ma spesso riuscirai comunque ad installare e a giocare.

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Secondo: Verifica su Internet se il gioco è protetto o meno

Se il CD è un PC CD e non è protetto ( o perché non è mai stato protetto , o perché la protezione è stata rimossa), prova questo metodo disperato:

a) Avvia Isobuster
b) apri il file immagine con Isobuster
c) tasto destro del mouse sulla cartella principale dell'albero (sulla cartella 'Session') e seleziona 'Extract... content'
d) salva il contenuto sul tuo HD
e) masterizza i files estratti su un CD . Assicurati che il nome del volume coincida con quello mostrato nella cartella principale dell'immagine (per esempio SIM4CD1).

Se il CD è un PC CD ed è protetto prova i seguenti passi:

- assicurati di aver masterizzato con le giuste opzioni Datatype di Alcohol
- carica l'immagine su Alcohol (tasto destro del mouse sull'unità drive virtualde di Alcohol nella parte inferiore dello schermo) e cerca di emulare la protezione (vai in Options--> Virtual Device-->Opzioni Extra di Emulation ) prima di installare il software dal virtual drive.

Terzo: Cd danneggiati da ALCOHOL . Hai scritto in RAW/DAO ma non sei sicuro che il tuo masterizzatore supporti questa modalità.

Purtroppo a volte ALCOHOL non riesce a capire se un masterizzatore supporta il modo RAW/DAO o no. Tutti i masterizzatori sembrano funzionare bene ma producono CD inutilizzabili. In questo caso cercate di scegliere un modo differente (RAW SAO su CD protetti, DAO/TAO su cd non protetti).In questo modo non riuscirai a copiare dischi protetti dalla SecuROM ma riuscirai con quelli caratterizzati da protezione Laserlok/Safedisc.

webmaster point

Ascoltare l'Audio dei film DivX e XviD

I film DivX e XviD hanno una traccia video e una audio, che è separabile da quella video, ed è creata con un particolare 'codec', ossia il software che comprime l'audio. Un audio non compresso infatti (formato wave) può occupare anche più di 20 megabyte per un minuto, cosa non accettabile quando si vuole un film che in genere deve stare attorno ai 700 mega (complessivi di audio e video!).

Un codec più adatto alla compressione e riproduzione audio è il codec mp3 (una canzone mp3 infatti sta in circa 4 mega di spazio, dipendentemente dalla qualità dell'mp3 e dalla durata della canzone).

Il primo programma che vediamo ci serve allora per capire con quale codec è stato compresso l'audio del nostro filmato divx o xvid: il programma in questione è il gratuito GSpot, scaricabile dal sito gspot.headbands.com. Gspot è molto simile per funzionamento a VideoInspector, di cui si è parlato in questa guida.

Lanciate il programma (file gspot.exe) e cliccate, di fianco a Path, sulla casella con i tre puntini (...) per scegliere il file video dal vostro pc. Nella sezione Audio vediamo il codec audio utilizzato: nell'esempio nel riquadro Name sotto a Audio viene riportato:

0x0055(MP3) ID'd as MPEG-1 Layer 3

quindi un audio mp3. Altre volte può capitare:

ac3 (0x2000) Dolby Laboratories, Inc

o simili: questo è audio 5 canali AC3, un audio molto più elaborato e di qualità che consente l'ascolto in surround su 5 casse (ma anche con le consuete 2 casse del pc, si perde solo l'effetto surround).

Per il primo caso, generalmente Windows dispone già del codec per la lettura mp3 e non dovrebbero esserci problemi. Nel caso il codec si fosse corrotto, basta una ricerca in internet del codec mp3 (ricerca codec mp3 con google) per il download e l'installazione dello stesso.

Nel caso, più probabile, in cui non si riesca a sentire l'audio di un divx perchè è un audio ac3 (e Windows nativamente non possiede questo codec) è sufficiente scaricare il gratuito codec AC3Filter dal sito ac3filter.net . E' sufficiente installarlo, quindi si può riprodurre il video con Windows Media Player o altro player video.

Etiopia - Notizie Pratiche

INTRODUZIONE: quando si pensa Etiopia si pensa quasi sempre ad un paese povero e desertico in preda alla fame e alla guerra. Dimentichiamo però che questa nazione dell’Africa orientale ha una storia e cultura delle più affascinante. Unico stato africano a non essere mai stato colonizzato, l’Etiopia è fiera della sua lotta per l’indipendenza. Si distingue da una grande varietà di paesaggi e una ricca eredità cristiana ortodossa che ha saputo conservare malgrado l’adozione dell’ islam nei paesi vicini.
Comunque un viaggio in Etiopia rimane un’avventura. Le strutture turistiche sono ancora limitate e il comfort pure. Ancora poco visitata, ancora segnata dalle recente guerre, l’Etiopia accoglie però con un gran senso dell’ospitalità i viaggiatori malgrado la miseria nera nella quale vive la maggioranza dei suo cittadini.

GEOGRAFIA: sita alla punta orientale del continente, il corno d’Africa, l’Etiopia rimane accerchiata dal Sudan all’ovest, l’Eritrea al nord, la minuscola repubblica di Djibuti e la Somalia a est e il Kenya al sud. Costituita da un alto piano intagliato da profonde gole come la valle del Rift. Le terre agricole concentrate lungo le pianure del Nilo Blu nell’ovest del paese rappresentano poco più di 12% del territorio e forniscono l’essenziale per sovvenire al paese.
Nome ufficiale: Repubblica Federale e Democratica Etiope.
Superficie: 111127 000 km2 pari a 2 volte la Francia
Popolazione: 65 milioni
Capitale: Addis Abbeba
Lingua: amarico e quasi nessuno parla bene l’inglese
Religioni: cristiana, islamica, animista.
Istituzione politiche: repubblica federale
PNB/abitanti: 120$ (2005)
Fuso orario: GMT+2ore
Moneta: il birr, nel 2005: 1$=8birr, 1 euro= 11birr

CLIMA: anche se l’Etiopia è vicina l’equatore, l’alto piano centrale è caratterizzato da un clima temperato, con temperature medie annue di 16 gradi. Soltanto a est, vicino al Mar Rosso e nell’ovest presso i confini col Sudan che esistono periodi di grand caldo. La principale stagione delle piogge si situa tra la metà di giugno alla meta di settembre circa. Alcune piogge anche a marzo e aprile.

FAUNA E FLORA: negli ultimi 25 anni quasi l'80% delle foreste del paese sono state eliminate per rispondere al bisogno di legno per combustibile e per la costruzione. Alla fine del XX secolo degli eucaliptus provenienti dell’Australia sono stati introdotti per lottare contro la deforestazione, ma questi alberi dal rapido sviluppo hanno un effetto nocivo sull’ambiente: la fauna indigena non li apprezza e nulla cresce nelle vicinanze delle vecchie radici, accelerando così l’erosione del suolo.
La vita animale è pure in declino. Troviamo ancora numerosi scimmie come il babbuino e diverse specie di antilope. In compenso il paese censisce oltre 830 specie di uccelli.

FORMALITÀ: visto obbligatorio, valido 1 mese e si ottiene facilmente sia all’ambasciata sia all’aeroporto con 20$ da saldare in questa divisa soltanto! Riempire la fiche di sbarco mentre si sta in coda davanti allo sportello dei visti. Non sono richieste né foto né il libretto delle vaccinazioni, anche se la vaccinazione contro la febbre gialla rimane obbligatoria.

DOGANA: le formalità amministrative sembrano non più esistere, nessun particolare controllo. Per il ritorno i doganieri possono dimostrasi rognosi con gli oggetti che sembrano delle antichità come le croci. Meglio farsi rilasciare dal negozio o dall’ambasciata un giustificativo.

SALUTE: vaccino per la febbre gialla obbligatorio, portarsi il libretto delle vaccinazioni anche se nessuno ve lo chiederà.
Rischio di malaria (zona 3), prevenzione da fare, ma nella capitale non è presente quindi la cura può essere iniziata soltanto alla vigilia della partenza per le campagne. Proteggersi la sera contro le zanzare.
Nel paese sono reperibili soltanto medicine di uso comune come contro le diarree, le farmacie non hanno tanto stock e sono mal rifornite. Nessun medicamento contro la malaria.

FESTE: il 19 gennaio i cristiani etiopi festeggiano il battesimo di Cristo all’occasione della Timkat. Durante questa festa che dura 3 giorni e particolarmente sentita a Lalibella, Gondar e Addis Abbeba, i preti delle varie chiese portano fuori i “tabots�?, altari di legno e li portano sino all’acqua sacra.
Entutatash: è il giorno dell’anno nuovo celebrato l’11 settembre ed è pure la festa di San Giovanni. Al 27 settembre viene celebrato la Maskal, che celebra la scoperta della Vera Croce sulla quale il signore fu crocifisso. Due volte l’anno in luglio e al 26 di dicembre viene celebrato San Gabriele in un villaggio nei pressi di Harrar. Seguendo il calendario ortodosso Natale si festeggia il 7 di gennaio.

BUDGET/VISITE: Dollari e euro da portarsi dietro in contanti e/o travellers. Pensare ad avere dei dollari per pagare le tasse di aeroporto e il visto: 40$ a testa (2005)
I prezzi sono sempre più cari per i turisti e la richiesta di soldi è continua: in queste condizioni è difficile mantenere la calma ed essere rispettosi, visto il trattamento esoso a cui i turisti sono sottoposti .
Visite chiese, siti, moschee…: prevedere un budget importante: 30 birr per ogni entrata nelle chiese. A Lalibella circa 100 birr a persona per tutto il sito, guida obbligatoria: 150 bir per uno ufficiale e 50 se non ufficiale, pensare a portarsi dietro una lampadina.
Museo di A.A.: 10 birr
Chiesa di Gondar: 50 birr
Parc du Mago: 70 birr a persona, 20 per il veicolo
Konso villaggio: 30 birr a persona, guida obbligatoria: 30 birr
Turmi: 50 birr per il veicolo
Parco di awash: 50 birr a persona , 10 birr per il veicolo
Harrar: guida locale da 20 a 150 birr ma non necessario, la città è piccolina. Per la cena delle iene ci sono due posti, il meglio pare essere quello della porta di Fallana, costa circa 50 birr a persona ma dipende del numero di turisti presenti, un po' turistico…

LA LINGUA: esistono in Etiopia tante lingue quante etnie, quindi circa 80. L’amarico parlato nel centro del paese è la lingua amministrativa, ma il tigriya usato nel nord e l’orominya nel sud hanno un statuto semi ufficiale. Gli Oromo, il più grande gruppo etnico del paese è composto da cristiani, musulmani e animista tradizionali. L’amarico usa circa 231 caratteri, interessante è vedere una macchina da scrivere, non farsi sfuggire l’occasione se si presenta. L’inglese è insegnato ovunque e comincia ad essere parlato, anche se male.

Autore:
Graziella

Polinesia - Istruzioni per l'uso

Vivendo da cinque anni in polinesia vi mando questo scritto per dare una mano ai tanti viaggiatori fai da te che vorranno scegliere questa destinazione.
Complimenti per il sito.
Michele


Polinesia: istruzioni per l’uso
(per chi organizza il viaggio per conto proprio)
Da cinque anni vivo in Polinesia e con la mia barca l’ho girata in lungo e in largo e, non di rado, in luoghi dove il turismo è pressoché sconosciuto. Amo questa terra e il suo mare ma ciò che più mi appaga è il vivere a stretto contatto con la gente di Polinesia, la sua cultura, la sua storia e le sue tradizioni e ancor oggi ne continuo a scoprire e leggere aspetti interessanti. Non amo gli hotel di lusso e le catene alberghiere perché danno una immagine falsa della vita e della realtà polinesiana, e spesso la loro stessa ubicazione crea di fatto una barriera con il territorio e la gente circostante. Preferisco di gran lunga le pensioni di famiglia, spesso gestite da polinesiani, sempre più numerose e ben tenute. Questa premessa era d’obbligo per evitare equivoci sul mio concetto di viaggio e quindi fare una prima selezione di chi vorrà leggere queste righe.

IL Viaggio Aereo
I miei consigli sono questi. Cercate di prenotare con largo anticipo poiché è più facile trovare biglietti con prezzi più bassi, e a parità di prezzo scegliete come compagnia Air Tahiti Nui, poiché è quella di bandiera, ha aerei nuovi e comodi, si mangia bene e vi dà una "anteprima" polinesiana già dalla vostra partenza da Parigi. Il problema è che questa compagnia insieme ad Air France ha fatto "cartello" e quindi i costi sono da quasi monopolio. Valide alternative a costi più bassi si possono trovare con Air New Zealand e ultimamente con Lufthansa che fa scalo a New York. Per chi ritiene di avere problemi di fuso orario una o due pastiglie di Melatonina aiutano a regolare il ciclo sonno-veglia e potrete arrivare più riposati a Tahiti e viceversa.
Gli spostamenti aerei tra le isole li farete con Air Tahiti. Non c’è alcun problema a contattare tramite email l’ufficio prenotazioni della compagnia e acquistare il Pass più conveniente per il vostro itinerario. Sul sito potrete trovare tutte le informazioni; le uniche avvertenze sono quelle di verificare bene le frequenze dei voli nella settimana e che il Pass preveda la partenza da e il ritorno a Tahiti; quindi da Tahiti partite e visitate le isole in programma in qualsiasi combinazione senza fare scali intermedi su Tahiti. La compagnia accetta delle deroghe ma vi costano di più. Il pagamento potete farlo con carta di credito e ritirate i biglietti al vostro arrivo nell’agenzia dell'aeroporto.
Se programmate il viaggio in luglio/agosto, optate per luglio possibilmente poiché qui in luglio c’è l’Heiva: un mese che vede tutti i villaggi della Polinesia in festa normalmente già a partire dal martedì ogni sera, ma anche durante la giornata; vi sono competizioni tradizionali quali il sollevamento della pietra, il giavellotto polinesiano (colpire una noce di cocco a 10m. di altezza), la corsa dei portatori di frutta, concorso di tressage in fibre di cocco e pandanus, etc., e poi il pezzo forte, che sono le danze e i cori polinesiani. La competizione è tra le frazioni di ogni villaggio ed è uno spettacolo superbo ed unico poiché lo fanno per il loro piacere e non per i turisti, altro che le quattro vahinè e qualche tanè (il maschio)che potrebbero farvi vedere in un albergo.

Informazioni E Consigli Generali
Il momento migliore per venire in Polinesia è nell’inverno australe che corrisponde alla nostra estate, è in generale il periodo più secco e quindi con minore percentuale di umidità nell’aria e minori precipitazioni. La temperatura è più fresca e si va da un minimo di 22° nella notte ad un massimo di 28/29° durante il giorno. La temperatura è più fresca, poiché in questo periodo c’è quasi sempre vento e viene da Sud-Est, quello che qui chiamano il Maramu. Essendo noi nell’emisfero sud, il vento da sud è fresco. Potrà sembrare lapalissiano, ma non credo per tutti. Qui siamo in inverno e quindi le ore di luce sono inferiori a quelle di sole. A seconda dello scorrere dei mesi il sole sorge mediamente verso le 6 e tramonta verso le 17,30. La temperatura del mare si mantiene sui 27/28°, in lagune molto protette anche 3 o 4° in più. Prevedete quindi un golf per le passeggiate serali, in particolare se c’è vento. Portatevi qualche repellente per le zanzare e un dopo-puntura poiché nelle zone con vegetazione è facile incontrare zanzare che adorano sangue occidentale. Per la notte portatevi un fornellino o con pastiglie o liquido che potrete collegare ad una presa ( togliete preventivamente la spina centrale della terra altrimenti non riuscirete ad utilizzarlo con le spine francesi). Non portatevi tanto vestiario, in Polinesia l’informalità nel vestirsi è la regola e poi potrete approfittarne per prendervi dei bei parei colorati che sono la base dell’abbigliamento polinesiano a tutte le ore.
La gente di Polinesia è diventata molto religiosa e la maggioranza è protestante e cattolica, quindi anche se lo tollerano perché siete turisti, se non siete in spiaggia non andate in giro in costume : è una forma di rispetto nei loro confronti e saranno ancora più disponibili . Premesso che la maggior parte dei polinesiani non fa il bagno in questo periodo poiché è inverno e l’acqua " è fredda",difficilmente troverete una donna polinesiana fare il bagno in costume: quasi sempre con pantaloncini e maglietta. Se cercate il divertimento serale così come viene inteso in occidente questo non è il posto giusto. Si va a letto presto e al levare del sole si è già in piedi per approfittare della giornata. I negozi aprono alle 6,30 e i caffè o piccole trattorie dove fare colazione alle 5 e a volte anche prima. Dimenticate il mito della sessualità polinesiana esso è morto laddove sia mai esistito come tale, con l’arrivo dei primi colonizzatori e poi con i missionari. Se , al contrario, avete letto della sensualità, della grazia, della semplicità delle donne polinesiane, beh, questo è tutto vero. Vi basterà vedere danzare una qualsiasi polinesiana, senza distinzione di età, per rendervene conto. Contrariamente a quanto si può dedurre dalle foto dei dépliants patinati dei T.O., la Polinesia non è famosa per le sue lunghe e grandi spiagge bianche ma, bensì, per le sue lagune e il saper vivere della gente polinesiana . Certo, ci sono spiagge ma sono generalmente piccole con la vegetazione giusto a ridosso e potrete trovare corallo già a qualche metro dalla riva . Nel programmare il vostro viaggio non puntate a vedere il maggior numero di isole o atolli altrimenti sarete sempre con una valigia in mano e non coglierete quasi niente di questo paese. Restate al minimo 3 o 4 giorni nello stesso posto: come tutte le cose belle e che fanno piacere nella vita, anche questa, va gustata e non divorata e allora.... almeno ne ricorderete il sapore. La gentilezza, l’affabilità, il sorriso e la disponibilità richiama altrettanto, quindi siatelo nei confronti della gente e vedrete che sarete ripagati in modo più che proporzionale ,. Siate curiosi ed aperti, chiedete e vedrete la disponibilità e la cura con la quale saranno felici di spiegare e farvi apprendere della loro tradizione, sia essa in cucina che alla pesca o nella danza, poiché questo è per loro motivo di orgoglio. Denaro per noleggiare uno scooter, una bici, una vettura, una canoa o una piccola barca a motore sono soldi ben spesi, poiché vi permetteranno a terra di ammirare la vegetazione prorompente e di fare qualche incontro interessante, e per mare, in laguna, di vedere l’isola dalla sua prospettiva migliore e magari fare dello snorkeling nei tanti giardini di corallo nelle vicinanze del reef . Se poi il vostro budget ve lo consente fatevi qualche giorno in barca per isole: è il modo migliore per vederle e visitarle. Le Isole della società si prestano particolarmente ad essere visitate e vissute in barca a vela e sarete sempre in escursione al costo di una buona pensione di famiglia. Evitate i delfinarium o il pasto degli squali: sono iniziative turistiche malsane e personalmente non le incoraggerei. Imparate presto quelle 4 o 5 parole di polinesiano e usatele tipo: Iaorana (il nostro buongiorno ma viene usato a qualsiasi ora), Maururu (Grazie), Nanà (Ciao), Manuia (alla salute, cin cin, buona fortuna), Mei tei? (come và ?) e poi..... siate curiosi e chiedete. Negli atolli delle Tuamotù siate un po risparmiosi con l’acqua dolce: non ne hanno tanta. Non usate litri di bagno schiuma e piuttosto la sera mettetevi del monoi al Tiarè o all’Ylang Ylang e avrete una pelle morbida e profumata. Alla prima occasione in Polinesia comprate una boccetta di Olio di Tamanù: è un antibiotico naturale ed è il massimo per tutti i problemi di pelle a partire da scottature solari, escoriazioni, eritemi etc. Cercate di non ferirvi con il corallo altrimenti vi rovinate la vacanza e sarete costretti a non fare il bagno per diversi giorni, altrimenti si infetta tutta la ferita. Un’ ultima info. A parte Tahiti, nelle altre isole l’autostop funziona abbastanza bene, quindi se volete spostarvi da una parte all’altra dell’isola o per andare al villaggio o per ritornare alla pensione, mettete fuori il pollicione e disegnate un bel sorriso sul vostro viso rosso cotto dal sole e vedrete che qualche polinesiano in furgonette vi farà salire nel cassone e, seppure il suo farè è prima della pensione, allungherà la strada e vi accompagnerà con piacere.
Ci sarebbe molto ancora da dire ma mi fermo qui: sono solo informazioni generali



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L’organizzazione e la Scelta Del Viaggio
Innanzitutto bisogna avere le idee chiare su cosa ci si aspetta e cosa si vuole da questo viaggio. Una volta deciso questo, la strada è tutta in discesa .Se siete abituati a viaggiare con "il tutto compreso" e non vi va di sbattervi ad organizzare il vostro viaggio.... Allora entrate in un’agenzia e delegate a lei tutto ma, anche in questo caso, abbiate le idee chiare su cosa volete fare così aiuterete l’agente di viaggio a offrirvi ciò che conosce e più si avvicina ai vostri desideri. Personalmente devo dire che una parte dei ricordi più belli che ho dei viaggi sono gli imprevisti. Leggete e informatevi al meglio: la guida della Loney Planet, in questo caso è una miniera di informazioni e, se non erro, dovrebbe essere uscita anche la nuova edizione italiana, quindi abbastanza aggiornata per quanto concerne numeri telefonici e tariffe. Per le pensioni di famiglia mettete a preventivo dagli 8.000 ai 10.000Fcp in mezza pensione e, non di rado anche a pensione completa. Potete prenotare sia telefonando che, sempre più spesso, tramite email. Prenotate solo quando siete certi al 100% che ci andrete. Fino ad un paio di anni fa non chiedevano acconti o pagamenti anticipati, poi un po di defezioni li hanno rese giustamente più scaltri. Fate presente che state telefonando dall’Italia e avete già il volo prenotato.
Se il vostro budget è contenuto e il soggiorno alle Tuamotù è solo su Rangiroa o altro atollo, non scartate l’idea di muovervi sulle Isole sotto Vento con la nave: è una bella esperienza e risparmierete non poco. In nave si possono raggiungere anche gli atolli o isole più lontane della Polinesia ma bisogna avere tempo a disposizione e spirito di adattamento. Se vi fermate a Bora Bora per 3 o 4 giorni e non siete riusciti a inserire Maupiti nel vostro viaggio per problemi di coincidenze aeree o altro (ma se solo è possibile includetela), approfittate della navetta Maupiti Express per fare almeno una escursione in giornata: ne vale veramente la pena . La navetta parte tutti i martedì, giovedì e sabato da Bora alle 8 e riparte da Maupiti alle 16.00. A Maupiti appena scesi dalla navetta potete affittare una bici e farvi in tranquillità tutto il giro dell’isola fermandovi a fare il bagno su spiagge incantevoli. Per chi volesse uscire dalle rotte battute e più "turistiche" consiglierei appunto Maupiti e Tahaa/Raiatea nelle isole sottovento e Ahe alle Tuamotu, ma un pensiero lo farei anche per le Australi, che solo negli ultimi due o tre anni si stanno aprendo al turismo e sono, come si suol dire "ancora vergini". A Rurutu, da giugno a ottobre c’è il passaggio delle balene ed è possibile osservarle facendo snorkeling: è un’esperienza indimenticabile!
Quasi nessuno sfrutta una occasione unica trovandosi in Polinesia: Rapanui, ovvero l’Isola di Pasqua. Da Tahiti, è l’occasione più favorevole e a buon mercato per andarci. Lan Chile la collega due volte la settimana, il lunedì ed il giovedì e se volete vi prenota anche la pensione per i tre giorni.

Volo A/R + 3gg in pensione completa , trasferimenti e escursioni incluse costa meno di 80.000Fcp, quindi sui 650 Eur . Se pensate che 3 giorni in pensione in Polinesia, facendo qualche escursione, vi costa all’incirca 400 Euro. direi che ne vale veramente la pena: scoprite un angolo di mondo leggendario che fa parte del famoso triangolo polinesiano o meglio Mah’oi. Ancora una volta: Siate curios, non date mai niente per scontato e non abbiate fretta di "consumare" e farete uno splendido viaggio fra le terre, il mare e le genti . Se vi piace andare in barca questo è il mezzo migliore per girare nelle isole della società e, facendo due conti ,anche economico o comunque non più alto di un soggiorno tradizionale in pensioni di famiglia. Si possono trovare imbarchi individuali sui 140/160 Euro al giorno . Facendo i classici conti della serva abbiamo, la pensione sugli 8000Fcp, una escursione non costa meno di 3/5000Fcp, aggiungete il costo aereo per spostarvi tra le isole e trasferimenti vari e il totale è presto fatto ma avrete il privilegio di dormire e soggiornare negli angoli più belli a contatto con la laguna, molto meglio di un bungalow con i piedi in mare; la vacanza diventa una continua escursione e i trasferimenti da un posto all’altro della laguna e tra le isole un piacere e non un fare e disfare bagagli, aerei, macchine etc . Non parlo ovviamente della bella esperienza che ne può derivare, questa la lascio scoprire a voi .

Una Volta a Tahiti
Con Air Tahiti Nui, il più delle volte arriverete la sera verso le 22.00 e qui se il vostro itinerario prevede la partenza il mattino seguente dovete scegliere se vagabondare/dormire in aeroporto oppure andare a dormire in qualche pensione vicina. Le più vicine sono Fifì oppure Airport Lodge . Fifì ha l’inconveniente che non vi viene a prendere e vi dovete inerpicare su una stradina buia e con qualche cane mentre il Lodge lo chiamate appena arrivate e vi viene a prendere in macchina. Comunque, una volta usciti dalla vetrata doganale potrete trovare alla vostra sinistra la banca per cambiare o prelevare dei Franchi Pacifici (il cambio fisso con l’Euro è 119.33. Per chi non ha dimestichezza con l'aritmetica: da Fcp a Euro basta dividere per 119.33 e da Euro a Fcp basta moltiplicare per 119.33) L’euro è accettato frequentemente come pagamento ma viene arrotondato a favore del Fcp : 1000Fcp = 10 Euro invece di 8.38 . Tra non molto dovrebbe essere introdotto anche qui l’Euro come moneta corrente, poiché il Franco Pacifico non è una moneta internazionale e viene cambiato solo qui in Polinesia: è come i soldi di carta del monopoli!
A fianco della banca c’è la Posta ( OPT) dove potete prendere una carta telefonica e andando 20m. più avanti troverete dei telefoni pubblici che funzionano sia con carta telefonica che con monete da 100Fcp . Qui in Polinesia, ogni cabina telefonica ha esposto il suo numero, quindi la cosa più pratica a farsi è di chiamare in Italia dando il numero e farsi richiamare (00689+ num. cabina). Qui è del tutto usuale, viste le tariffe elevate. Alla vostra destra troverete il bar, le agenzie per il noleggio auto, l’agenzia Air Tahiti e, per l’indomani, gli sportelli Air Tahiti per gli imbarchi nazionali. Nel caso arrivaste durante il giorno e aveste parecchie ore a disposizione, ma questo potrebbe valere anche per il ritorno appena usciti dalla pensilina dell’aeroporto trovate una costruzione con un gran porticato dove le mamà polinesiane vendono e intrecciano collane di fiori e di conchiglie (fiori per l’arrivo e conchiglie per la partenza); alle spalle c’è il deposito bagagli. Potete lasciare lì i vostri bagagli senza problemi. In ogni caso, anche a sera inoltrata, riapre sempre tre ore prima di ogni imbarco internazionale. Vi portate sul piano stradale superiore salendo le scalinate, attraversate la strada e aspettate lì un Truck (bus collettivo polinesiano) che vi porti a Papeete (20 min). Non ci sono orari ma, mediamente, ogni mezz’ora ne passa uno. La tariffa è di 130Fcp il diurno(01.00/18.00) e 200Fcp la notturna (8.00/01.00); non stupitevi dell’orario notturno, poiché qui alle 18,00 i negozi sono già chiusi, chi lavora ha già finito di farlo ed è a tavola con la famiglia, quindi in giro per Papeete non c’è quasi nessuno. Il truck a Papeete si fermerà in centro, sul lungomare all’altezza del mercato, che è una traversa più all’interno. Anche se è sera fateci un salto, poiché il mercato dei fiori è aperto tutta la notte e se state ritornando in Italia prendete un mazzo di Tiarè avvolto in foglia di banana: si conserveranno freschi fino in Italia e anche una settimana dopo se li tenete nella loro foglia in frigo. La sera potete andare a mangiare alle roulotte in piazza Vaiete e poi riprendere il truck che ha la fermata alle spalle del mercato: abbiate pazienza e arriverà! E’ una esperienza che se avete del tempo vi consiglio. In ogni caso, se prenderete un taxi non vi costerà meno di 2500/3000Fcp. Se vi fermate un paio di giorni a Tahiti non dimenticate che Tahiti non è Papeete ed ha ugualmente il suo fascino. Noleggiate una macchina e fatevi il giro dell’isola così avrete l’occasione di vedere Tahiti Iti, il Museo Gauguin, il Museo Polinesiano, la valle di Papenau, etc. etc.. Avendo il secondo giorno a disposizione mi alzerei presto per fare una capatina al mercato e subito dopo prenderei un Ferry per Moorea per visitarmi l’isola in macchina o in scooter (i primi ferry partono già alle 6.00 ). Come avrete capito non includerei Moorea nei soggiorni essendo oramai diventata una residenza di vacanza per i polinesiani stressati di Papeete.
Bhe dopo tutto ciò, se avete bisogno ancora di info: scrivetemi, non vi garantisco la risposta in giornata ma certamente vi risponderò!

Nana arue

Cracovia - Polonia

Cracovia era l'antica residenza dei re, ed è sicuramente la città turisticamente più importante e conosciuta della Polonia. Il centro storico della città, dal 1978 fa parte dell'elenco del Patrimonio mondiale dell'Unesco ed è una città di una vitalità fuori dal comune con i numerosi eventi culturali, il festival di strada a luglio e le rievocazioni storiche in molti periodi dell'anno.

Citta' Vecchia – Stare Miasto
La piazza centrale è la RYNEK GLOWNY, una delle più belle e grandi piazze d'Europa, di forma quadrata, con superficie di 8 ettari. Creata in epoca medievale, esattamente nel 1257.
Al centro l'edificio del FONDACO DEI TESSUTI (Sukiennice) un tempo mercato delle stoffe, oggi ospita le bancarelle dell'artigianato polacco dove si trovano tanti oggetti di ambra. Palazzo in stile rinascimentale. Al primo piano c'è una sezione staccata del Museo Nazionale con una collezione di pittori polacchi, fra cui parecchie opere di Jan Matejko.
Su un lato la TORRE DEL MUNICIPIO (Wieza Ratuszowa) alta 70 mt. Nei suoi sotterranei, oltre ad un teatro e ad un caffè, rimangono ben conservate le sale di tortura.
Sempre sulla piazza la CHIESA DI S. ADALBERTO (Kosciòl Sw. Wojciecha).
Il resto della piazza si trasforma in un enorme caffè e ristorante all'aperto, con molti locali, negozi e un mercato dei fiori. Da qui si diramano le strade parallele verso l'esterno della città, dentro gli androni dei palazzi e in vicoli nascosti ci sono un'infinità di negozietti, locali, che si vedono solo leggendo i cartelli affissi alle pareti.
Molti degli edifici sono adibiti a bar o ristoranti, fra cui il celebre "Wierzynek".
Al centro la statua del poeta Adam Mickiewick (1898)


ULICA FLORIANSKA , tratto della via reale attraverso la quale i regnanti entravano in città dal Wawel. La via più commerciale, colma di negozietti alla moda noti come outlet, la sera diventa la zona dei divertimenti per eccellenza. Conduce alla PORTA DI S. FLORIANO (Brama Florianska), questa era una delle 8 porte della fortificazione. Qui ci sono tanti artisti, gli studenti della vicina accademia d'arte, che espongono i loro quadri. A protezione della porta di San Floriano c'è il BARBAKAN, un edificio circolare con fossato. Da li si accede al Planty
Caratteristici lungo le strade i banchetti di ciambelle e altri dolci tipici del posto.
Qui si trovano anche tanti uffici di cambio
Inoltre c'è il Museo della Farmacia al numero 25, che ospita una collezione davvero unica ed è gestito dall'università Jagellonica. I numeri civici sono stampigliati in ferro battuto sui lampioni delle case

ULICA GRODZKA classica e raffinata con gli antichi palazzi del XIV sec. ed i ristoranti di classe.

Sul lato opposto la CHIESA DI S. MARIA (Kosciòl Mariacki) imponente costruzione gotica è uno dei monumenti principali della città, curiose le due torri della facciata che nella parte alta sono completamente diverse, anche come altezza. L'interno è veramente spettacolare, viene definito il primo museo della città, una rassegna di tutti gli stili del XIX secolo. Il ricchissimo interno della chiesa contiene un capolavoro della tarda arte gotica, l'altare maggiore ligneo creato da Wit Stowz fra il 1477 ed il 1489. il vero nome di questo artista tedesco era Veit Stoss che aveva contribuito a portare all'apogeo dell'arte la sua città natale, Norimberga.
Ad ogni ora, da una delle sue torri, si sente il suono interrotto dello hejnal (chiamata a raccolta) dalla torre più alta della Chiesa di Santa Maria. Questo suono è il simbolo musicale di Cracovia e viene sparso nei quattro punti cardinali da un trombettiere. Il trombettiere ricorda le vicende della coraggiosa sentinella che riuscì ad avvertire la popolazione dell'imminente invasione dei Tartari riuscendo a salvare la città prima di essere trafitto da una freccia (per questo il suono si interrompe bruscamente).
Si consiglia di guardare le finestre in alto, ma ogni ora il trombettiere suona da una finestra diversa
Le due torri sono di altezza diversa. Si narra che due fratelli architetti ricevettero entrambi l'incarico di costruire una torre. Nel tentativo di superarsi tra loro il Caino della situazione uccise il povero Abele e per questa ragione il primo si tolse la vita a causa del rimorso. Alla fine una delle due torri risultò essere più alta di 12 metri. La verità è che fu costruita per contenere le campane mentre l'altra fungeva da torre di guardia.
ingresso a pagamento su un lato – 4 zloty intero e 2 zloty ridotto

UNIVERSITA' JAGELLONE con i più antichi edifici universitari, il COLLEGIUM MAIUS, il museo dell'Università e la barocca chiesa di S. Anna. Davanti al Collegium Novum si trova la statua di Niccolò Copernico il grande astronomo che studiò all'accademia di Cracovia dal 1491 al 1495

CHIESA DEI SANTI PIETRO E PAOLO con all'esterno le statue dei 12 apostoli a grandezza naturale

Il Museo CZARTORYSKY, famoso ai visitatori italiani soprattutto per la presenza di un capolavoro attribuito a Leonardo: La dama con l'ermellino. Che il museo sia un'attrattiva particolare per gli italiani è testimoniato dal fatto che è uno dei pochi posti in Polonia dove è disponibile un'audioguida nella nostra lingua. Il museo merita di essere visitato non solo per la presenza dell'opera di Leonardo, ma per quella di Rembrandt "Paesaggio del Buon Samaritano", per la collezione di armi, per i sarcofagi etruschi, ecc.
www.muzeum-czartoryskich.krakow.pl
ul. Sw. Jana 19

•Poniedzialek - nieczynne - Lunedì chiuso

•Wtorek – Martedì 10.00 - 15.30

•Sroda - Mercoledì 10.00 - 18.00

•Czwartek – Giovedì 10.00 - 15.30 (wstep wolny)

•Piatek – Venerdì 10.00 - 18.00

•Sobota – Sabato 10.00 - 18.00

•Niedziela – Domenica 10.00 - 15.30

KAZIMIERZ – QUARTIERE EBRAICO In passato era un borgo confinante con cracovia. Una visita la richiede assolutamente il Kazimierz, pensate che solo una decina di anni fa questo non era assolutamente un luogo turistico e che durante il regime passato, la sua esistenza veniva tenuta nascosta. Solo di recente, dopo che il film Schindler's List ha riportato la memoria di quanto qui avvenne, il quartiere ha ritrovato lustro e notorietà, anche se alcune parti risultato ancora essere fatiscenti.
Numerose sono le sinagoghe che si possono visitare e due i cimiteri ebraici, fra cui quello di Remuh è senz'altro il più caratteristico ed antico.
Stara Sinagoga (lla Vecchia Sinagoga) costruita nel XV secolo è la più antica esistente in Polonia Ul. Szeroka, 24Nel quartiere di Podgorze invece, si trovano il ghetto ebraico e la Rekord, fabbrica di stoviglie di Schindler. Oggi la fabbrica ha cambiato nome e destinazione d'uso, ma p rimasta molto simile ed è in parte visitabile.

NOWA HUTA QUARTIERE NUOVO
Il giro di Cracovia può essere completato con una visita alla parte più moderna della città, Nowa Huta (Nuovo Rifugio). Questo grande quartiere è stato costruito dopo l'ultima guerra e la sua architettura non si discosta da quella imperante nell'epoca stalinista. La città, considerata un modello di urbanistica socialista, è un deplorevole esempio di pianificazione burocratica. Una statua di Lenin campeggiava nell'Aleja Róz fino agli inizi del 1990, quando i cittadini chiesero che venisse abbattuta. Nel sobborgo di Bienczyce si trova la monumentale chiesa della Santa Madre Regina di Polonia, costruita a forma di nave, ha costituito un rifugio per i gruppi d'opposizione nel periodo della legge marziale (1981-89). A Nowa Huta si trova anche una abbazia cistercense a Mogila, con la lignea chiesa di S.Bartolomeo, del XV secolo, proprio di fronte. Il cuore di questa parte della città è la gigantesca acciaieria dalla quale esce il 50 percento della produzione complessiva d'acciaio della Polonia e che, grazie all'assenza di qualunque filtraggio dei fumi, sparge veleni su Cracovia e sui dintorni. Durante i negoziati (tavola rotonda) del 1989, l'opposizione, rappresentata dall'Associazione Ecologica della Polonia, protestò per i disastrosi effetti di questa mostruosità. Il governo centrale e le autorità municipali stanno finalmente attuando le necessarie e costose misure per ridurre le emissioni di gas nocivi e per migliorare di conseguenza la qualità della vita della popolazione. Gli impianti più inquinanti dovranno essere chiusi.

Giappone: miniguida per viaggiatori

Come viaggiatrice in solitaria e come fotografa, sento doveroso raccogliere alcuni consigli che sono orientati più al viaggiatore che al turista, a colui o colei che intende il viaggio come esperienza di vita e full immersion in una cultura molto diversa dalla nostra. La prima regola per il viaggiatore è il rispetto del Paese e del popolo che si va a conoscere, nelle usanze, nei costumi, nella religione, nella dignità. La bellezza del Giappone è nel fatto che conserva tutto il fascino delle proprie tradizioni pur essendo all'avanguardia. e i giapponesi sono disarmanti nel loro "non-europeismo": molto gentili, disponibili, discreti. Fiumi di persone silenziose e composte escono ed entrano dalla metropolitana a Tokyo, ad esempio, e dopo un paio di giorni credi di essere diventato l'uomo invisibile, per come sono discreti nel non guardarti o osservarti. Ecco la mia miniguida divisa per argomenti.
Raffaella Milandri

Dove Andare e Come Spostarsi:
Una caratteristica strabiliante di questo Paese è la rete ferroviaria che attraversa il Paese. Acquistando il Japan Rail Pass da una delle due Agenzie italiane autorizzate, (prima di partire!!) potete viaggiare liberamente sui treni giapponesi. Il pass costa circa 200 euro a settimana e si può scorrazzare ovunque (il mio favorito è l'Hikari, 600 km all'ora WOW!!) Questi treni superveloci sono disponibili sulla rete principale, per recarsi in località più periferiche vi sono treni normali. I treni sono superpuntualissimi! Occorre prenotare, per le tratte lunghe, presso gli uffici appositi in stazione; qui viene dato il numero del vagone e del posto a sedere e, sul binario, si trova segnalato sul marciapiede il punto esatto per accedere al vagone giusto quando il treno si ferma. Una volta in viaggio, hostess e personale si prendono cura dei passeggeri, facendo l'inchino di saluto ad ogni uscita dai vagoni.
Questi spostamenti così veloci permettono molta agilità , per esempio da Tokyo a Kyoto, a Hiroshima, a Fukuoka. A Tokyo, città molto intrigante e facile da visitare con la metro, puoi scorrazzare dal mercato del pesce ai quartieri hi-tech ai mercatini vecchio stile al quartiere a luci rosse, alla Tokyo Bay , puoi trovare la loro versione della Torre Eiffel (+grande) e la loro Statua della Libertà (+piccola). Tutti i nomi di città e fermate in stazione e metro sono scritti anche in caratteri normali, quindi ci si può orientare.
L'importante è costruirsi un tour sulla base delle proprie esigenze, dei propri ritmi e tempi, e dei propri interessi, studiando prima una buona guida (consiglio Lonely Planet).

Dove Dormire:
Consiglio di prenotare online, anche poche settimane prima, magari utilizzando il Salvasoldi. Si può scegliere il budget e la posizione dell'albergo, o optare per un ryokan (alla giapponese). Prezzo medio a persona: 40 euro a persona per notte

Dove e Cosa Mangiare:
La cucina giapponese è molto varia. Vi sono catene di ristorantini molto economici, dove un pasto costa circa 5/6 euro incluse bevande; si possono comprare ovunque vaschette take-away e snacks di mille tipi ; vi sono ristoranti tipici dove invece si spendono 30/40 euro a persona. Assolutamente consigliato un giro nel reparto gastronomia dei grandi magazzini: i banchi delle varie specialità fanno assaggiare di tutto, è un viaggio nella cucina giapponese (anche se talvolta si portano alla bocca cibi sconosciuti!). Mi permetto di raccomandare di non esagerare (non è un buffet!) e di essere sempre gentili e sorridenti, prima e dopo l'assaggio.



Bevande:
Birra e sakè sono le bevande più popolari, oltre al thè verde. Distributori automatici ovunque - anche per bevande calde in lattina - e soft drinks anche originali e strambi. Alla sera, i giapponesi efficientissimi si rilassano e si lasciano andare a bevande alcoliche a gogò.

Abbigliamento:
Indipendente dalla stagione, un piccolo ombrello o un impermeabile è consigliato. Scarpe: assolutamente comode e al tempo stesso facilmente sfilabili, per entrare nei templi e per sedersi a mangiare nei posti che lo richiedano. Attenzione ai calzini bucati......

Salute e Medicine:
Tutto tranquillo in Giappone, ma è meglio stipulare una buona assicurazione sanitaria prima di partire e portarsi alcune medicine per le emergenze. Se in farmacia non c'è nessuno che parla inglese, può essere molto complicato farsi capire.



Soldi:
Controllare con la propria banca prima di partire, alcuni bancomat non funzionano con il normale PIN . Consigliabile prenotare degli yen e portarseli con sé alla partenza.

Foto:
Sempre chiedere il permesso prima di fare una foto: normalmente i giapponesi sono molto disponibili, ma una buona dose di rispetto è sempre un buon lasciapassare in qualsiasi Paese.

Lingua:
L'inglese è indispensabile , ma non sono molti i giapponesi che lo parlano fluentemente.
Importante! Per educazione i giapponesi non dicono mai NO direttamente, quindi attenti quando si chiede una informazione: dicono di sì con la testa, e poi si scopre che non sanno ciò che serve, e si scusano tantissimo!

Clima:
In generale, il clima è abbastanza simile al nostro nella fascia centrale del Paese; ma al nord (Hokkaido) è sempre più freddo e al sud più caldo.

Telefono e Internet:
Ad oggi, il solo operatore italiano che offra una tariffa conveniente per chiamare o ricevere telefonate dal Giappone col cellulare è Vodafone. I telefoni pubblici sono comunque dappertutto, da usare con schede internazionali prepagate . Attenzione al prefisso per chiamare l'Italia, su alcune guide è riportato il prefisso sbagliato (ci ho messo 5 giorni prima di scoprire quello giusto) Nessun problema per internet point, diffusissimi anche negli alberghi

Donne Sole:
In generale, non ci sono problemi di nessun tipo. Solo la sera sul tardi, è opportuno prestare un minimo di attenzione poiché vi sono molti giapponesi alticci alla fine della loro giornata di lavoro.

Raffaella Milandri.

India

Come viaggiatrice in solitaria e come fotografa, alla soglia del mio terzo viaggio in India, sento doveroso raccogliere alcuni consigli che sono orientati più al viaggiatore che al turista, a colui o colei che intende il viaggio come esperienza di vita e full immersion in una cultura molto diversa dalla nostra, con l'intenzione di vivere e non solo visitare questa realtà. La prima regola per il viaggiatore è il rispetto del Paese e del popolo che si va a conoscere, nelle usanze, nei costumi, nella religione, nella dignità. Ecco la mia miniguida divisa per argomenti.
Raffaella Milandri

Dove andare e come spostarsi
Dove dormire
Dove e cosa mangiare
Bevande
Abbigliamento
Vaccini e medicine
Soldi, mance, elemosine
Foto
Lingua
Clima
Donne sole
Telefono e internet


Dove andare e come spostarsi:
In un Paese così grande c'è solo l'imbarazzo della scelta. L'importante è costruirsi un tour sulla base delle proprie esigenze, dei propri ritmi e tempi, e dei propri interessi, studiando prima una buona guida (consiglio Lonely Planet e Routard). Per spostarsi, l'ideale è sicuramente noleggiare una vettura con autista, che ha un costo molto accessibile e permette di avere molta libertà. L'autista è indispensabile, il traffico e il modo di guidare sono terribili (tipo western, sfida a duello ad ogni sorpasso) e guidando da soli si potrebbe rischiare non solo una crisi di nervi, ma anche la vita. La velocità media ottimistica è di 70 km orari. Le soluzioni sono due: il tour a boomerang (che parte e torna nello stesso punto) o il tour che parte ad esempio da Delhi e finisce a Calcutta o Ahmedabad o Bombay etc e da lì si prende l'aereo. Personalmente sconsiglio i treni per lunghi tragitti, per fare 700 km mi ci sono volute 15 ore e la gente si legava la valigia al polso con le manette mentre dormiva(!!) In auto, grazie al mitico Francis di Delhi, molto onesto e professionale, ho percorso nel novembre 2007 ben 4500 km in 16 giorni (un tour de force) e sono andata fuori dalle rotte turistiche raccogliendo foto e momenti indimenticabili. Ho scelto io tutte le tappe in assoluta autonomia, è stato fantastico: guardare la cartina dell'India e provare un senso di libertà assoluta.




Dove dormire:
Non è necessario prenotare, a meno che non si abbiano esigenze particolari o non ci si rechi in posti sovraffollati (esempio fiera dei cammelli di Pushkar negli ultimi tre giorni). Si possono trovare alberghi abbastanza puliti e decorosi per circa 6/8 euro a notte, bisogna SEMPRE chiedere di vedere prima la camera, controllare che sia pulita, che ci siano lenzuola , gli asciugamani, la carta igienica e poi trattare sul prezzo. Se si è un po' schizzinosi comunque consiglio alberghi più costosi, dai 20 euro in su a notte.



Dove e cosa mangiare:
La cucina indiana è molto varia, piccante e poco costosa (tranne che nei posti solo per turisti) In genere c'è prevalenza di cucina vegetariana ( legata alla religione induista) Se non si hanno degli anticorpi vigorosi e armati fino ai denti è sconsigliabile nutrirsi alle bancarelle degli ambulanti dove le condizioni igieniche sono in maniera evidente molto aleatorie. Per chi non va d'accordo con il superpiccante, sempre dire "mild" quando si ordina, (sarebbe un"piccante light") oppure "not spicy" se si vuole evitare del tutto. Attenzione, gli induisti usano solo la mano destra per mangiare poiché la sinistra è considerata la mano "impura" quindi, se volete rispettare le usanze locale ed essere guardati con simpatia da tutti, mangiate con la destra. Consiglio il thali , un piatto unico con molte salse e verdure e diversi tipi di pane, molto gustoso (una versione di thali per cammellieri che ho provato io era un po' diversa, solo due ciotoline con della salsetta e due pezzi di pane cotto sullo sterco di cammello....solo per UOMINI VERI!!) In ogni caso, anche il cibo è una parte del viaggiare che richiede una buona dose di apertura mentale




Bevande:
E' un pò difficile trovare birra e alcolici , per via della religione induista e giainista, e spesso hanno prezzi europei. Attenzione all'acqua e a tutte le bevande allungate con l'acqua o con ghiaccio (lassi-bevanda a base di jogurt, spremuta di canna da zucchero etc) onde evitare problemi intestinali, l'acqua spesso può essere portatrice di germi. Infatti è preferibile una bevanda calda, dove l'acqua viene bollita, tipo thè o caffè. Oppure acqua in bottiglia, facendo attenzione che il tappo sia sigillato (tante volte riempiono di nuovo le bottiglie vuote con acqua di rubinetto e poi le rimettono in vendita...bene per il riciclaggio della plastica ma male per eventuali disagi intestinali!)



Abbigliamento:
Indipendente dalla stagione, che sia il torrenziale luglio dei monsoni o il riarso maggio, consiglio sempre maniche lunghe, sia per uomini che per donne, e calzoni lunghi (o gonne) per due motivi: prima di tutto per integrarsi con gli indiani e con le loro usanze e la loro cultura, e di conseguenza, rispettandoli, avere il loro rispetto spontaneo. Poi , soprattutto nei mesi caldi, per mantenere il calore corporeo e contenere l'evaporazione (consigliabile lino e tessuti traspiranti), nonché evitare scottature. Inoltre, sappiate che nei templi non fanno entrare se non si è vestiti in maniera più che decorosa. Portarsi un copricapo, sia per il sole che, per le donne, per l'ingresso in alcuni templi. Scarpe: nel 2000, dopo aver girato col mal di piedi a Beverly Hills con le lacrime agli occhi, ho finalmente imparato: scarpe comode!! Consigliabili scarpe chiuse, per evitare la sporcizia nelle strade ed eventuali insetti nei prati; al tempo stesso facilmente sfilabili, per entrare nei templi.



Vaccini e medicine:
Quando si viaggia è preferibile essere previdenti in materia di salute, perciò consiglio la profilassi antimalarica (da comprare in Italia e iniziare a prendere il giorno prima della partenza) , il vaccino per il tifo, l'antitetanica e l'epatite A e B. Troppe vaccinazioni? Dato che il nostro servizio sanitario (da contattare l'Ufficio di Igiene e Profilassi della propria città ) ce le offre a costi contenuti, perché rischiare? L'imprevisto può essere sempre in agguato, un po' di prudenza non fa male. Da portarsi dietro: un antibiotico, un antidiarroico, degli integratori minerali e vitaminici, pomata cortisonica, antipiretico, antizanzare, salviettine disinfettanti(utilissime).



Soldi , mance, elemosine:
Quando il costo della vita è molto più basso che in Italia ci sentiamo bene, siamo portati anche ad essere più generosi. Ma il valore dei soldi deve essere adeguato al tenore di vita del popolo che visitiamo. Lasciare una mancia troppo alta, o dare a un mendicante 100 rupie (che sono circa 2 euro) è una esagerazione, è elevarci al di sopra del loro stile di vita creando un abisso. Non siamo più visti come persone ma come soldi che camminano. Con i soldi possiamo educare o diseducare il nostro prossimo, e dobbiamo pensare ad avere un atteggiamento responsabile SEMPRE. Nei posti dove non ci sono turisti, incredibilmente, nessuno mi ha chiesto dei soldi facendo l'elemosina o cercando insistentemente di vendermi qualcosa; anzi, sono stati molto cordiali, mi hanno offerto da bere senza aspettarsi nulla in cambio. Io sono diventata un'ospite, non una turista. Nei posti pieni di turisti invece siamo inseguiti da uno stuolo di venditori, di mendicanti, di bambini e così via. Dopo diversi esperimenti ed esperienze , sono passata dal non dare i soldi a nessuno a darli solo a quelli che realmente apparivano bisognosi (10 o 20 rupie sono più che convenienti). Mai dare soldi quando ci sono molti mendicanti, rischiano di azzuffarsi. Poi ho deciso di non dare soldi ai bambini (spesso sfruttati dagli adulti come mendicanti) ma di comprare loro da mangiare. Poi ancora mi son portata da casa penne e matite, abbigliamento vario da regalare. Mi chiedevano sempre i soldi, (che delusione) ma penne e matite hanno funzionato bene e fatto felici molti bambini. Poi, la svolta: caramelle e cioccolatini. Di fronte a questi doni, si sono rallegrati bambini e anziani, uomini e donne e io mi sono comportata da ospite e non da "ricca turista". Due episodi: a Benares una bambina, vende cartoline;le faccio una foto, e le dico che non voglio comprare le cartoline ma le posso dare una mancetta (10 o 20 rupie)Lei dice: "non voglio soldi, solo se compri le cartoline, perche' questo e' il mio lavoro".
Grande lezione di dignità da parte della bambina.
Sono quindi i turisti a cambiare le persone del luogo e a commutarli in questuanti?
Altro episodio a Pushkar: un ragazzino mi segue e chiede soldi per almeno due chilometri. Gli dico "niente soldi, se vuoi ti compro il chapati (sarebbe il pane) " . Lui insiste per i soldi, io " domani sarò qui e ti comprerò il chapati". Il giorno dopo eccolo puntuale, dignitoso . "Preferisco che mi compri la farina" mi dice, e mi porta ad una bancarella che ne vende. Sceglie un tipo molto costoso (l'equivalente di 2 euro al chilo !) io subodoro una strana spartizione di denaro e percentuali, alla fine scelgo io la farina e ne compro due chili (a 1 euro). Insomma, un braccio di ferro per affermarmi come persona che dà valore al denaro e vuole dare un aiuto , alle prese con un bambino abituato ai turisti e a vederli come banconote ambulanti. Il giorno dopo ancora, mi invita a casa sua, perché sua mamma vuole ringraziarmi della farina (vive in una tenda di stracci). Ringrazio ma non vado,forse è una scusa per vendermi qualcosa , forse è un inizio di un rapporto umano vero? Non lo vado a scoprire, io mi sono comportata responsabilmente come persona e come viaggiatrice.



Foto:
Baba, la mia guida nel Kutch per i villaggi, mi racconta che un paio d'anni prima ha accompagnato un fotografo nei villaggi, e costui ha iniziato a dare 500 rupie (10 euro circa) a tutti quelli che fotografava; ebbene, Baba ha cancellato il tour perché vuole evitare queste "pessime abitudini" e perche' deve rimanere la dignita', il contatto umano.... l' elargire "tutti quei soldi" alle persone dei villaggi sarebbe stato diseducativo !! A Mandvi, un uomo con un neonato in braccio mi chiede una foto; ebbene, gliela faccio. Poi mi chiede i soldi! Al che , io ho cancellato di fronte a lui (con la mia reflex digitale) la foto scattata, a dimostrazione che il suo comportamento era sbagliato. Dopodichè, al successivo episodio come questo, ho chiesto IO i soldi (ma solo per finta) per far capire che chiedere di farsi fare delle foto non è un corretto modo di approcciare le persone e guadagnarsi da vivere (a meno che tu non sia un mimo professionista)
IMPORTANTE: chiedete SEMPRE il permesso prima di fare una foto in primo piano, rispettate la dignità delle persone. Se qualcuno non vuole una foto, io assolutamente non la faccio. Molte donne si coprono il viso quando vedono la macchina fotografica; non offendetele e rispettatele.



Lingua:
L'inglese è indispensabile per muoversi al di fuori di tour organizzati. In alcuni casi può non bastare, se non ci sono persone che parlano inglese; infatti, molti indiani sanno alcune parole di inglese ma non lo parlano fluentemente. Nei posti turistici trovate persone che parlano inglese che cercano di aiutarvi , di condurvi in negozi, di portarvi in alberghi di loro conoscenza. Se accettate il loro aiuto, chiarite subito cosa vi serve e dite che darete loro una mancia solo se siete soddisfatti e se fanno quello che gli chiedete.




Clima:
In generale, i monsoni durano da giugno a settembre su una ampia fascia centrale dell'India, e non è il miglior periodo per visitarla: le strade all'interno sono difficilmente percorribili. Informatevi bene prima di scegliere il periodo del viaggio e la zona da visitare. Aprile e maggio, nella fascia centrale (Delhi, deserto del Tar, Benares, Calcutta etc) hanno temperature molto alte, e si va da un caldo molto asciutto a un caldo molto umido. Valutate la vostra salute se partite in questi mesi. Ottimo il periodo da ottobre a marzo, salvo che per il nord, dove è ancora molto freddo (verso il Tibet).



Donne sole:
In generale, non ci sono problemi purchè:
1) ci si vesta in modo appropriato (gonne o pantaloni lunghi, maniche lunghe)
2) non si vada in giro da sole dopo le 9 di sera: pochi posti hanno vita mondana, a una certa ora vi sono ubriachi in giro e può essere pericoloso
3) non si dia troppa confidenza a persone che approcciano per strada. Ricordate, in India la condizione femminile generale è ancora disagiata, anche se alcuni fenomeni- feticidio femminile, immolazione della vedova alla morte del marito- sono quasi debellati. La vita sociale di uomini e donne è tuttora separata nei villaggi, e in India si è ben accolte da donne e bambini, talvolta invitate nelle case. In generale, vale sempre il principio di ricordare SEMPRE di rispettare la cultura del posto per essere rispettati.



Telefono e internet:
Ad oggi, non esiste operatore italiano che offra una tariffa conveniente per chiamare o ricevere telefonate dall'India col cellulare: la media è di 3 euro al minuto se si chiama dall'India e 2 euro al minuto se si riceve una telefonata dall'Italia. E' consigliabile quindi comprare una scheda ricaricabile con un numero indiano, il costo è molto limitato.
Bisogna portarsi due foto tessera per richiedere il numero, e fornire la copia del passaporto. Attenzione, mi è capitato che, acquistando la scheda in un posto di passaggio, non abbiano registrato i documenti e così mi son trovata dopo tre giorni col servizio disattivato, quindi cercate di andare in un negozio acrreditato. Per telefonare invece dal telefono fisso, i telefoni sono davvero ad ogni angolo di strada e il costo al minuto può essere in media di 10/15 rupie al minuto, quindi conveniente. L'alternativa è parlare con Skype, gli internet point sono davvero molti e qui scendiamo anche a 30 rupie all'ora.
Per connessioni con la webcam, invece, è difficile trovare connessioni veloci a banda larga e quindi dovreste: 1)portarvi la webcam dall'Italia con relativo cd di installazione 2) accettare una qualità abbastanza lenta della connessione.

Raffaella Milandri.

Alcuni consigli contro le "multe pazze" ai semafori di Italia

Passare con il rosso ad un incrocio è un reato, che mette in pericolo la vita degli altri e la propria.

Ma se sei sicuro di non essere passato col rosso, o sostieni che il giallo durasse troppo poco per riuscire a frenare in tempo senza essere tamponato, ti consigliamo di fare ricorso al Giudice di Pace della città in cui hai preso la multa.

Se hai preso una multa in Italia tramite un sistema T-Red omologato con decreto n.19403 del 20.07.2006, prodotto dalla Kria s.r.l. di Seregno (MI) e distribuito in esclusiva dalla Ci.Ti.Esse di Rovellasca (CO) e non l’hai ancora pagata, puoi avere buone probabilità che il Giudice, anche in considerazione delle vicende giudiziarie del distributore e delle inchieste in corso in centinaia di comuni italiani, accolga il tuo ricorso.

Fare ricorso richiedendo la sospensione della multa ti permetterà, almeno nell’immediato, cioè fino al giudizio, di non pagare i 151 euro e di non perdere i punti della patente. Inoltre questo ti permetterà di prendere tempo nel caso in cui, a seguito delle indagini in corso, le autorità decidano di prendere provvedimenti di autotutela (una sorta di annullamento delle sanzioni).

Per fare ricorso al Giudice di Pace, non è necessario un avvocato, anche se si apre comunque una causa civile contro l'autorità che ha emanato la multa.

Il ricorso va portato a mano o spedito con raccomandata al Giudice di Pace del luogo in cui è stata commessa la violazione, dal conducente o proprietario della vettura entro 60 giorni dalla notifica della multa. La data di notifica è quella scritta sul timbro postale di spedizione. Per legge non può essere oltre i 150 giorni dalla violazione, pena la nullità.

Ogni violazione è diversa da un’altra e non esiste una formula magica per fare un ricorso universale. Queste comunque sono le informazioni di base indispensabili per qualunque ricorso:

- autorità alla quale è indirizzato;
- dati di chi fa ricorso completi di residenza e di elezione di domicilio nell’ambito territoriale del giudice (che possono coincidere se la residenza è nell’ambito territoriale del giudice);
- riassunto dell'accaduto con indicazione della data, del luogo, del numero del verbale e degli articoli del Codice della strada che s'intende contestare;
- motivazioni per le quali si vuole contestare il verbale;
- richiesta di annullamento previa sospensione della contravvenzione
- firma del ricorrente.

Per saperne di più e leggere nello specifico molti ricorsi già fatti, spesso completi di esito, vi forniamo alcuni link che ci sono anche stati utili nel corso delle nostre inchieste:

http://www.strademulte.it/forum/
Un forum di discussione con una ampia sezione di aiuto per ricorrere contro una multa.

http://www.semaforivaldillasi.info/
Dalla provincia di Verona una ricca raccolta di fac-simile per fare il tuo ricorso.

http://giallofastidio.net/
Aggiornatissima rassegna multimediale sulle multe ai semafori.

Da: iene.mediaset.it

eMule

Questa guida ad eMule, nata dal nostro sforzo di appassionati che dedicano il loro tempo libero ad aiutare gli utenti in difficolta' sul canale IRC ufficiale (vedi esperti online), fa uso di tutta l'esperienza da noi accumulata nel corso del tempo ed e' destinata sia a chi si avvicina per la prima volta al programma ed ha bisogno di poche e chiare indicazioni (Cosa Fare la Prima Volta e le nuove Video Guide), sia ai piu' accaniti smanettoni che vorrebbero mettere le mani sui sorgenti in C++ per entrare nei dettagli tecnici ma non hanno le conoscenze informatiche sufficienti o il tempo necessario.

Importante e' sapere che eMule la prima volta sembra spesso un programma ostico e di difficile utilizzo. Questo perche' le possibilita' di scelta dell'utente sono molto piu' ampie di qualsiasi altro programma del genere (per accontentare gli smanettoni di cui parlavamo prima).
Non bisogna farsi intimorire perche' una volta presa confidenza tutto risulta semplice ed immediato, con la possibilita' di "esplorare" tutte le impostazioni con l'aiuto di questa guida (e di quella ufficiale presente su emule-project.net): quella che sembrava una certa macchinosita' dell'ambiente di lavoro si tramuta in una maggiore possibilita' di personalizzazione e configurazione (cosa che spesso accade con i programmi "professionali").
Non scoraggiatevi e proseguite con la lettura.

eMule e' uno dei piu' utilizzati client p2p del mondo, cioe' un programma che puo' scambiare file su internet fra utenti diversi.
Puo' collegarsi sia alla rete eDonkey, formata da client e server, sia alla rete Kademlia, creata con eMule stesso e priva di server.
I server hanno lo scopo di caricare le liste file degli utenti connessi, in modo che altri possano effettuare ricerche e trovare l'elenco degli utenti da contattare per scaricare un determinato file. I server non forniscono alcun file ed i download non vengono richiesti ai server, ma direttamente ad altri utenti. Il network eDonkey conta una presenza media di 3 milioni di utenti sempre collegati e quello Kademlia probabilmente simile, dato che la maggior parte degli utenti si collega ad entrambe le reti.

Il network eDonkey NON utilizza un solo server centrale ma decine di server sparsi nel mondo e di proprieta' di volontari che li tengono accesi, pagandosi le spese di mantenimento.
Ogni server e' indipendente dagli altri e non comunicano fra loro. Se iniziate a scaricare un file il server a cui siete collegati vi invia un numero ridotto (10-15) di risultati (cioe' di indirizzi di altri utenti che hanno tutto o parti di quel file). In seguito eMule stesso tramite lo scambio delle liste di utenti (scambio fonti) trova tutti coloro che nel mondo hanno il file in questione.

Se siete collegati a Kademlia invece, voi stessi fate sia da server che da client, tenendo conto dei file condivisi dagli altri e rispondendo alle loro ricerche (la cosa e' molto sofisticata per rendere quasi nullo il consumo di banda e di cpu).
I programmatori hanno ottimizzato kademlia per funzionare simultaneamente al collegamento con i server, percio' se rimanete agganciati ad entrambe le reti avrete il massimo di efficienza.

Un aspetto simpatico di questo programma e' la community di utenti e appassionati che si e' formata attorno ad esso e che sostiene sia con capacita' tecniche che moralmente che (poco) finanziariamente i programmatori, che lavorano nel loro tempo libero a questo progetto (il cui codice e' disponibile a tutti per modifiche e studio).
Grazie al contributo di tutti eMule continua a migliorare di versione in versione.

Se avete fretta e volete sapere perche' il vostro muletto scarica piano o e' lento date subito un occhio ai Consigli e controllate di non avere avere ID Basso perche' in questo caso dovreste aprire le porte del vostro router o configurare il firewall.

Ricordate che eMule e' stato pensato per utenti ADSL o comunque ad alta velocita', e che necessita' in media di un paio d'ore solo per iniziare a scaricare (bisogna scalare la fila nelle code degli altri).

Per trovare valido supporto on line si consiglia il Canale IRC Ufficiale di aiuto dove potete ricevere aiuto immediato, ponendo le vostre domande agli operatori presenti (tutti volontari non retribuiti).

Sperando che questa guida emule vi possa essere utile, vi invitiamo a collaborare con noi per migliorarla ed espanderla. Potete utilizzare lo spazio per i commenti alla fine di questa pagina se lo desiderate.

Guide e trucchi per il nokia n70

E' possibile eliminare il click della fotocamera?
· Come faccio a vedere quali sono le applicazione attive sul mio cellulare?
· E' possibile ripristinare le impostazioni predefinite? (Normal, Deep e Hard Reset)
· Come si disinstallano i programmi o i giochi?
· Come si fa il copia/incolla?
· Come si fa a impostare la RS-MMC come memoria predefinita per SMS e MMS?
· Quali tipi di memoria supportano i cellulari della Serie N?
· Tasto veloce per attivare la modalità silenziosa
· Modalità fullscreen Real One Player
· Come si disinstallano i Temi?
· Ho Tim e non riesco a ricevere e a effettuare videochiamate, perchè?
· Attivazione veloce del blocco della tastiera
· Codice di attivazione veloce del Bluetooth
· Come si fa a non far comparire il proprio numero quando si effettua una chiamata?
· Attivazione\disattivazione applicazione in Standby (tasti veloci sul dispaly)
· Come si fa per visualizzare la versione software?
· Come si fa per visualizzare l'IMEI del telefono?



Click fotocamera
Per eliminare il click della fotocamera è opportuno selezionare il modo 'silenzioso' tra i modi d'uso del cellulare.
Task Manager
Per visualizzare le applicazioni attive semplicemente tener premuto il tasto menu finché non compariranno le icone dei programmi aperti. Per terminare uno dei programmi aperti selezionare quello desiderato e premere i tasto 'c'.
Ripristino impostazioni predefinite
Per riportare il cellulare con le impostazioni predefinite è possibile agire in tre modi:
- Normal Reset (*#7780#), ripristina l'ini file della rom e non cancella i dati della memoria interna.
- Deep Reset (*#7370#), formattazione completa e ripristino dei file di default, cancellazione di tutti i dati e i programmi della memoria interna.
Una volta digitato il codice per il reset il cellulare vi chiederà il 'codice di protezione'. Se non lo avete cambiato, il codice di protezione di default è 12345.
Attenzione! Eseguire le suddette operazioni solo a batteria completamente carica.
- Hard Reset, formattazione completa e ripristino dei file di default, cancellazione di tutti i dati e i programmi della memoria interna.
A telefono spento tenere contemporaneamente premuti il tasto asterisco, il tasto 3 e il tasto verde mentre si accende il cellulare. Attendere qualche istante e poi rilasciare. Se l'operazione è stata eseguita in modo corretto il telefono chiederà di impostare ora e data.
Disinstallazione giochi e programmi
Per disinstallare e quindi rimuovere definitivamente giochi e programmi installati andare in Strumenti\Gestione, selezionare il gioco o il programma che si vuole eliminare, premere su 'opzioni' quindi su 'rimuovi'.
Copia e incolla
Per copiare un testo negli appunti selezionare la parola o la frase tenendo premuto il tasto 'matita' e contemporaneamente spostarsi con il joystick per evidenziarlo quindi premere su 'copia'. Per incollare il testo precedentemente copiato premere il tasto 'matita' e scegliere 'incolla'.
Impostazione della RS-MMC come memoria per i messaggi
Premere sul tasto Menu quindi su Messaggi, selezionare Opzioni/Impostazioni e all'interno di 'Altro' scegliere come 'Memoria in uso' la RS-MMC.
Tipi di memoria supportate
I modelli N70 e N90 supportano solo le RS-MMC DV (Dual Voltage da 1,8 a 3,0 volt). L'N71, l'N80 e l'N92 supportano le mini SD.
Attivazione modo Silenzioso
Per attivare in modo veloce il modo silenzioso tieni premuto il tasto #
Fullscreen Real One Player
Per attivare\disattivare il fullscreen in Real One Player tieni premuto il tasto 2 durante la riproduzione del video.
Disinstallazione Temi
Dal Menu Strumenti\Temi selezioni il tema che vuoi eliminare e premi il tasto 'c'. Attenzione, non puoi disinstallare un tema attivo.
Videochiamate con Tim
Per poter ricevere e/o effettuare videochiamate con Tim devi essere abilitato al servizio per la videoconferenza. Per attivare tale servizio chiama il 4920 e segui le istruzioni della voce guida..
Blocco tastiera
Per attivare in modo veloce e semplice il blocco della tastiera premere, in modalità Standby, una volta il 'tasto funzione di sinistra' e subito dopo il tasto asterisco.
Codice attivazione Bluetooth
Digitare *#2820#
Numero privato quando si chiama
Per non far comparire il proprio numero sul display del cellulare o del telefono che si vuol chiamare anteporre al numero il seguente codice: #31#
Attivazione\disattivazione applicazione in Standby
Dal Menu Strumenti scegliere Impostazioni\Telefono\Modalità-Standby\Standby-attivo e scegliere 'attiva o disattiva' in base alle proprie esigenze. Per cambiare le applicazioni presenti nello Stanby andare nel Menu 'App. in standby att.'
Visualizzazione versione software
Digitare *#0000#
Visualizzazione IMEI
Digitare *#06#


da: gaetano3547(ebay)

ACCUMULARE MIGLIAIA DI PUNTI Q8!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

PRIMA DI TUTTO devi essere, ovviamente, in possesso della tessera Q8.
Se sei già in possesso di una scheda wind devi contattare il numero verde 800915820 per aderire alla promozione WIND-Q8 comunicando il codice di 13 cifre riportato sul retro della card q8.
Se non sei in possesso di una scheda wind devi acquistarne una e chiamare (un paio di giorni dopo l'attivazione) il numero verde 800915820 per chiedere di aderire alla promozione WIND-Q8.
N.B: Al momento dell'adesione vi verrano regalati 30 punti.

Fatte queste premesse ecco cosa devi fare:
ti devi recare in un centro di telefonia per acquistare a tua scelta 5 schede della vodafone o anche della Tim.
Dopo aver, quindi, acquistato le 5 schede devi aspettare 2 giorni per dare il tempo materiale di farti tranquillamente registrare dalla Vodafone.
Passati questi 2 giorni, collegati al sito www.155.it, nella sezione WIND. Cerca l'opzione PASSA A WIND(eccoti esattamente la pagina dedicata http://155.libero.it/pls/portal30/w155.passaawind).
A questo punto devi chiedere per ogni scheda, e quindi per ciascun numero, il passaggio alla Wind.
Ti verrà chiesto di inserire il numero di telefono di ogni scheda e ti verrà inviato un messaggio dalla Wind con un codice da inserire nella richiesta on line.
Comunque il passaggio è semplicissimo ed intuitivo, basta seguire i vari passaggi.

Notate bene, questo passaggio a Wind non vi costa neanche un centesimo, ANZI nella scheda che vi verrà spedita, direttamente a casa, avrete 5 Euro di traffico incluso.

Dopo aver chiesto on line il passaggio a Wind per ogni scheda, vi verranno recapitate al vostro domicilio le vostre nuove schede wind.
A questo punto dovete compilare i moduli di attivazione e mandarli per fax al numero verde indicato.

In questo lasso di tempo, vi consiglio, di usufruire del traffico Vodafone contenuto in ogni scheda in quanto questo andrà perduto al momento dell'avvenuto passaggio.

Perfetto, eseguiti questi passaggi il gioco è fatto. Dovete semplicemente constatare l'avvenuto passaggio di ogni scheda alla Wind. Appena avvenuta l'attivazione dovete chiamare il numero verde 800915820 entro 24 ore (dall'attivazione) per chiedere l'accredito dei punti.
Per ogni scheda vi verranno accreditati 1000 punti, quindi 5 schede = 5000 PUNTI!!!

Notate Bene: i punti vi verranno accreditati entro il 20 del mese successivo all'attivazione.

Un'ultima annotazione: in nessun caso dovete essere titolari di un numero superiore a 6 linee della Wind, altrimenti verrete esclusi dalla Promo.
Pertanto se avete gia' delle schede Wind regolatevi e fatelo fare a parenti e amici.

Inoltre i clienti Wind-Infostrada-Libero potranno accumulare ulteriori punti Q8 una tantum/linea, attivando i seguenti servizi:
servizio ADSL = 2.000 punti Q8;
servizio ULL (distacco completo del servizio TelecomItalia e scelta di Wind come operatore unico) = 3.000 punti Q8.
Il cliente dovrà chiedere l'attivazione di uno dei 3 servizi normalmente tramite 155 o il sito www.155.it oppure tramite Punto Vendita. Se il cliente sceglierà l'MNP dovrà attendere l'SMS di avvenuta attivazione ed entro 24 ore chiamare il numero verde Wind 800-915.820, richiedendo l'accredito dei punti. Se invece sceglierà uno degli altri 2 servizi, dovrà, entro 24 ore dalla richiesta di attivazione, contattare il numero verde Wind 800-915.820, richiedendo l'accredito dei punti. L'erogazione dei punti sarà sospesa in caso di mancato pagamento delle fatture Wind- Infostrada-Libero nei termini previsti ed in caso di frode accertata. Sono esclusi dalla promozionetutti i contratti Corporate e MicroBusiness. Questa iniziativa non è cumulabile con altre promozioni Wind-Infostrada-Libero analoghe. I punti saranno disponibili per l’accredito dopo il 15 del mese successivo al periodo di rilevazione del traffico telefonico. Il rilascio dei punti è comunque subordinato alla verifica da parte diWIND del rispetto di tutte le condizioni presenti nel regolamento Wind. I clienti che aderiranno a questa iniziativa potranno richiedere l’accredito dei punti Wind sulla card elettronica Q8 presso la Vostra Stazione di Servizio. L’operazione di accredito punti dovrà essere effettuata sul terminale P.O.S., così come indicato nel manuale di utilizzo del P.O.S. Al termine dell’operazione dovrete rilasciare al cliente lo scontrino emesso dal P.O.S. stesso che darà indicazione dei punti accreditati e del saldo punti accumulato.

Wind e Q8 ancora insieme, dal 1° ottobre 2006 tante sorprese ti aspettano sul nuovo catalogo premi!
Guadagnare punti Q8 attraverso i servizi Wind è sempre più facile.Se sei cliente Wind, Infostrada o Libero puoi guadagnare 2 punti della promozione “Club delle Meraviglie Q8” per ogni euro di spesa telefonica effettuata.Per aderire all’iniziativa* sarà sufficiente chiamare il numero verde 800915820 e comunicare il codice di 13 cifre riportato sul retro della Card Q8Ma le sorprese non finiscono qui…Se attivi uno dei servizi di seguito elencati e, se ancora non sei cliente, chiama subito il numero verde 800915820 per aderire all’iniziativa, il pieno di punti Q8 è assicurato:
1.000 punti Q8 per l’attivazione del servizio Passa a Wind
2.000 punti Q8 per l’attivazione del servizio ADSL
3.000 punti Q8 per l’attivazione del servizio Prova Infostrada (ULL)
E se vuoi condividere parole ed immagini con chi vuoi, Wind ha pensato anche a questo: tra i premi presenti sul nuovo catalogo, con 8500 punti e 129 euro (o con 6000 punti e 169 euro, oppure 13000 punti e 69 euro), potrai ricevere un telefonino di ultima generazione Samsung E780 i-modeTM, fotocamera integrata da 2 megapixel e 2 SIM Wind del valore di 10 euro ciascuna e fino a 10 euro al mese per tre mesi di telefonate gratuite.
In alternativa, con 3500 punti e 39 euro (o 2500 punti e 55 euro oppure 6000 punti e 15 euro), potrai ricevere un telefonino Motorola L6i i-modeTM, fotocamere integrata VGA e 2 SIM Wind del valore di 10 euro ciascuna e 10 euro al mese per tre mesi di telefonate gratuite.

da: ruspie01(ebay)

Chiamare GRATIS via PC tutto il mondo si puo'. LEGGI

Salve, a tutti. Oggi vi voglio presentare un nuovo sevizio di telefonia via VOIP. Se mi dedicherete qualche minuto del vostro tempo vi voglio introdurre VoipStunt.


VoipStunt
VoipStunt nasce sulla scia di VoipBuster ed è un servizio di telefonia via internet che come altri servizi di questo genere permette di scaricare un software per ricevere ed effettuare chiamate da PC a PC gratuite per utenti VoipStunt e chiamate GRATUITE verso telefoni fissi e mobili di moltissimi paesi. All'inizio questo programma permetteva di fare chiamate verso telefoni fissi solo della durata di 2 minuti anche se io sono stato molto fortunato e riuscivo a fare chiamate anche di 10 minuti.
Ma da qualche mese il programma permette di chiamare GRATIS telefoni fissi di moltissimi paesi ed anche cellulari in Alcuni paesi come USA,Canada ecc. in modo illimitato e totalmente gratuito, sì avete capito bene, gratis.
Per utilizzare il software è necessario acquistare del credito, minimo 10 € che da diritto a 120 giorni di chiamate gratuire poi, invece se non si riacquista altro credito vengono addebbitati 1 cent. al minuto (cifra cmq irrisoria x chiamate intercontinentali). In questi 120 giorni si possono fare chiamate a volontà (unico limite sono i 300 minuti a settimana) in tutto il mondo, a tutti i numeri. Se fai telefonate a pagamento, la tariffa viene sottratta al credito acquistato, altrimenti il tuo credito resta lì, con indicazione dei giorni che ti rimangono prima che scada il periodo di chiamte gratuite.Alla scadenza del periodo per le chiamate gratuite il credito residuo resta cmq disponibile x effettuare chiamate.Alla scadenza dei 120 giorni free Tramite carta di credito oppure tramite PayPal si puo' eseguire la ricarica di 10 € (vengono addebitati i costi dell'operazione per un totale di € 11,86), immediatamente il mio credito (10 Euro+eventuale residuo) appare nell'interfaccia del programma e si continua a telefonare.
Ad oggi sono passati circa 4 mesi da quando ho iniziato ad utilizzare VOIPSTUNT, lo utilizo quotidianamente per la mia attività lavorativa e per svago ed ho sempre la cuffia con microfono a portata di mano. Dopo 4 mesi il mio credito residuo è di € 8,42 e mi rimangono ancora 67 giorni per consumarlo. Praticamente con 10 € telefonerò per 4 mesi!!!!!!!!!!!!!! Scusate se è poco.
Queste sono le localita' in cui e' possibbile chiamare gratis:


Argentina

Australia

Austria Belgium

Canada Chile

Denmark Estonia Finland

France Germany Hong Kong (+mobile)

Iceland Ireland
Italy
Japan
Liechtenstein
Luxembourg
Malaysia
Monaco
Netherlands New Zealand
Norway
Portugal
Puerto Rico (+mobile)
Russian Federation
Singapore (+mobile)
South Korea
Spain
Sweden
Taiwan
United Kingdom
United States (+mobile)
Limiti del servizio: 5 ore al max settimanali, durata max di ogni chiamata: 60 minuti
(+mobile) indica che in quei paesi anche le chiamate verso cellulari sono gratuite.

Il software inoltre è in continuo aggiornamento. La versione più aggiornata mentre scrivo è la 2.10.336. Ultimamente sono state aggiunte alcune funzionalità interessanti come la possibilità di mandare SMS (al costo di € 0,05 per SMS) e la possibilità di chiamare attraverso un altro numero di telefono (ma non ho ancora capito a cosa possa servire....).
Tornando al'interfaccia, all'apertura il progamma mostra la scheda START con tutte le informazioni utili per l'utente: numero di contatti, contatti in linea, credito residuo, giorni rimanenti, numero attraverso cui chiamare (Direct Callback Nr), numero per l'eventuale trasferimento di chiamata.
La scheda CONTACTS contiene l'elenco dei nostri contatti, con accanto l'icona per l'invio di SMS (se abbiamo registrato dei numeri di cellulare nella scheda contatto).
La scheda DIAL contiene il tastierino numerico ansioso di essere digitato.
La scheda CALL LIST contiene la cronologia delle conversazioni.
La scheda ACTIVE fornisce informazioni sulla chiamata in corso.
Sempre presente, sotto le schede, un modulo dove scrivere il numero di telefono da chiamare (che si può scegliere anche da un menù a tendina con l'elenco dei numeri digitati in passato) e due bei tasti, uno verde per attivare la chiamata e uno rosso per chiudere.
VOIPSTUNT funziona anche come programma di messaggistica istantanea (come messenger per intenderci...) e i nostri amici possono vedere quando siamo in linea e comunicare con noi, naturalmente GRATIS. E' sempre possibile cambiare il nostro stato (in linea, invisibile, ecc.) quando non vogliamo essere disturbati.
Unica pecca del programa è un leggero ritardo riscontrato nel trasferimento della voce: il nostro interlocutore ci sente un pò in ritardo ma basta saperlo e parlare un pò in anticipo... ;-)

Andate sul sito ufficiale (basta inserire voipstunt in gorge e lo trovate subito) e scaricare il programma, lo installate e senza nemmeno bisogno di configurarlo potrete iniziare a chiamare chi volete.
Io non ho riscontrato nessun problema o difetti nella conversazione, a parte il volume lievemente basso, ma l'ho subito sistemato tramite la regolazione della cuffia.
Potete creare la vostra lista contatti per poterli chiamare senza comporre il numero ogni volta.
Non saprei dire se il programma è interfacciabile con telefoni hardware come Skype, ma una semplice cuffia con microfono va più che bene.

da: antonio.nh(ebay)

Come rivestire uno sgabello in finta pelle o ecopelle

Come rivestire uno sgabello: prima di tutto si taglia lo scai, ecopelle o finta pelle per il rivestimento e si fissa sul tavolo da lavoro con puntine da disegno per evitare pieghe, con la faccia che risulterà esterna rivolta verso il basso. La schiuma viene anche fissata sulla superficie del sedile, il sedile viene messo sulla stoffa, il rivestimento viene compresso con morsetti a vite o a molla. A questo punto si ripiegano e si fissano i bordi con speciali morsetti alla superficie del sedile, poi si allentano i morsetti della schiuma che la tenevano compressa, così si dilata e assicura una buona tensione al rivestimento.

Come rivestire una sedia imbottita in scai, finta pelle

Come rivestire una sedia imbottita: vale la pena di farlo quando il fusto e i sedili sono ancora in buono stato. Il telaio viene irrobustito con apposite cinghie che bisogna cambiare se sono rotte o consumate; quando si rimettono nuove devono essere inchiodate tenendole sotto tensione. Anche per le sedie imbottite il procedimento è semplice: l’imbottitura tagliata a misura (30- 50 mm) viene fissata con nastro adesivo. Tra le cinghie e l’imbottitura bisogna mettere una tela di iuta; se invece la sedia ha un sedile in legno, si può fissare lo strato di schiuma di lattice direttamente sul legno. Prima di tagliare la finta pelle, scai, ecopelle o tessuto si prepara un modello di carta, la stoffa viene fissata sotto tensione con delle bollette uniformemente disposte lungo il perimetro, che vengono poi ricoperte con una striscia incollata di passamaneria. Per imbottire la spalliera si impiega materiale di spessore ridotto (20mm).

Come costruire maschere di cartapesta

da: gaetano3547(ebay)

Come costruire maschere di cartapesta
Come costruire maschere facili con materiali "poveri" ed un po' di fantasia?
"La cartapesta 'moderna' viene fatta con colla vinilica con aggiunta di acqua e carta di giornale, materiali poveri, ma unita ad una buona dose di fantasia e il risultato è assicurato.
Occorrente: Vaselina, piatto da cucina,colla vinilica, acqua, colori, forbici e pennelli
Realizzazione: come stampo principale un piatto da cucina:
· Disponete più strati di carta, intrisi di colla, su uno stampo coperto di vasellina (per impedire che il primo strato di carta vi si incolli).
· Diluite in una ciotola due parti di colla con una di acqua e amalgamate perfettamente la miscela.
· Ricavate dai giornali delle strisce lunghe circa cm 30 e larghe 3, separandole in base al colore.
· Spalmate la colla su ogni striscia, poi collocatele sul piatto, sovrapponendole di circa cm 0,5 in modo che le estremità fuoriescano dal bordo e ricoprite l'intera superficie del piatto.
· Applicate ora un secondo strato di strisce di carta del secondo colore disponendole ad angolo retto rispetto alle precedenti. Realizzate altri 4 o 5 strati, comprimete bene e lasciate asciugare per almeno 24 ore.
· Quando la cartapesta sarà totalmente asciutta, capovolgete il piatto e con una matita marcatene il contorno sulle strisce che sporgono.
· Staccate la cartapesta dal piatto, ripulitela da eventuali tracce di vasellina, poi rifilate con le forbici la carta eccedente, tagliando lungo la linea tracciata, disegnate e tagliate occhi e bocca.
· Prendete una striscia di carta (cm 1x30) impregnata di colla: incollatene un'estremità in un punto del bordo del piatto, piegate la sulla faccia inferiore, oltre il bordo e strappatela. Ripetete sovrapponendo i pezzetti l'uno all'altro, fino a coprire i bordi.
· Fate asciugare, scartavetrate e applicate due mani di idropittura. Lasciate asciugare e decorate con materiali e oggetti minuti.
Con questa tecnica si possono fare molte maschere diverse, ad esempio per rendere la maschera più formosa e carina prima di applicare la carta pesta potete aggiungere con il pongo o materiale similare il naso, bocca, baffi, capelli, guance, etc.
Una maschera può essere fatta avendo un palloncino, un vaso, ecc., ma la cosa essenziale è la vostra fantasia.
Buon Lavoro!"

Guida per telegrammi e biglietti per ogni circostanza!

da: bettybluboutique(ebay)

Frasi Augurali



BUON COMPLEANNO:

- Happy Birthday to you!

- Vorrei fermare il tempo per te in questo giorno sereno. Auguri!

- Non hai solo un anno in più , ma anche tanta esperienza in più. Tanti cari auguri!

- Auguri per questo giorno importante che segna con una data il trascorrere della tua vita!Auguri.

- In questo giorno non soffrire di rimpianti,anche se tu avessi 100 anni,il giorno migliore e’ sempre il domani!Tanti cari auguri.

- Ogni età ha i suoi piaceri,in questo giorno assapora quelli presenti….buon compleanno!

- Il tempo passa anche per te ,ma il tuo spirito e’ sempre giovane! Auguri.

- Prendi la giornata di oggi con felicità e spera che domani sia ancora migliore,io te lo auguro con tutto il cuore!

- Tanto spazio ci divide ma il mio pensiero è per te, è sempre presente e vicino. BUON COMPLEANNO!.

- Sulle ali di un angelo biondo ti mando un augurio dolce e profondo,se non sai da dove proviene viene da un cuor che ti vuol sempre bene... BUON COMPLEANNO!!!.

- Se domani pioverà non mi stupirò... Sarà il cielo che ricorderà come anni fa perse la sua stella più bella e luminosa per darla al mondo! Auguri.

-Rimani per un attimo in Silenzio... ascolta il tuo cuore e sentirai un Angelo che ti sussurrerà : Felice Compleanno.

-Tu 6 nato di notte, perchè di notte nascono le stelle, auguri.

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AMORE:

- Ogni minuto, ogni istante e ogni attimo passato accanto a te è un momento bello... così bello che sembra un sogno.. non voglio più svegliarmi... tienimi nel tuo cuore!!!

- Un fiore per il fiore più bello!

- La prima volta che l'ho vista non credevo ai miei occhi... e mi fa ancora lo stesso effetto.

- Soffia forte il vento spazzando via foglie secche, carte e tutto ciò che trova lungo il suo cammino... senza però riuscire a spazzar via il mio più grande pensiero... tu!

- Ti amo e' nella bocca di tanti ma nel cuore di pochi!!!!!!!!

- Vorrei essere neve per cadere sul tuo corpo, evaporare fino in cielo e dire agli angeli che anche sulla terra esiste il paradiso...

- La vita è come un libro, vi è un inizio e una fine....io sono semplicemente all'inizio, partecipa alla mia stupenda fiaba perchè tu fai parte di me...

- Vorrei poter essere il primo raggio di sole al mattino: x entrare dalla tua finestra, scorrere sul tuo corpo e morire al tuo primo sguardo......

- Siamo lontani ma di notte nei nostri sogni ci incontriamo e riusciamo a vederci. L'amore per te è la cosa più bella del mondo.

- Mi hanno detto che al mondo ci sono sette meraviglie! Bugiardi, ce nè una sola TU!

- La mia felicità e’ vederti felice!

- Domani il sole sorgerà al tuo risveglio perchè senza specchiarsi nei tuoi dolcissimi occhi non potrebbe mai brillare così alto nel cielo...

- Un fiore come pegno d’amore,la mia vita e’ stupenda grazie a te!

- Amore: parola usata x esprimere l'infinito

-Nessuno chiese al sole di vivere senza la luna,così mai nessuno potrà chiedermi di vivere senza il tuo sorriso... ti amo.

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AMICIZIA:

- Vorrei portarti sulla luna per dimostrarti che il bene che provo per te è più grande della terra!!!!

- La luna non usa parole x farti sentire il proprio calore ed è con questo silenzio che sentirai il mio affetto.

- Gli amici sono come le STELLE: non li vedi sempre, ma sai che esistono!!!

- ti dono queste rose e mi tengo le spine... perchè la nostra amicizia non abbia MAI fine.

- Questa notte ho visto una stella e ho pensato che fossi tu. Poi una nuvola l'ha coperta e ho capito che mi sbagliavo perchè tu dal mio cielo non sparirai mai!!!!!!!

- Le persone speciali sono poche, ma bastano a rendere il mondo migliore.
Ti voglio tanto bene.

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MATRIMONIO:

- Amore e fedeltà regnino sempre nei vostri cuori. Auguri

- Auguri per la felice scelta d’amore.

- Il vostro futuro sia luminoso come questo giorno. Auguri

- Il signore benedica le vostre nozze con tanti momenti felici.

- State unendo le vostre vite: che il nodo sia indissolubile ma dolcissimo. Auguri!

- Tanti fiori per la sposa più bella! Auguri.

- Il mio/nostro augurio e’ che fra molti e molti anni,ripensando a oggi,possiate dire:”e’ stato sempre bello come il primo giorno”.

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ANNIVERSARI:

- In questo felice anniversario ,gli auguri più cari.

- Alla mia sposa,nel rinnovarsi di questo magico e delizioso giorno giungano questi fiori,segno tangibile del mio sentimento.

- Vi giungano gli auguri più affettuosi per una felice prosecuzione del cammino.

- Il vedervi ancora uniti dopo tanti anni ,ci insegna quanto sia importante il valore del matrimonio e della famiglia. Vi giungano con questo omaggio floreali nostri più sinceri auguri.

- Ricordando quel giorno, questi fiori esprimono la gioia che ogni giorno provo trovandoti accanto a me.

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NASCITE:

- Siamo felici insieme a voi per la nascita del vostro/a piccolo/a, che abbia sempre buona salute e tanta felicità.

- Pensando alla felicità dei tuoi genitori ,desideriamo unirci a loro in questo momento di tanta gioia.

- Visto che sei stato/a tanto desiderato/a ,il nostro augurio e’ che tutti i tuoi desideri siano sempre esauditi.

- Il sorriso innocente di un bimbo e’ l’espressione più viva dell’amore!Auguri.

- Il signore benedica il frutto del vostro amore. Auguri.

- Questi fiori esprimono la nostra gioia per la sua nascita e i più sinceri auguri affinchè ogni giorno della sua vita trovi gioia e speranza di vivere.

- Le più vive e cordiali felicitazioni per il lieto evento.

- Partecipiamo alla vostra felicità e alla dolcezza di questo momento.

- Nulla è più bello di una nuova vita che sboccia!Auguri

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LAUREE E DIPLOMI:

- Abbiamo sempre creduto nelle tue potenzialità, ed ora, con il tuo Dottorato, ne abbiamo avuto la conferma. Con immensa soddisfazione e stima.

- Finalmente hai raggiunto il tuo obiettivo. Siamo sicuri che porterai avanti con entusiasmo e successo la tua amata professione. Congratulazioni.

- Con questa tua laurea incominciamo a raccogliere le soddisfazioni di tanti sacrifici. Siamo orgogliosi di te.

- Con i nostri complimenti e l'augurio che tu possa aver assaporato nel successo scolastico solo la prima delle grandi gioie che la vita ci può regalare.

- Con l'augurio che la tua vita futura sia costellata solo di soddisfazioni.


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FESTA DEL PAPA’:

- Nessuno è più ricco di me a possedere un papà come te!Tanti Auguri.

- In questa festa spero che ti senta orgoglioso di come hai saputo insegnarmi a affrontare la vita, io lo sono di te. Auguri, caro papà.

- Non so se un giorno riuscirò a essere per mio figlio quello che tu sei per me Ma spero almeno di interpretare la parte del padre come hai fatto tu:da vero artista. Auguroni.

- Augurissimi al papà migliore del mondo. Gradisci questo piccolo dono,viene dal cuore.

- Grazie……….. perchè ci sei!

- Al mio caro papà, un fiore per la tua festa!

- Se non ci fossi……t’inventerei!

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FESTA DELLA MAMMA:

- Alla mamma che ho avuto sempre accanto ,con la certezza che non sarei potuta /o essere più fortunato/a!

- Un piccolo dono a una mamma grande,grande!

- Spero di rappresentare per mia figlia quello che tu hai rappresentato per me!Auguri mammina.

- Festa della mamma per me e’ sempre quando mi sei vicina. Oggi e’ una ricorrenza che voglio rappresentare con questi fiori che scompaiono di fronte alla tua bellezza. Ti voglio bene!

- “MAMMA” la più bella parola del mondo,significa tutto:vita,amore comprensione ,speranza,sacrifici. Che farei senza te?Ti voglio tanto bene.

- Questi fiori per dirti quanto ti voglio bene. Mi dispiace non esserti vicino per la tua festa, ma sappi che ti penso con tanto affetto.

- Un piccolo dono oggi per la tua festa, ma un grande amore tutti i giorni per tutta la vita, perchè sei la mia mamma.

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BUON NATALE E BUON ANNO:

- Una stella di natale per una notte di stelle. Buon natale.

- A Gesù Bambino, davanti al presepe, chiederò per voi: pace, amore e serenità.

- Con l’augurio che questo santo natale vi porti ,oltre ai doni,infinita felicità. Con affetto.

- Questo e’ un augurio di pace, serenità e amore. Buon Natale!

- Questo anno nuovo ti /vi porti tutto il bene possibile affinché possiate sempre dire che il migliore e’ sempre quello che deve arrivare!

- Il tappo salta e con il suo botto saluta il nuovo anno che ti /vi porti il mio più caro augurio,ogni bene.

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CONDOGLIANZE:

- Sentite e sincere condoglianze.

- Vi siamo vicini nel momento del dolore.

- A noi che restiamo rimane il compito di tener vivo nella fede e nella speranza il caro ricordo di ...

- La nostra famiglia vi e’ vicina in questa grave circostanza.

- Porgiamo alla sua famiglia,nel tragico momento che ci trova uniti,sincere condoglianze.

- Coraggio.

- Porgiamo le nostre più sentite condoglianze.

- In una simile circostanza le parole sono inutili. Ci uniamo al vostro dolore.