Spesso sarà capitato di fare dello streaming audio o video (vale a dire, più semplicemente, visionare direttamente in Internet tali materiali) e poi desiderare il salvataggio dei contenuti. Difficilmente sarete riusciti a farlo poiché, salve rare eccezioni, non ci sono procedure immediate per eseguire il salvataggio dello streaming. Vediamo , quindi, di approfondire la tematica.
Partendo dalle considerazioni più ovvie, per chi non lo sapesse, navigando in Internet potrete imbattervi principalmente in tre player (i software di visualizzazione dei materiali audio e video): Real Player (RealNetworks), Windows Media Player (Microsoft), QuickTime Player (Apple). I file audio e video sono, infatti, concepiti per essere riprodotti da uno di essi; di qui una semplice considerazione: se navigando volete poter visionare brani audio e filmati video senza problemi dovrete avere installati tutti e tre i software. Ricordiamo che Real Player e QuickTime sono disponibili in versione gratuita, ma anche a pagamento con funzioni aggiuntive.
Per tornare al nostro tema, i player non facilitano, per non dire scoraggiano, il salvataggio dello streaming. Per raggiungere tale risultato occorre seguire una particolare procedura:
- come prima cosa occorre scoprire l’indirizzo internet che individua la collocazione su di un server dei file che c’interessano (nel seguito semplicemente URL sorgente);
- in secondo luogo fornirsi di un apposito software per il salvataggio di streaming che impiegherà l’URL sorgente per scaricare i contenuti da noi desiderati.
Di tali software n’esistono numerosi a pagamento come CoCsoft Stream Down o HiDownload (per provarli sono disponibili le versioni Shareware) con numerose funzioni avanzate per lo streaming audio/video. Qui, però, faremo riferimento all’ottimo Net Transport che è più che sufficiente per iniziare; completamente gratuito e disponibile anche in italiano.
Ora , come prima cosa, andremo a vedere le varie procedure possibili per ottenere l’URL sorgente secondo il player utilizzato. Solo dopo ci si occuperà del software di download.
Real Player
Lo streaming visualizzato con Real Player (versione 10), come per gli altri che dopo vedremo, può essere salvato se si conosce l’URL che ne è sorgente. Questo tenendo presente che in Real Player versione gratuita non vi è la possibilità di salvataggio dei filmati o del sonoro (non saprei dire per quelle a pagamento).
Le possibilità di ottenere questo URL sono almeno quattro.
1) In alcuni casi, più spesso per i file audio, se vi è un link che fa eseguire il player vero e proprio e tale link non è un oggetto grafico (vale a dire pulsanti sotto forma di file .gif ), un javascript o altro ancora, si può cliccarci sopra con il tasto destro e poi scegliere “Proprietà”. Alla voce “Indirizzo” potremmo aver già trovato quello che cerchiamo. Ancora più rapidamente si clicca anziché “Proprietà” la voce “Copia collegamento”. La desinenza del file risultante dall’indirizzo non sarà “.RM” o “.RA” ( dove i “.RM” sono i real video e i “.RA” sono i real audio), ma “.RAM”. Si tratta, infatti, di un metafile cioè un file di testo che contiene l'indirizzo (URL) di un file Real. I files Real non sono lincati direttamente dalla pagina Web perché questo darebbe come risultato il download. Per far sì che i file siano eseguiti in tempo reale (stream = flusso) Real Player deve ricevere le informazioni dal Real Server. Occorre quindi un link al Real Server: esso è contenuto proprio all'interno del metafile “.RAM”. Un tentativo, con questa sbrigativa procedura, vale la pena di farlo.
2) Una seconda soluzione, in assoluto quella preferibile, presuppone la riproduzione del file non all’interno della finestra del browser, ma proprio nel player. Se Real Player non si è aperto autonomamente lo apriamo noi cliccando, con il tasto destro, sulla zona di riproduzione integrata nella pagina Internet e scegliendo l’apposita opzione. Quando Real Player è aperto e sta riproducendo , clicchiamo sul nominativo dello stesso file che appare subito sopra i comandi play, stop, ecc. .Tale nominativo è anche un utile link ad una scheda che alla voce “File Name” riporta l’URL sorgente che noi cerchiamo.
3) Sempre con Real Player stesso aperto ,che sta riproducendo lo stream audio o video, possiamo scegliere il menu “Favorites” (Preferiti) e poi la sottovoce “Add clip to favorites” (Aggiungi il file ai preferiti) e clicchiamo su “Ok” dopo aver scelto nome e cartella di destinazione. Torniamo nuovamente nel menu “Favorites” e selezioniamo “ Manage favorites…”. Si aprirà un’apposita finestra che evidenzia il contenuto della cartella “Favorites” con i Preferiti da voi salvati. Trovate la voce che avete appena archiviato ; cliccateci con il tasto destro e selezionate “Proprietà”. L’ennesima finestra che si apre vi mostrerà in evidenza il contenuto del campo ”Destinazione”: l’URL tanto ricercato. Saltiamo la prima parte che è superflua (ad es.: “C:\Programmi\Real\RealPlayer\realplay.exe/startpos:00:00:00.0”) ed evidenziamo il solo indirizzo che c’interessa così da poterlo copiare (tasto destro e poi copia o più semplicemente CTRL+V). Fatto ciò possiamo anche cancellare il preferito. Sicuramente più sbrigativa la precedente soluzione.
4) Quello che ora vedremo è un procedimento indipendente dal player usato. Esso è indicato quando i file, prevalentemente video, sono visualizzati all’interno di una pagina del browser e non direttamente nel player.Consiste nel cliccare , nella medesima pagina d’Explorer , sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML, appunto. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL (es.: rtsp://livereal.fastweb.it/fastbox/real/raiclick/ FMVRAI03000001020446.rm), generalmente sono piuttosto lunghi, che termini con un’estensione da file real (quindi “.RM” per i video o “.RA” per gli audio). Eventualmente si può ricorrere alla funzione “Trova” a cui accediamo dal menu “Modifica” del Blocco note (o solo CTRL+T) . Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. La procedura è tanto più difficoltosa quanto più complessa è la pagina. Se il file è incorporato in una pagina aperta appositamente per esso (accade spesso con i video) ,e presenta il menu “visualizza”, sarà tutto più semplice. Se la finestra non presentasse i menu , nella parte alta, al prossimo punto vedremo una possibile soluzione.Quanto appena visto è la procedura più complessa e non è da preferirsi alle precedenti se non per far vedere come padroneggiate bene il linguaggio HTML.
5) E se mancano i menu nella finestra? Ecco un trucchetto. Clicchiamo sul pulsante della cronologia di Explorer. Nella colonna che appare sulla sinistra individuiamo la cartella del sito che ci interessa ed il link alla pagina che aprendosi non presentava i menu. Clicchiamoci sopra così il suo contenuto verrà ora visualizzato nella parte destra dello schermo e con tanto di menu al loro posto nella parte alta della finestra.Possiamo ora provare un’analisi del testo HTML come detto al punto precedente.
E’ opportuno precisare che quanto visto ai punti 4 e 5 può presentare un problema. Trattandosi di pagine HTML non è detto che gli URL vi siano serviti su un piatto d’argento; in alcuni casi è necessario un’opera di “ricostruzione” degli stessi prima di inserirli nel software di scaricamento. Può trattarsi di aggiungere la semplice estensione del file (es.: “.rm”), o di ricomporre l’indirizzo vero e proprio (es.: l’HTML ci fornisce “/video/primo_tempo.rm” e sapendo che il dominio è “http://pincopallino.com” ricostruiremo l’URL “http://pincopallino.com/video/primo_tempo.rm” ). La pratica è la migliore maestra!
In merito ai video riproducibili con Real Player è necessaria una ulteriore precisazione che si riferisce ai file con estensione RPM. Essi sono dei file testuali che contengono le informazioni relative all’URL sorgente dei file RM. Se inseriamo in Net Transport un url riferito ad un file RPM ( ricavato con i metodi poco sopra esposti; Es.: http://s.tf1.fr/FluxJt/jt20d23452003/jt20d21092003r18.rpm) ci potremmo trovare salvato un piccolo file (meno di 1KB) anziché un audio/video.Se apparentemente il file RPM non è leggibile da nessun programma clicchiamoci con il tasto destro e scegliamo “Apri con” e poi “Programma…”. Selezioniamo Real Player e spuntiamo la voce “Usa sempre questo programma ecc.” e premiamo “OK”. Si aprirà Real riproducendo il filmato che ci interessa e applicando i metodi di cui ai punti 2 e 3 otterremo, questa volta, l’indirizzo URL con cui NetT. scaricherà il file audio/video vero e proprio.
Windows Media Player
Volendo uscire un attimo dallo schema che stiamo seguendo (individuazione URL sorgente; impiego di Net Transport) è opportuno ricordare che alle volte WMP consente di salvare i file di streaming eseguiti direttamente nel player. Occorre verificarlo nel menu “File”, “Salva file multimediale”. In altri casi però , quando il file è eseguito in una pagina di Explorer , tale opzione non è disponibile ma i file di streaming si trovano salvati fra i file temporanei di Internet; per raggiungerli basta individuarne la directory. In Explorer selezionare il menu “Strumenti”, “Opzioni Internet”, cartella “Generale”, “File temporanei Internet”, “Impostazioni”. Fuori di queste ipotesi residuali, comunque, occorre procedere con quanto stavamo trattando.
Passiamo ora in rassegna i modi per recuperare l’url sorgente dei file eseguiti da Windows Media Player (versione 9). Essi sono almeno cinque.
1) Come già detto, se vi è un link che fa eseguire il player vero e proprio e tale link non è un oggetto grafico (vale a dire pulsanti sotto forma di file .gif ), un javascript o altro ancora, si può cliccarci sopra con il tasto destro e poi scegliere “Proprietà” (oppure semplicemente “Copia collegamento”). Alla voce “Indirizzo” potremmo aver già trovato quello che cerchiamo.
2) Quando il file è in esecuzione all’interno di una pagina di Explorer ( o nel player vero e proprio nella modalità interfaccia ,vedi figura di seguito) la procedura è di una semplicità assoluta. Basta cliccare con il tasto destro sulla zona di riproduzione e selezionare la voce “Proprietà”. Si aprirà una finestra e nella cartella “File”, alla voce “Percorso”, avremo già trovato il nostro URL sorgente. Potremo comodamente evidenziarlo e copiarlo in pochi secondi.
3) Se lo streaming è riprodotto nel player vero e proprio, in modalità estesa, selezioneremo il menu “File” in alto a sinistra e poi “Proprietà”. Si aprirà una nuova finestra e ci troveremo sempre nella cartella “File” contenente la voce “Percorso” che abbiamo appena visto al punto 2.
4) Anche per WMP è possibile la procedura , già vista per real player, consistente nel salvare il file visualizzato nel player tra i preferiti e poi consultarne le proprietà. Vista la semplicità dei punti due e tre la riportiamo solo per completezza essendo inutilmente lunga. Con il player aperto selezionare il menu “File” , “Aggiungi al catalogo multimediale” e successivamente “Aggiungi traccia corrente”. Con i pulsanti sulla sinistra possiamo collocarci nella sezione “Catalogo multimediale” e trovare il preferito appena salvato nella sezione relativa (tutti i file musicali o tutti i file video). Tasto destro sull’elemento e scegliamo “proprietà”; si aprirà la ormai nota finestra.
5) Sempre valido il sistema che consiste , essendo il file visualizzato all’interno di una pagina di Explorer e non direttamente nel player, nel cliccare sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML, appunto. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL
(es.: http://a1138.g.akamai.net/7/1138/10507/v0001/
createanet.download.akamai.com/10507/window/high.wmv).
Per aiuto nella ricerca si può ricorrere alla funzione “Trova” a cui accediamo dal menu “Modifica” del Blocco note (o solo CTRL+T). Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. La procedura è tanto più difficoltosa quanto più complessa è la struttura della pagina. Se la finestra non presentasse i menu , nella parte alta, al prossimo punto vedremo una possibile soluzione.Quanto appena visto è la procedura più complessa e non è da preferirsi alle precedenti se non per far vedere come padroneggiate bene il linguaggio HTML.; ma se non ricordo male avevate già fornito prova delle vostre abilità con real player, quindi…
6) Per avere i menu nella parte alta della finestra clicchiamo sul pulsante della cronologia di Explorer. Nella colonna che appare sulla sinistra individuiamo la cartella del sito che ci interessa ed il link alla pagina che aprendosi non presentava i menu. Clicchiamoci sopra così il suo contenuto verrà ora visualizzato nella parte destra dello schermo e con tanto di menu al loro posto nella parte alta della finestra.Possiamo ora provare un’analisi del testo HTML, alla ricerca dell’URL sorgente, come detto al punto precedente.
Come già detto con Real Player quanto visto ai punti 5 e 6 può presentare un problema. Trattandosi di pagine HTML non è detto che gli URL vi siano subito pronti all’uso; in alcuni casi è necessario un’opera di “ricostruzione”. Può trattarsi di aggiungere la semplice estensione del file (es.: “.wmv”), o di ricomporre l’indirizzo vero e proprio (es.: l’HTML ci fornisce “/video/primo_tempo.wmv” e sapendo che il dominio è “http://pincopallino.com” ricostruiremo l’URL “http://pincopallino.com/video/primo_tempo.wmv” ).
In merito ai file riproducibili con WMP è necessaria una ulteriore precisazione che si riferisce ai file con estensione ASF ed ASX. L’ASF è un formato audio/video compresso impiegato in Internet; gli ASX , invece, sono file di testo dalle dimensioni ridottissime (anche meno di 1KB) che contengono le istruzioni per gestire lo streaming di file ASF. Se con i metodi sopra indicati si ottiene un url riferito ad un file ASX ciò non è un problema, ma allunga di poco la procedura per ottenere l’audio/video desiderato
(es. di url: http://www.allocine.fr/_video/generation.asx?id=16172320&d=H&refpays=
wwwfr&ARG140=Q2004112409442134848685725&p=30002&f=18372546).
Scaricato con NetT. il piccolo file lo si esegue: si aprirà Windows Media riproducendo il file desiderato. Basterà ricorrere alla voce “Proprietà”, come indicato al punto 2 poco sopra, ed avremo l’indirizzo definitivo che reintrodotto in NetTransport scaricherà il file ASF desiderato.
QuickTime Player
Quick Time Player (versione 6.5) può presentare alcuni ostacoli. In questo player possiamo individuare l’URL sorgente nei seguenti modi.
1) Il primo tentativo dovreste ormai conoscerlo: sperare in un link diretto al file sorgente, come abbiamo già spiegato.
2) Se il file è riprodotto all’interno della pagina di Explorer l’unico tentativo è quello visto poche righe sopra. Cliccate sul menu “Visualizza” e selezionare “HTML”. Comparirà il contenuto della pagina nel linguaggio HTML. In essa si dovrà scovare un indirizzo URL (es.: http://trailer.columbiatristar.it/t3_01_high.mov?id=090603). Una volta che credete di averlo trovato lo evidenziate e lo copiate. E’ evidente che se la finestra non presentasse i menu ,nella parte alta, ricorreremo al trucchetto della cronologia visto al punto 6 relativo a Wmp. Anche in questo caso vale la precisazione sulla “ricostruzione” degli URL.
3) Se fortunosamente il file di streaming è riprodotto direttamente dal player (cosa più unica che rara) potremo selezionare il menu “Finestre” e in esso “Mostra info filmato”. Si aprirà una piccola finestra; dovete cliccare sul piccolo triangolino viola che rivelerà tutte le informazioni sul file: la prima di esse è proprio la sorgente. La sgradita sorpresa è che l’Url non è evidenziabile (e quindi neppure copiabile), quindi andrà trascritto a mano con santa pazienza.
Per quanto riguarda QuickTime Player occorre ricordare una funzionalità che può risultare utile: il salvataggio dello streaming nella cartella dei temporanei internet. Per abilitare la funzione occorre aprire il Player, selezionare il menu “Modifica”, “Preferenze” ed ancora “Preferenze QuickTime”. La seconda voce, che dovremo spuntare se bianca, è appunto “Salva i filmati in una cache del disco”. La dicitura sottostante precisa da subito che l’operazione è eseguita quando possibile, quindi non è una panacea a tutti i mali. Nel caso non riusciate a recuperare l’url sorgente e avete l’opzione abilitata potete, terminato lo streaming del file, fare una ricerca con gli strumenti di windows nella cartella dei temporanei internet per scovare il file “.mov” desiderato, se c’è.
Altra possibilità l’ha chi utilizzi la versione a pagamento del player, QuickTime Pro. In essa, se l’autore del file l’ha abilitata , comparirà la funzione “Salva file con nome” che rende tutto semplice ed immediato. Basterà un clic destro nella zona di riproduzione, se essa avviene all’interno di una pagina internet , o scorrere il menu “File” nel player vero e proprio.
L’uso di Net Transport
Ottenuto l’URL sorgente il più è fatto. L’uso di Net Transport (versione 1.85.245) , infatti, è quanto mai intuitivo come quasi tutti i software dedicati al salvataggio dello streaming.
Installato il programma, lo lanciamo e siamo pronti al download. Clicchiamo sul pulsante “Nuovo” della barra principale in alto.
Si aprirà la finestra per decidere i parametri dell’operazione. Nel campo URL occorre incollare l’indirizzo sorgente (se Net Transport era aperto tra le try icon quando avete selezionato e copiato l’url sorgente, lo troverete già impostato). Se volete rinominare il file potete impostare il nuovo nome, senza dimenticarne l’estensione , però. Determinate quando volete l’avvio del download: “Immediato” andrà benissimo. Importante è determinare in quante parti (files) volete che sia suddivisa la sorgente sul vostro HD: due è l’opzione impostata. Portiamola ad uno (o come voi preferite). Alla voce “Percorso” trovate la cartella che avete indicato per il salvataggio sul disco del file. L’essenziale è a posto e potete cliccare sul pulsante “ok”. Il download partirà fornendovi tutte le informazioni del caso. Per gestirlo potrete utilizzare i pulsanti principali in alto nello schermo. La grafica di scaricamento esemplifica lo streaming dei dati scaricati con dei quadretti che da grigi divengono progressivamente blu.
Ricordiamo solo che, selezionata una voce in corso di scaricamento, ciccando su “sospendi” il download si fermerà per riprendere solo quando cliccherete “Avvio” ; questo se la funzione di resume è supportata dal server. Fate eventualmente una prova appena iniziate l’operazione, se vi interessa.
Una volta concluso il download , evidenziatolo, potrete cancellarne la voce con il pulsante “Elimina”. Nella finestra che si apre controllate che non sia spuntata la voce “Elimina i file scaricati” o perderete tutto.
L’uso, come vedrete, è semplice ed eventuali spiegazioni le troverete ciccando sul menu in alto a forma di punto interrogativo e selezionando “Guida in linea”. E’ solo in inglese.
Prima di lasciarvi vi ricordo che i materiali audio e video sono , ovviamente, protetti da diritto d’autore, quindi, prima di procedere al download accertatevi che tale salvataggio sia consentito da chi detiene i diritti del materiale (magari consultando la sezione copyright del sito).
Gianni.
Articoli Correlati:
Creare una web-radio che trasmetta in streaming mp3
Link utili:
Windows Media Player 9
http://www.microsoft.com/windows/windowsmedia/9series/player.aspx
Real Player 10
http://download.com.com/3000-2139-10073040.html
QuickTime Payer
http://www.apple.com/quicktime/download/
Net Transport
http://www.xi-soft.com/download.htm
CoCsoft Stream
http://stream-down.cocsoft.com/
HiDownload
http://www.hidownload.com/
Il più vasto catalogo di prodotti informativi, Guide e manuali in formato ebook, libro, audiocorso e videocorso per la formazione e la crescita personale, professionale e finanziaria.
Inserire Tag Id3 in un mp3
Il Tag Id3v1 o v2 è un metodo per inserire in un mp3 informazioni su autore, titolo canzone, copyright e informazioni varie come il genere di canzone (classica, rock ecc)... quando lanciate per esempio una canzone con Windows Media Player, sulla parte bassa del programma compaiono a intermittenza rateo bit, autore, canzone e così via... queste informazioni vengono lette appunto dal Tag Id del'mp3.
Il programma per modificare il Tag o inserirlo (se l'mp3 lo avete creato voi per esempio) lo dovreste trovare qui http://xdev.narod.ru/ , si chiama TagScanner (io ho la versione 4.7 a cui mi riferisco), è totalmente gratuito. Una volta lanciato, cliccate prima su Tag Editor (in alto), e poi Browse (in basso) e cercate i/il file mp3 che vi interessa...
Una volta che l'avete selezionato, potete riempire le varie caselle sia per il Tag Id3v1 sia per l'Id3v2 cliccando prima su ID3v1 e poi ID3v2 in alto, così che sono letti sia dai programmi che leggono l'1 che quelli che leggono il 2.
Se volete lasciare un campo vuoto, cliccate sul nome del campo (es. Artist) che sarà oscurato.
In ID3v2 potete andare nel campo Lyrics, ed inserire il testo della canzone... oppure nel campo Graphics potete scegliere una immagine da associare alla canzone!! MusicMatch Jukebox, di cui si parla nel tutorial sugli mp3 pro, o Windows Media Player per esempio, mostrano l'immagine eventualmente associata a una canzone!
Il programma per modificare il Tag o inserirlo (se l'mp3 lo avete creato voi per esempio) lo dovreste trovare qui http://xdev.narod.ru/ , si chiama TagScanner (io ho la versione 4.7 a cui mi riferisco), è totalmente gratuito. Una volta lanciato, cliccate prima su Tag Editor (in alto), e poi Browse (in basso) e cercate i/il file mp3 che vi interessa...
Una volta che l'avete selezionato, potete riempire le varie caselle sia per il Tag Id3v1 sia per l'Id3v2 cliccando prima su ID3v1 e poi ID3v2 in alto, così che sono letti sia dai programmi che leggono l'1 che quelli che leggono il 2.
Se volete lasciare un campo vuoto, cliccate sul nome del campo (es. Artist) che sarà oscurato.
In ID3v2 potete andare nel campo Lyrics, ed inserire il testo della canzone... oppure nel campo Graphics potete scegliere una immagine da associare alla canzone!! MusicMatch Jukebox, di cui si parla nel tutorial sugli mp3 pro, o Windows Media Player per esempio, mostrano l'immagine eventualmente associata a una canzone!
Convertire da audiocassetta a cd
Questa volta parleremo di come convertire audio cassette, ma anche LP o i vostri programmi preferiti della radio o le vostre canzoni suonate da tastiera elettronica, oppure la vostra voce se avete un microfono, insomma qualsiasi suono proveniente da un'uscita jack per cuffie, dicevo come convertire queste cose in formato mp3 e quindi farne un cd audio di gran qualità.
Innanzi tutto cosa serve:
1) Chiaramente vi servirà la cassetta o l' LP e un dispositivo in grado di leggerlo (uno stereo qualunque, chiaramente migliore sarà lo stereo migliore verrà la qualità della canzone, anche se poi la ritoccheremo)
2) Poi un cavo per connettere l'uscita cuffie dello stereo con la linea di ingresso audio della vostra scheda sonora, oppure se essa è integrata nella scheda madre per connetterlo a quella entrata. Servirà quindi un cavo audio dotato ai 2 capi di un jack da 3,5 mm (quelli delle comunissime cuffie), ne esistono di tante lunghezze, anche con le relative prolunghe.
3) Un programma per registrare la linea in ingresso su file wave o mp3 direttamente. A tal proposito ce ne sono veramente tanti... se avete letto il tutorial sugli mp3PRO conoscerete già bene Musicmatch Jukebox: potete usare questo, lo trovate sul sito www.musicmatch.com . Il buon Jukebox non permette però di ritoccare i file, cosa necessaria. Quindi potete scaricare dal sito www.nero.com il Nero Wave Editor, che permette vari ritocchi utili. Lo trovate accluso nel file quando scaricate l'ultima versione shareware di Nero. Altrimenti potete scaricarvi GoldWave, dal sito www.goldwave.com , che fa entrambe le cose ed è abbastanza sofisticato. Questi sono solo alcuni, ma ne esistono molti altri. L'importante è che alla fine abbiate un programma per portare le tracce sonore dalla linea di ingresso a file sonoro, e un programma per togliere gli inevitabili rumori di fondo (quindi un programma che abbia le funzioni di Noise Reduction).
4) Un programma per masterizzare i file sonori (wave o mp3) su un cd vuoto per creare il cd audio. A tal proposito vi consiglio Feurio!, lo trovate qui www.feurio.de , è un ottimo programma e gratuito. Permette di portare canzoni da file wave (.wav) o mp3 in tracce cd audio, permettendo anche di aumentare il volume delle tracce se lo ritenete basso.
In queso tutorial userò GoldWave per fare tutto quanto, sia registrazione che ritocco.
Bene bene. Ora avete GoldWave installato e in mano la vostra cassetta per esempio, ma come già detto la sorgente di input può essere varia: la vostra voce, registrabile con un microfono, o una tastiera elettronica con uscita per le cuffie. Per semplificare, nel tutorial parlerò di stereo e cassetta.
Collegate quindi l'uscita audio del vostro stereo col cavo alla linea di ingresso del vostro computer: questa si trova di dietro, in corrispondenza della scheda sonora se l'avete. Se avete una scheda sonora integrata dovreste avere 3 prese per jack da 3,5 mm: una verde, una blu e una rosa, come nel retro del case in figura. La verde è la LINE OUT (ci va inserito il jack delle casse!), la blu è la LINE IN (ovvero la linea di ingresso che ci interessa) e la rosa è la LINE MICROPHONE IN (la linea di ingresso del microfono). A volte può capitare che non si riesca a registrare usando la line in, usate allora la presa rosa del microfono.
Vi consiglio di comperare anche uno sdoppiatore, che altro non è se non un piccolo jack da 3,5 mm che termina con due prese sempre per jack da 3,5 mm: con questo si possono per esempio collegare due cuffie allo stesso stereo, o nel nostro caso attaccare ad una delle due prese il cavo che va al pc e l'altra usarla per le cuffie, per ascoltare cosa stiamo registrando, per vedere se siamo arrivati al punto giusto di ciò che ci interessa registrare e così via. Inserite lo sdoppiatore nella presa cuffie dello stereo e poi il cavo e le cuffie nelle sue due prese. Se no accontentatevi di registrare tutto il lato A della cassetta e, finito questo, tutto il lato B della cassetta, senza sentire nel frattempo a che punto è il lavoro (alla cieca, diciamo...).
Dovreste trovarvi a questo punto.
Bene, ora viene il difficile. Aprite GoldWave (mi riferisco alla versione 5.04). Quando lo lanciate vi apparirà una finestrella (Control). Lasciatela aperta. Andate nel menu in alto del programma, fate options e poi Control Properties (o direttamente fate F11), vi apparirà la finestra di Control Properties: andate in Volume e fate un visto di fianco a select nella categoria da cui prendete l'audio (quindi o linea in ingresso o microfono), potete anche regolare il volume (mettete 100). Fate OK.
Ora dal menu del programma fate File e quindi New (o premete Ctrl+N): apparirà la schermata New Sound: Channels lasciate 2 a meno che vogliate il suono in mono, Sampling Rate pure lasciate 44100 Hz, in Audio quality lasciate Cd quality mentre in Initial File Lenght mettete pure un valore (in ore/minuti/secondi) tanto quanto è la durata di ciò che volete registrare (meglio esser un po' abbondanti, tanto dopo poi si tagliano le parti vuote o non desiderate...)
A questo punto si deve iniziare la registrazione: il pulsante rosso tondo (Starts recording, Ctrl+F9 anche) del pannello Control che si era aperto all'inizio del programma permette di registrare la traccia proveniente dalla sorgente scelta quando avete vistato di fianco a Select in Control Properties. Sarebbe opportuno schiacciare contemporaneamente, più o meno, il tasto di registrazione e il tasto play del vostro stereo, ma potete indifferentemente schiacciare prima uno e poi l'altro, si creerà del vuoto a inizio traccia in questo modo. IMPORTANTE: se nel vostro stereo avete il sistema megabass, per potenziare i bassi, disattivatelo, altrimenti quando andate a riascoltare quelle canzoni sullo stereo si avranno echi rimbombanti non propriamente belli. Impostate inoltre un discreto volume dello stereo, per avere tracce fin da subito di buon livello di volume. Se il volume risulta ancora basso, aprite la finestra di controllo volume di Windows (icona in basso a destra a forma di altoparlante) e alzate il livello del volume della linea in ingresso. Fate magari prima una prova registrando un pezzo e riascoltandolo per vedere se il volume viene bene. Durante la registrazione si dovrebbero vedere le barre audio nella finestra Control andare su e giù in base al suono della traccia, e si formerà un grafico con tutti i picchi sonori nello schermo principale del programma.
Per finire la registrazione, quando per esempio la cassetta è arrivata al termine, fate Stop recording (il pulsante di fianco a rec), ora avete la traccia principale, che magari contiene un intero lato di cassetta e quindi più canzoni. Salvate facendo File--> Save Selection As... e salvate in formato wave o mp3 direttamente (se no prima in wave poi convertite il file in mp3 seguendo l'articolo sulla conversione in mp3).
Ora andiamo a ritoccare la traccia, che presenterà inevitabilmente dei rumori di fondo, fruscii della cassetta ecc. Selezionate tutta la traccia se non è già selezionata (cliccate col tasto sinistro del mouse a inizio e trascinate tenendo premuto, fino a formare un riquadro che comprenda la traccia o la parte che vi interessa, che sarà evidenziata dai picchi colorati in verde e rosso, mentre la parte non evidenziata rimarrà in ombra). Quindi fate dal menu del programma Effect, poi Filter e poi Noise Reduction (potete trovare sotto Filter altre cosette come l'equalizzatore o altro per modificare la traccia con effetti di eco o robette simili, ma non ne parleremo): si aprirà dunque la piccola schermata di riduzione rumore: qui vedete un diagramma con l'andamento del tratto di canzone selezionato da voi. A destra e sinistra sulle ordinate del diagramma trovate due pallini gialli: portandoli su o giù variate la linea che li unisce. Fate play da questa schermata (tastino con freccia verde) e modificate l'altezza della linea spostando i due pallini: otterrete variazioni del suono e smorzamento del rumore, trovate voi la via di mezzo che vi consenta di eliminare i fruscii e ottenere un suono comunque alto e limpido. Trovata la giusta posizione della linea che riduce i rumori sotto i decibel da voi scelti variando l'altezza della linea gialla, fate OK. Oppure mettete una delle impostazioni preselezionate dal menu a tendina Presets, come l'Hiss Removal. Se ripetete questa operazione, per esempio per l'altro lato della cassetta, fate in modo tale che la riduzione rumore sia uguale, per non avere tracce con sonoro diverso quando andrete a fare il cd.
A questo punto avete la traccia rimaneggiata: se volete salvare le singole canzoni che la componevano, selezionatele col solito metodo col mouse (attenzione a prendere bene nella parte selezionata tutta la canzone, inizio e fine) e fate dal menu principale File e Save Selection As... Decidete il nome del file e se farlo mp3 o wave. Ripetete l'operazione per la varie altre canzoni.
Vedi anche l'articolo sul ritocco audio a tal proposito.
A questo punto potete portare su cd le canzoni che componevano la vostra cassetta o quel che era. Usate Feurio! o quel che vi pare per masterizzare le tracce per farne un cd audio.
Vi lascio alle oramai straviste note legali, che valgono anche per cassette e qualsiasi altro supporto musicale protetto da Copyright:
Nota Legale: acquistando un software o un qualsiasi prodotto audiovisivo non si diventa "proprietari" dell'opera (es. film, brani musicali, ecc.) ma si diviene titolari di una licenza che ci garantisce un "diritto d'uso"; il nostro diritto riguarda ,quindi, con determinati limiti, il contenuto e non il supporto magnetico o ottico.E' per questo motivo che l'art. 64 ter L. 633/1941 (legge sul diritto d'autore) garantisce al "legittimo proprietario" di software (colui che lo acquista regolarmente) la possibilità di effettuare UNA ( e soltanto una!!!) copia di sicurezza dell'opera.Questo per evitare che un deperimento del supporto originale ci impedisca di esercitare il nostro diritto d'uso. E' evidente che la copia potrà utilizzarla, in alternativa all'originale, il solo legittimo proprietario.Queste disposizioni, dettate per il solo software, sono state estese dalla giurisprudenza anche a tutti i supporti audiovisivi e quindi CD audio, DVD, ecc. .Attenzione però: effettuare delle copie infrangendo i suddetti limiti integra un illecito penale.
Siti Correlati
http://www.goldwave.com/
http://www.musicmatch.com/
http://www.feurio.de/
http://www.nero.com/
Innanzi tutto cosa serve:
1) Chiaramente vi servirà la cassetta o l' LP e un dispositivo in grado di leggerlo (uno stereo qualunque, chiaramente migliore sarà lo stereo migliore verrà la qualità della canzone, anche se poi la ritoccheremo)
2) Poi un cavo per connettere l'uscita cuffie dello stereo con la linea di ingresso audio della vostra scheda sonora, oppure se essa è integrata nella scheda madre per connetterlo a quella entrata. Servirà quindi un cavo audio dotato ai 2 capi di un jack da 3,5 mm (quelli delle comunissime cuffie), ne esistono di tante lunghezze, anche con le relative prolunghe.
3) Un programma per registrare la linea in ingresso su file wave o mp3 direttamente. A tal proposito ce ne sono veramente tanti... se avete letto il tutorial sugli mp3PRO conoscerete già bene Musicmatch Jukebox: potete usare questo, lo trovate sul sito www.musicmatch.com . Il buon Jukebox non permette però di ritoccare i file, cosa necessaria. Quindi potete scaricare dal sito www.nero.com il Nero Wave Editor, che permette vari ritocchi utili. Lo trovate accluso nel file quando scaricate l'ultima versione shareware di Nero. Altrimenti potete scaricarvi GoldWave, dal sito www.goldwave.com , che fa entrambe le cose ed è abbastanza sofisticato. Questi sono solo alcuni, ma ne esistono molti altri. L'importante è che alla fine abbiate un programma per portare le tracce sonore dalla linea di ingresso a file sonoro, e un programma per togliere gli inevitabili rumori di fondo (quindi un programma che abbia le funzioni di Noise Reduction).
4) Un programma per masterizzare i file sonori (wave o mp3) su un cd vuoto per creare il cd audio. A tal proposito vi consiglio Feurio!, lo trovate qui www.feurio.de , è un ottimo programma e gratuito. Permette di portare canzoni da file wave (.wav) o mp3 in tracce cd audio, permettendo anche di aumentare il volume delle tracce se lo ritenete basso.
In queso tutorial userò GoldWave per fare tutto quanto, sia registrazione che ritocco.
Bene bene. Ora avete GoldWave installato e in mano la vostra cassetta per esempio, ma come già detto la sorgente di input può essere varia: la vostra voce, registrabile con un microfono, o una tastiera elettronica con uscita per le cuffie. Per semplificare, nel tutorial parlerò di stereo e cassetta.
Collegate quindi l'uscita audio del vostro stereo col cavo alla linea di ingresso del vostro computer: questa si trova di dietro, in corrispondenza della scheda sonora se l'avete. Se avete una scheda sonora integrata dovreste avere 3 prese per jack da 3,5 mm: una verde, una blu e una rosa, come nel retro del case in figura. La verde è la LINE OUT (ci va inserito il jack delle casse!), la blu è la LINE IN (ovvero la linea di ingresso che ci interessa) e la rosa è la LINE MICROPHONE IN (la linea di ingresso del microfono). A volte può capitare che non si riesca a registrare usando la line in, usate allora la presa rosa del microfono.
Vi consiglio di comperare anche uno sdoppiatore, che altro non è se non un piccolo jack da 3,5 mm che termina con due prese sempre per jack da 3,5 mm: con questo si possono per esempio collegare due cuffie allo stesso stereo, o nel nostro caso attaccare ad una delle due prese il cavo che va al pc e l'altra usarla per le cuffie, per ascoltare cosa stiamo registrando, per vedere se siamo arrivati al punto giusto di ciò che ci interessa registrare e così via. Inserite lo sdoppiatore nella presa cuffie dello stereo e poi il cavo e le cuffie nelle sue due prese. Se no accontentatevi di registrare tutto il lato A della cassetta e, finito questo, tutto il lato B della cassetta, senza sentire nel frattempo a che punto è il lavoro (alla cieca, diciamo...).
Dovreste trovarvi a questo punto.
Bene, ora viene il difficile. Aprite GoldWave (mi riferisco alla versione 5.04). Quando lo lanciate vi apparirà una finestrella (Control). Lasciatela aperta. Andate nel menu in alto del programma, fate options e poi Control Properties (o direttamente fate F11), vi apparirà la finestra di Control Properties: andate in Volume e fate un visto di fianco a select nella categoria da cui prendete l'audio (quindi o linea in ingresso o microfono), potete anche regolare il volume (mettete 100). Fate OK.
Ora dal menu del programma fate File e quindi New (o premete Ctrl+N): apparirà la schermata New Sound: Channels lasciate 2 a meno che vogliate il suono in mono, Sampling Rate pure lasciate 44100 Hz, in Audio quality lasciate Cd quality mentre in Initial File Lenght mettete pure un valore (in ore/minuti/secondi) tanto quanto è la durata di ciò che volete registrare (meglio esser un po' abbondanti, tanto dopo poi si tagliano le parti vuote o non desiderate...)
A questo punto si deve iniziare la registrazione: il pulsante rosso tondo (Starts recording, Ctrl+F9 anche) del pannello Control che si era aperto all'inizio del programma permette di registrare la traccia proveniente dalla sorgente scelta quando avete vistato di fianco a Select in Control Properties. Sarebbe opportuno schiacciare contemporaneamente, più o meno, il tasto di registrazione e il tasto play del vostro stereo, ma potete indifferentemente schiacciare prima uno e poi l'altro, si creerà del vuoto a inizio traccia in questo modo. IMPORTANTE: se nel vostro stereo avete il sistema megabass, per potenziare i bassi, disattivatelo, altrimenti quando andate a riascoltare quelle canzoni sullo stereo si avranno echi rimbombanti non propriamente belli. Impostate inoltre un discreto volume dello stereo, per avere tracce fin da subito di buon livello di volume. Se il volume risulta ancora basso, aprite la finestra di controllo volume di Windows (icona in basso a destra a forma di altoparlante) e alzate il livello del volume della linea in ingresso. Fate magari prima una prova registrando un pezzo e riascoltandolo per vedere se il volume viene bene. Durante la registrazione si dovrebbero vedere le barre audio nella finestra Control andare su e giù in base al suono della traccia, e si formerà un grafico con tutti i picchi sonori nello schermo principale del programma.
Per finire la registrazione, quando per esempio la cassetta è arrivata al termine, fate Stop recording (il pulsante di fianco a rec), ora avete la traccia principale, che magari contiene un intero lato di cassetta e quindi più canzoni. Salvate facendo File--> Save Selection As... e salvate in formato wave o mp3 direttamente (se no prima in wave poi convertite il file in mp3 seguendo l'articolo sulla conversione in mp3).
Ora andiamo a ritoccare la traccia, che presenterà inevitabilmente dei rumori di fondo, fruscii della cassetta ecc. Selezionate tutta la traccia se non è già selezionata (cliccate col tasto sinistro del mouse a inizio e trascinate tenendo premuto, fino a formare un riquadro che comprenda la traccia o la parte che vi interessa, che sarà evidenziata dai picchi colorati in verde e rosso, mentre la parte non evidenziata rimarrà in ombra). Quindi fate dal menu del programma Effect, poi Filter e poi Noise Reduction (potete trovare sotto Filter altre cosette come l'equalizzatore o altro per modificare la traccia con effetti di eco o robette simili, ma non ne parleremo): si aprirà dunque la piccola schermata di riduzione rumore: qui vedete un diagramma con l'andamento del tratto di canzone selezionato da voi. A destra e sinistra sulle ordinate del diagramma trovate due pallini gialli: portandoli su o giù variate la linea che li unisce. Fate play da questa schermata (tastino con freccia verde) e modificate l'altezza della linea spostando i due pallini: otterrete variazioni del suono e smorzamento del rumore, trovate voi la via di mezzo che vi consenta di eliminare i fruscii e ottenere un suono comunque alto e limpido. Trovata la giusta posizione della linea che riduce i rumori sotto i decibel da voi scelti variando l'altezza della linea gialla, fate OK. Oppure mettete una delle impostazioni preselezionate dal menu a tendina Presets, come l'Hiss Removal. Se ripetete questa operazione, per esempio per l'altro lato della cassetta, fate in modo tale che la riduzione rumore sia uguale, per non avere tracce con sonoro diverso quando andrete a fare il cd.
A questo punto avete la traccia rimaneggiata: se volete salvare le singole canzoni che la componevano, selezionatele col solito metodo col mouse (attenzione a prendere bene nella parte selezionata tutta la canzone, inizio e fine) e fate dal menu principale File e Save Selection As... Decidete il nome del file e se farlo mp3 o wave. Ripetete l'operazione per la varie altre canzoni.
Vedi anche l'articolo sul ritocco audio a tal proposito.
A questo punto potete portare su cd le canzoni che componevano la vostra cassetta o quel che era. Usate Feurio! o quel che vi pare per masterizzare le tracce per farne un cd audio.
Vi lascio alle oramai straviste note legali, che valgono anche per cassette e qualsiasi altro supporto musicale protetto da Copyright:
Nota Legale: acquistando un software o un qualsiasi prodotto audiovisivo non si diventa "proprietari" dell'opera (es. film, brani musicali, ecc.) ma si diviene titolari di una licenza che ci garantisce un "diritto d'uso"; il nostro diritto riguarda ,quindi, con determinati limiti, il contenuto e non il supporto magnetico o ottico.E' per questo motivo che l'art. 64 ter L. 633/1941 (legge sul diritto d'autore) garantisce al "legittimo proprietario" di software (colui che lo acquista regolarmente) la possibilità di effettuare UNA ( e soltanto una!!!) copia di sicurezza dell'opera.Questo per evitare che un deperimento del supporto originale ci impedisca di esercitare il nostro diritto d'uso. E' evidente che la copia potrà utilizzarla, in alternativa all'originale, il solo legittimo proprietario.Queste disposizioni, dettate per il solo software, sono state estese dalla giurisprudenza anche a tutti i supporti audiovisivi e quindi CD audio, DVD, ecc. .Attenzione però: effettuare delle copie infrangendo i suddetti limiti integra un illecito penale.
Siti Correlati
http://www.goldwave.com/
http://www.musicmatch.com/
http://www.feurio.de/
http://www.nero.com/
Convertire in Mp3 PRO
Innanzitutto, proprio per i più neofiti che non lo sanno, l’mp3 un formato di compressione audio, permette di comprimere qualsiasi sorgente audio (linea di ingresso del pc, audio cd, microfono o altri formati audio) in un minore spazio, con poca perdita di qualità sonora. In un comune cd audio, le canzoni sono ad una elevata qualità, cioè 1411 Kbps (kilobit/sec), che sarebbe, fatta la giusta divisione per 8 (1 byte=8 bit), 176 Kilobyte al secondo. Questo rateo elevato permette di avere una ottima qualità sonora (qualità cd, no?). A quale prezzo questa qualità però? Le dimensioni delle canzoni. Infatti in un cd ci possono stare una ventina di canzoni, più o meno (ci stanno fino a 80 minuti, in un cd da 700 mega).
Nato il codec mp3, sono stati fatti pure dei programmi (una miriade) che fanno la conversione cd audio-mp3. I file risultanti (aventi formato .mp3) sono di dimensioni modeste, sui 3-4 mega a canzone, dipende dalla lunghezza della stessa e dal rateo in Kbps a cui è fatto l’mp3. Con queste dimensioni in un cd ci possono stare, fate voi i conti, 700/4=175 canzoni. Ed ecco quindi nascere lo scambio (illegale) di mp3 attraverso internet, la nascita dei lettori di cd portatili che leggono anche i cd di mp3, e dei nuovi lettori di mp3, che si connettono al computer attraverso la porta usb dello stesso per scaricarvi sopra gli mp3 da ascoltare. E’ proprio in seguito all’acquisto di uno di questi lettori di mp3 che può sorgere il problema delle dimensioni degli mp3… problemi che vedremo di risolvere con questo tutorial.
Il programma che si può usare per convertire cd audio o altri formati audio in mp3 è MusicMatch Jukebox, la cui nuova versione è davvero fantastica. Il programma permette di tenere raccolta di tutti gli mp3 presenti sul pc dividendoli per artista, brano eccetera, crea cd audio da mp3 con un programmino interno di masterizzazione e crea le copertine dei cd, oltre a fare le conversioni che ci interessano. La versione shareware limitata in alcune funzioni la potete scaricare dal sito www.musicmatch.com . Per poter effettuare le conversioni di cui parleremo, si dovrà registrare la propria copia del programma.
Quando inserite un cd audio, il programma riconosce il cd e vi permette di passarlo tutto in 5 minuti sull’hard disk come mp3, o di scegliere quali canzoni convertire. Vi comparirà la lista delle tracce del cd nel menu Recorder (vedi figura sotto).
Se il cd non viene letto, andate in Options--> Settings--> Recorder e selezionate il drive in cui avete messo il cd audio. Quindi fate Refresh: vi appariranno tuttte le track del cd. A questo punto cliccate su i vari nomi delle Track (track 1, track 2 e così via) e inserite al loro posto il nome della canzone. Potete scegliere di non convertirne alcune deselezionando il visto di fianco al loro nome.
Analogamente dove c'è scritto Artist (a sinistra) mettete il nome dell'autore del cd.
Una volta deciso le impostazioni di qualità, potrete finalmente registrare il cd nel formato desiderato, cliccando sul pulsante rosso sopra la scritta Start dal menu Recorder.
Vediamo come settare le impostazioni. Quando andate a fare una conversione, potete scegliere se:
-portare il cd in formato .wav, cioè non compresso, a 1411 Kbps con qualità assolutamente identica al cd: per una canzone quindi mettete in conto 20-30 mega.
-portare il cd in formato .wma, il formato di Windows Media Player, in seguito a download di un plug-in dal sito del programma… è simile all’mp3.
-portare il cd in mp3
-portare il cd in mp3Pro, grazie al codec audio, già presente in Musicmatch Jukebox, della Coding Technologies (sito web http://www.codingtechnologies.com)
Di questi ultimi due tratterò ora. Per entrambi si può scegliere il formato cbr (constant bit rate) o vbr (variable bit rate). Col primo di questi, la canzone avrà per ogni secondo una quantità costante di flusso audio in bit, quindi si può già calcolare quanto spazio la canzone occuperà a un certo bitrate sapendone la durata in secondi [esempio: canzone di 3 minuti a 128Kbps, 128/8=16 Kbyte/sec, 16x180 sec=2880K, circa 2,9 mega... semplice no?]
In vbr invece si può settare una percentuale, da 1 a 100, di compressione, e in base a quella l'mp3 sarà convertito dando più flusso dati audio nei punti in cui la canzone è più "complessa" e calando il rateo dove invece ne basta di meno (per esempio nei silenzi che una canzone può avere). In questo modo però lo spazio occupato non può esser predeterminato, ma dipende da canzone a canzone.
Vediamo ora come fare questa benedetta conversione.
Quando si vuole portare una qualche canzone da cd a mp3, si deve settare nelle opzioni di impostazione del “registratore” il formato e la qualità:
Andate in Option--> Settings--> Recorder, qui scegliete il formato in cui portare il cd, la qualità, la sorgente (il drive in cui avete messo il cd), la directory in cui portare le tracce una volta salvate.
Come vedete qui sotto, per gli mp3 PRO potete settare valori di rateo costanti (CD trasparence è la migliore qualità) oppure variabile (Custom Quality VBR). Per gli mp3 i valori di rateo sono un po' differenti.
un mp3 cbr può avere vari valori di rateo in kbps, da 8 a 320 (non conosco codec mp3 che permettano di andare oltre questo valore, se ne trovate avvisatemi), 128 è definita qualità cd, ma già a 96, almeno per molte canzoni, si sente un calo qualitativo rispetto alla nitidezza del cd. Quindi 128 secondo me è il minimo per un buon mp3, che a questo rateo occupa 960 kilobyte/minuto (facendo la conversioncina vista prima...).
Un mp3 vbr invece ha una qualità settabile da 1% a100% : per avere qualità cd bisogna lasciarlo almeno su 40%, così si ottiene qualità alta occupando a volte anche meno (come detto, dipende dalla canzone).
Per quanto riguarda gli mp3 PRO cbr invece, si può settare la qualità da 18Kbps a 96Kbps. 64 è definita qualità cd, 40 è qualità radio fm superiore, 96 invece è trasparenza cd. Facendo un mp3 Pro a 96 si ottiene una canzone di qualità circa uguale a un mp3 normale a 128K. Con la qualità a 64 si ottengono ottimi file davvero, andando verso ratei più bassi la qualità rimane sorprendentemente buona, anche se si nota un abbassamento dei toni alti, poichè l'mp3 Pro utilizza la frequenza di 22050 Hz invece di 44100 Hz come l'mp3 normale.
Invece un mp3Pro vbr settato a 70% ha qualità più alta di un mp3Pro a 96 e occupa anche meno.
Per fare chiarezza a tal proposito ho preparato la seguente tabella, convertendo da cd la stessa canzone (3 minuti e 10 secondi) a diversi bitrate segnando la effettiva lunghezza, di modo che possiate regolarvi di conseguenza:
Codec
Bitrate
Spazio (Kb)
Qualità (da 1 a 100)
mp3
320
7449
100
mp3
192
4520
99
mp3
128
3025
95
mp3
96
2236
90
mp3 PRO
96
2237
95
mp3 PRO
80
1768
90
mp3 PRO
64
1492
80
mp3 PRO
48
1120
70
mp3 PRO vbr
90%
3104
99
mp3 PRO vbr
50%
1993
95
mp3 PRO vbr
40%
1809
95
mp3 PRO vbr
10%
1476
75
I valori che ho dato nella colonna 'qualità', una sorta di voto, servano solo da riferimento, sono soggettivi e ho tenuto conto soprattutto del fatto che negli mp3 Pro a bitrate minore alcuni suoni acuti (come i piatti) risultano meno limpidi e squillanti.
Io consiglio di usare come ottimo rapporto qualità/spazio l'mp3 Pro vbr al 60-70%.
[NB: l'ascolto di alcuni mp3 Pro con Windows Media Player con attivato il potenziamento suoni bassi causerà una cattiva qualità di riproduzione, in tal caso usare altri player come lo stesso MusicMatch Jukebox]
Se notate perdite di qualità dei suoni alti nei vostri mp3Pro, è dovuto al fatto che i normali lettori di mp3 non riescono a riprodurre bene queste frequenze degli mp3Pro: scaricate allora il lettore Thomson di mp3Pro da questo sito http://www.mp3prozone.com/download.htm
Se il problema dello spazio vi affligge, potete usare ugualmente un cbr, per esempio mp3Pro a 64 (nei fatidici 60 mega ci staranno ben 125 minuti di ascolto) o anche a 56 o 48(ben 2 ore e tre quarti, sconsiglio di andare sotto i 48), ma non trascurando la possibilità di comprimere con vbr: a tal proposito ecco un'altra tabellina che riporta i valori di un cd di 11 canzoni (45 minuti) fatto prima con mp3Pro cbr e poi con vbr 70%:
mp3 PRO
96
32,4 Mega
95
mp3 PRO
64
21,6 Mega
80
mp3 PRO vbr
70%
28,1 Mega
98
Fate i vostri conti, ma secondo me l'uso del vbr permette qualità migliori a minor spazio.
Una ultima cosa: potete convertire anche i vostri mp3 in mp3 Pro sempre con MusicMatch Jukebox. Inoltre potete anche convertire canzoni tra i formati wave, mp3 e mp3 PRO. Basta che andate nel menu File, poi Converti File e lì scegliere il formato e la canzone di input (Source data type e cercare nelle directory la canzone di quel formato) e il formato e percorso del file di output (Destination Data Type e in Destination Directory scegliete dove volete mettere il file di output) a relativo bitrate (trascinando la barra grigia), e il gioco è fatto...
Ora vi ripeto le solite note legali, ricordandovi che la condivisione su internet di canzoni protette da copyright è violazione della legge e potete convertirvi solo i vostri propri cd audio per farne una sola copia di sicurezza e poter usare lettori mp3 vari.
Nota Legale : acquistando un software o un qualsiasi prodotto audiovisivo non si diventa "proprietari" dell'opera (es. film, brani musicali, ecc.) ma si diviene titolari di una licenza che garantisce un "diritto d'uso"; tale diritto riguarda, con determinati limiti, il contenuto e non il supporto magnetico od ottico di cui siamo, invece, pienamente proprietari. E' per questo diritto all'uso che l'art. 64 ter L. 633/1941 (legge sul diritto d'autore) garantisce al legittimo possessore del software la possibilità di effettuare UNA ( e soltanto una!!!) copia di sicurezza dell'opera, anche in presenza di protezioni tecnologiche. Questo per evitare che un deperimento del supporto originale impedisca di esercitare il suddetto diritto. E' evidente che la copia potrà utilizzarla, in alternativa all'originale, il solo legittimo possessore del software. Queste disposizioni, dettate per il solo software, sono state successivamente estese a tutti i supporti audiovisivi e quindi CD audio, DVD video, ecc. (L. 633/1941, art. 71-sexies, comma 4 ). Attenzione però: effettuare delle copie infrangendo i suddetti limiti integra un illecito.
Nato il codec mp3, sono stati fatti pure dei programmi (una miriade) che fanno la conversione cd audio-mp3. I file risultanti (aventi formato .mp3) sono di dimensioni modeste, sui 3-4 mega a canzone, dipende dalla lunghezza della stessa e dal rateo in Kbps a cui è fatto l’mp3. Con queste dimensioni in un cd ci possono stare, fate voi i conti, 700/4=175 canzoni. Ed ecco quindi nascere lo scambio (illegale) di mp3 attraverso internet, la nascita dei lettori di cd portatili che leggono anche i cd di mp3, e dei nuovi lettori di mp3, che si connettono al computer attraverso la porta usb dello stesso per scaricarvi sopra gli mp3 da ascoltare. E’ proprio in seguito all’acquisto di uno di questi lettori di mp3 che può sorgere il problema delle dimensioni degli mp3… problemi che vedremo di risolvere con questo tutorial.
Il programma che si può usare per convertire cd audio o altri formati audio in mp3 è MusicMatch Jukebox, la cui nuova versione è davvero fantastica. Il programma permette di tenere raccolta di tutti gli mp3 presenti sul pc dividendoli per artista, brano eccetera, crea cd audio da mp3 con un programmino interno di masterizzazione e crea le copertine dei cd, oltre a fare le conversioni che ci interessano. La versione shareware limitata in alcune funzioni la potete scaricare dal sito www.musicmatch.com . Per poter effettuare le conversioni di cui parleremo, si dovrà registrare la propria copia del programma.
Quando inserite un cd audio, il programma riconosce il cd e vi permette di passarlo tutto in 5 minuti sull’hard disk come mp3, o di scegliere quali canzoni convertire. Vi comparirà la lista delle tracce del cd nel menu Recorder (vedi figura sotto).
Se il cd non viene letto, andate in Options--> Settings--> Recorder e selezionate il drive in cui avete messo il cd audio. Quindi fate Refresh: vi appariranno tuttte le track del cd. A questo punto cliccate su i vari nomi delle Track (track 1, track 2 e così via) e inserite al loro posto il nome della canzone. Potete scegliere di non convertirne alcune deselezionando il visto di fianco al loro nome.
Analogamente dove c'è scritto Artist (a sinistra) mettete il nome dell'autore del cd.
Una volta deciso le impostazioni di qualità, potrete finalmente registrare il cd nel formato desiderato, cliccando sul pulsante rosso sopra la scritta Start dal menu Recorder.
Vediamo come settare le impostazioni. Quando andate a fare una conversione, potete scegliere se:
-portare il cd in formato .wav, cioè non compresso, a 1411 Kbps con qualità assolutamente identica al cd: per una canzone quindi mettete in conto 20-30 mega.
-portare il cd in formato .wma, il formato di Windows Media Player, in seguito a download di un plug-in dal sito del programma… è simile all’mp3.
-portare il cd in mp3
-portare il cd in mp3Pro, grazie al codec audio, già presente in Musicmatch Jukebox, della Coding Technologies (sito web http://www.codingtechnologies.com)
Di questi ultimi due tratterò ora. Per entrambi si può scegliere il formato cbr (constant bit rate) o vbr (variable bit rate). Col primo di questi, la canzone avrà per ogni secondo una quantità costante di flusso audio in bit, quindi si può già calcolare quanto spazio la canzone occuperà a un certo bitrate sapendone la durata in secondi [esempio: canzone di 3 minuti a 128Kbps, 128/8=16 Kbyte/sec, 16x180 sec=2880K, circa 2,9 mega... semplice no?]
In vbr invece si può settare una percentuale, da 1 a 100, di compressione, e in base a quella l'mp3 sarà convertito dando più flusso dati audio nei punti in cui la canzone è più "complessa" e calando il rateo dove invece ne basta di meno (per esempio nei silenzi che una canzone può avere). In questo modo però lo spazio occupato non può esser predeterminato, ma dipende da canzone a canzone.
Vediamo ora come fare questa benedetta conversione.
Quando si vuole portare una qualche canzone da cd a mp3, si deve settare nelle opzioni di impostazione del “registratore” il formato e la qualità:
Andate in Option--> Settings--> Recorder, qui scegliete il formato in cui portare il cd, la qualità, la sorgente (il drive in cui avete messo il cd), la directory in cui portare le tracce una volta salvate.
Come vedete qui sotto, per gli mp3 PRO potete settare valori di rateo costanti (CD trasparence è la migliore qualità) oppure variabile (Custom Quality VBR). Per gli mp3 i valori di rateo sono un po' differenti.
un mp3 cbr può avere vari valori di rateo in kbps, da 8 a 320 (non conosco codec mp3 che permettano di andare oltre questo valore, se ne trovate avvisatemi), 128 è definita qualità cd, ma già a 96, almeno per molte canzoni, si sente un calo qualitativo rispetto alla nitidezza del cd. Quindi 128 secondo me è il minimo per un buon mp3, che a questo rateo occupa 960 kilobyte/minuto (facendo la conversioncina vista prima...).
Un mp3 vbr invece ha una qualità settabile da 1% a100% : per avere qualità cd bisogna lasciarlo almeno su 40%, così si ottiene qualità alta occupando a volte anche meno (come detto, dipende dalla canzone).
Per quanto riguarda gli mp3 PRO cbr invece, si può settare la qualità da 18Kbps a 96Kbps. 64 è definita qualità cd, 40 è qualità radio fm superiore, 96 invece è trasparenza cd. Facendo un mp3 Pro a 96 si ottiene una canzone di qualità circa uguale a un mp3 normale a 128K. Con la qualità a 64 si ottengono ottimi file davvero, andando verso ratei più bassi la qualità rimane sorprendentemente buona, anche se si nota un abbassamento dei toni alti, poichè l'mp3 Pro utilizza la frequenza di 22050 Hz invece di 44100 Hz come l'mp3 normale.
Invece un mp3Pro vbr settato a 70% ha qualità più alta di un mp3Pro a 96 e occupa anche meno.
Per fare chiarezza a tal proposito ho preparato la seguente tabella, convertendo da cd la stessa canzone (3 minuti e 10 secondi) a diversi bitrate segnando la effettiva lunghezza, di modo che possiate regolarvi di conseguenza:
Codec
Bitrate
Spazio (Kb)
Qualità (da 1 a 100)
mp3
320
7449
100
mp3
192
4520
99
mp3
128
3025
95
mp3
96
2236
90
mp3 PRO
96
2237
95
mp3 PRO
80
1768
90
mp3 PRO
64
1492
80
mp3 PRO
48
1120
70
mp3 PRO vbr
90%
3104
99
mp3 PRO vbr
50%
1993
95
mp3 PRO vbr
40%
1809
95
mp3 PRO vbr
10%
1476
75
I valori che ho dato nella colonna 'qualità', una sorta di voto, servano solo da riferimento, sono soggettivi e ho tenuto conto soprattutto del fatto che negli mp3 Pro a bitrate minore alcuni suoni acuti (come i piatti) risultano meno limpidi e squillanti.
Io consiglio di usare come ottimo rapporto qualità/spazio l'mp3 Pro vbr al 60-70%.
[NB: l'ascolto di alcuni mp3 Pro con Windows Media Player con attivato il potenziamento suoni bassi causerà una cattiva qualità di riproduzione, in tal caso usare altri player come lo stesso MusicMatch Jukebox]
Se notate perdite di qualità dei suoni alti nei vostri mp3Pro, è dovuto al fatto che i normali lettori di mp3 non riescono a riprodurre bene queste frequenze degli mp3Pro: scaricate allora il lettore Thomson di mp3Pro da questo sito http://www.mp3prozone.com/download.htm
Se il problema dello spazio vi affligge, potete usare ugualmente un cbr, per esempio mp3Pro a 64 (nei fatidici 60 mega ci staranno ben 125 minuti di ascolto) o anche a 56 o 48(ben 2 ore e tre quarti, sconsiglio di andare sotto i 48), ma non trascurando la possibilità di comprimere con vbr: a tal proposito ecco un'altra tabellina che riporta i valori di un cd di 11 canzoni (45 minuti) fatto prima con mp3Pro cbr e poi con vbr 70%:
mp3 PRO
96
32,4 Mega
95
mp3 PRO
64
21,6 Mega
80
mp3 PRO vbr
70%
28,1 Mega
98
Fate i vostri conti, ma secondo me l'uso del vbr permette qualità migliori a minor spazio.
Una ultima cosa: potete convertire anche i vostri mp3 in mp3 Pro sempre con MusicMatch Jukebox. Inoltre potete anche convertire canzoni tra i formati wave, mp3 e mp3 PRO. Basta che andate nel menu File, poi Converti File e lì scegliere il formato e la canzone di input (Source data type e cercare nelle directory la canzone di quel formato) e il formato e percorso del file di output (Destination Data Type e in Destination Directory scegliete dove volete mettere il file di output) a relativo bitrate (trascinando la barra grigia), e il gioco è fatto...
Ora vi ripeto le solite note legali, ricordandovi che la condivisione su internet di canzoni protette da copyright è violazione della legge e potete convertirvi solo i vostri propri cd audio per farne una sola copia di sicurezza e poter usare lettori mp3 vari.
Nota Legale : acquistando un software o un qualsiasi prodotto audiovisivo non si diventa "proprietari" dell'opera (es. film, brani musicali, ecc.) ma si diviene titolari di una licenza che garantisce un "diritto d'uso"; tale diritto riguarda, con determinati limiti, il contenuto e non il supporto magnetico od ottico di cui siamo, invece, pienamente proprietari. E' per questo diritto all'uso che l'art. 64 ter L. 633/1941 (legge sul diritto d'autore) garantisce al legittimo possessore del software la possibilità di effettuare UNA ( e soltanto una!!!) copia di sicurezza dell'opera, anche in presenza di protezioni tecnologiche. Questo per evitare che un deperimento del supporto originale impedisca di esercitare il suddetto diritto. E' evidente che la copia potrà utilizzarla, in alternativa all'originale, il solo legittimo possessore del software. Queste disposizioni, dettate per il solo software, sono state successivamente estese a tutti i supporti audiovisivi e quindi CD audio, DVD video, ecc. (L. 633/1941, art. 71-sexies, comma 4 ). Attenzione però: effettuare delle copie infrangendo i suddetti limiti integra un illecito.
Etiopia - Notizie Pratiche
INTRODUZIONE: quando si pensa Etiopia si pensa quasi sempre ad un paese povero e desertico in preda alla fame e alla guerra. Dimentichiamo però che questa nazione dell’Africa orientale ha una storia e cultura delle più affascinante. Unico stato africano a non essere mai stato colonizzato, l’Etiopia è fiera della sua lotta per l’indipendenza. Si distingue da una grande varietà di paesaggi e una ricca eredità cristiana ortodossa che ha saputo conservare malgrado l’adozione dell’ islam nei paesi vicini.
Comunque un viaggio in Etiopia rimane un’avventura. Le strutture turistiche sono ancora limitate e il comfort pure. Ancora poco visitata, ancora segnata dalle recente guerre, l’Etiopia accoglie però con un gran senso dell’ospitalità i viaggiatori malgrado la miseria nera nella quale vive la maggioranza dei suo cittadini.
GEOGRAFIA: sita alla punta orientale del continente, il corno d’Africa, l’Etiopia rimane accerchiata dal Sudan all’ovest, l’Eritrea al nord, la minuscola repubblica di Djibuti e la Somalia a est e il Kenya al sud. Costituita da un alto piano intagliato da profonde gole come la valle del Rift. Le terre agricole concentrate lungo le pianure del Nilo Blu nell’ovest del paese rappresentano poco più di 12% del territorio e forniscono l’essenziale per sovvenire al paese.
Nome ufficiale: Repubblica Federale e Democratica Etiope.
Superficie: 111127 000 km2 pari a 2 volte la Francia
Popolazione: 65 milioni
Capitale: Addis Abbeba
Lingua: amarico e quasi nessuno parla bene l’inglese
Religioni: cristiana, islamica, animista.
Istituzione politiche: repubblica federale
PNB/abitanti: 120$ (2005)
Fuso orario: GMT+2ore
Moneta: il birr, nel 2005: 1$=8birr, 1 euro= 11birr
CLIMA: anche se l’Etiopia è vicina l’equatore, l’alto piano centrale è caratterizzato da un clima temperato, con temperature medie annue di 16 gradi. Soltanto a est, vicino al Mar Rosso e nell’ovest presso i confini col Sudan che esistono periodi di grand caldo. La principale stagione delle piogge si situa tra la metà di giugno alla meta di settembre circa. Alcune piogge anche a marzo e aprile.
FAUNA E FLORA: negli ultimi 25 anni quasi l'80% delle foreste del paese sono state eliminate per rispondere al bisogno di legno per combustibile e per la costruzione. Alla fine del XX secolo degli eucaliptus provenienti dell’Australia sono stati introdotti per lottare contro la deforestazione, ma questi alberi dal rapido sviluppo hanno un effetto nocivo sull’ambiente: la fauna indigena non li apprezza e nulla cresce nelle vicinanze delle vecchie radici, accelerando così l’erosione del suolo.
La vita animale è pure in declino. Troviamo ancora numerosi scimmie come il babbuino e diverse specie di antilope. In compenso il paese censisce oltre 830 specie di uccelli.
FORMALITÀ: visto obbligatorio, valido 1 mese e si ottiene facilmente sia all’ambasciata sia all’aeroporto con 20$ da saldare in questa divisa soltanto! Riempire la fiche di sbarco mentre si sta in coda davanti allo sportello dei visti. Non sono richieste né foto né il libretto delle vaccinazioni, anche se la vaccinazione contro la febbre gialla rimane obbligatoria.
DOGANA: le formalità amministrative sembrano non più esistere, nessun particolare controllo. Per il ritorno i doganieri possono dimostrasi rognosi con gli oggetti che sembrano delle antichità come le croci. Meglio farsi rilasciare dal negozio o dall’ambasciata un giustificativo.
SALUTE: vaccino per la febbre gialla obbligatorio, portarsi il libretto delle vaccinazioni anche se nessuno ve lo chiederà.
Rischio di malaria (zona 3), prevenzione da fare, ma nella capitale non è presente quindi la cura può essere iniziata soltanto alla vigilia della partenza per le campagne. Proteggersi la sera contro le zanzare.
Nel paese sono reperibili soltanto medicine di uso comune come contro le diarree, le farmacie non hanno tanto stock e sono mal rifornite. Nessun medicamento contro la malaria.
FESTE: il 19 gennaio i cristiani etiopi festeggiano il battesimo di Cristo all’occasione della Timkat. Durante questa festa che dura 3 giorni e particolarmente sentita a Lalibella, Gondar e Addis Abbeba, i preti delle varie chiese portano fuori i “tabots�?, altari di legno e li portano sino all’acqua sacra.
Entutatash: è il giorno dell’anno nuovo celebrato l’11 settembre ed è pure la festa di San Giovanni. Al 27 settembre viene celebrato la Maskal, che celebra la scoperta della Vera Croce sulla quale il signore fu crocifisso. Due volte l’anno in luglio e al 26 di dicembre viene celebrato San Gabriele in un villaggio nei pressi di Harrar. Seguendo il calendario ortodosso Natale si festeggia il 7 di gennaio.
BUDGET/VISITE: Dollari e euro da portarsi dietro in contanti e/o travellers. Pensare ad avere dei dollari per pagare le tasse di aeroporto e il visto: 40$ a testa (2005)
I prezzi sono sempre più cari per i turisti e la richiesta di soldi è continua: in queste condizioni è difficile mantenere la calma ed essere rispettosi, visto il trattamento esoso a cui i turisti sono sottoposti .
Visite chiese, siti, moschee…: prevedere un budget importante: 30 birr per ogni entrata nelle chiese. A Lalibella circa 100 birr a persona per tutto il sito, guida obbligatoria: 150 bir per uno ufficiale e 50 se non ufficiale, pensare a portarsi dietro una lampadina.
Museo di A.A.: 10 birr
Chiesa di Gondar: 50 birr
Parc du Mago: 70 birr a persona, 20 per il veicolo
Konso villaggio: 30 birr a persona, guida obbligatoria: 30 birr
Turmi: 50 birr per il veicolo
Parco di awash: 50 birr a persona , 10 birr per il veicolo
Harrar: guida locale da 20 a 150 birr ma non necessario, la città è piccolina. Per la cena delle iene ci sono due posti, il meglio pare essere quello della porta di Fallana, costa circa 50 birr a persona ma dipende del numero di turisti presenti, un po' turistico…
LA LINGUA: esistono in Etiopia tante lingue quante etnie, quindi circa 80. L’amarico parlato nel centro del paese è la lingua amministrativa, ma il tigriya usato nel nord e l’orominya nel sud hanno un statuto semi ufficiale. Gli Oromo, il più grande gruppo etnico del paese è composto da cristiani, musulmani e animista tradizionali. L’amarico usa circa 231 caratteri, interessante è vedere una macchina da scrivere, non farsi sfuggire l’occasione se si presenta. L’inglese è insegnato ovunque e comincia ad essere parlato, anche se male.
Autore:
Graziella
Comunque un viaggio in Etiopia rimane un’avventura. Le strutture turistiche sono ancora limitate e il comfort pure. Ancora poco visitata, ancora segnata dalle recente guerre, l’Etiopia accoglie però con un gran senso dell’ospitalità i viaggiatori malgrado la miseria nera nella quale vive la maggioranza dei suo cittadini.
GEOGRAFIA: sita alla punta orientale del continente, il corno d’Africa, l’Etiopia rimane accerchiata dal Sudan all’ovest, l’Eritrea al nord, la minuscola repubblica di Djibuti e la Somalia a est e il Kenya al sud. Costituita da un alto piano intagliato da profonde gole come la valle del Rift. Le terre agricole concentrate lungo le pianure del Nilo Blu nell’ovest del paese rappresentano poco più di 12% del territorio e forniscono l’essenziale per sovvenire al paese.
Nome ufficiale: Repubblica Federale e Democratica Etiope.
Superficie: 111127 000 km2 pari a 2 volte la Francia
Popolazione: 65 milioni
Capitale: Addis Abbeba
Lingua: amarico e quasi nessuno parla bene l’inglese
Religioni: cristiana, islamica, animista.
Istituzione politiche: repubblica federale
PNB/abitanti: 120$ (2005)
Fuso orario: GMT+2ore
Moneta: il birr, nel 2005: 1$=8birr, 1 euro= 11birr
CLIMA: anche se l’Etiopia è vicina l’equatore, l’alto piano centrale è caratterizzato da un clima temperato, con temperature medie annue di 16 gradi. Soltanto a est, vicino al Mar Rosso e nell’ovest presso i confini col Sudan che esistono periodi di grand caldo. La principale stagione delle piogge si situa tra la metà di giugno alla meta di settembre circa. Alcune piogge anche a marzo e aprile.
FAUNA E FLORA: negli ultimi 25 anni quasi l'80% delle foreste del paese sono state eliminate per rispondere al bisogno di legno per combustibile e per la costruzione. Alla fine del XX secolo degli eucaliptus provenienti dell’Australia sono stati introdotti per lottare contro la deforestazione, ma questi alberi dal rapido sviluppo hanno un effetto nocivo sull’ambiente: la fauna indigena non li apprezza e nulla cresce nelle vicinanze delle vecchie radici, accelerando così l’erosione del suolo.
La vita animale è pure in declino. Troviamo ancora numerosi scimmie come il babbuino e diverse specie di antilope. In compenso il paese censisce oltre 830 specie di uccelli.
FORMALITÀ: visto obbligatorio, valido 1 mese e si ottiene facilmente sia all’ambasciata sia all’aeroporto con 20$ da saldare in questa divisa soltanto! Riempire la fiche di sbarco mentre si sta in coda davanti allo sportello dei visti. Non sono richieste né foto né il libretto delle vaccinazioni, anche se la vaccinazione contro la febbre gialla rimane obbligatoria.
DOGANA: le formalità amministrative sembrano non più esistere, nessun particolare controllo. Per il ritorno i doganieri possono dimostrasi rognosi con gli oggetti che sembrano delle antichità come le croci. Meglio farsi rilasciare dal negozio o dall’ambasciata un giustificativo.
SALUTE: vaccino per la febbre gialla obbligatorio, portarsi il libretto delle vaccinazioni anche se nessuno ve lo chiederà.
Rischio di malaria (zona 3), prevenzione da fare, ma nella capitale non è presente quindi la cura può essere iniziata soltanto alla vigilia della partenza per le campagne. Proteggersi la sera contro le zanzare.
Nel paese sono reperibili soltanto medicine di uso comune come contro le diarree, le farmacie non hanno tanto stock e sono mal rifornite. Nessun medicamento contro la malaria.
FESTE: il 19 gennaio i cristiani etiopi festeggiano il battesimo di Cristo all’occasione della Timkat. Durante questa festa che dura 3 giorni e particolarmente sentita a Lalibella, Gondar e Addis Abbeba, i preti delle varie chiese portano fuori i “tabots�?, altari di legno e li portano sino all’acqua sacra.
Entutatash: è il giorno dell’anno nuovo celebrato l’11 settembre ed è pure la festa di San Giovanni. Al 27 settembre viene celebrato la Maskal, che celebra la scoperta della Vera Croce sulla quale il signore fu crocifisso. Due volte l’anno in luglio e al 26 di dicembre viene celebrato San Gabriele in un villaggio nei pressi di Harrar. Seguendo il calendario ortodosso Natale si festeggia il 7 di gennaio.
BUDGET/VISITE: Dollari e euro da portarsi dietro in contanti e/o travellers. Pensare ad avere dei dollari per pagare le tasse di aeroporto e il visto: 40$ a testa (2005)
I prezzi sono sempre più cari per i turisti e la richiesta di soldi è continua: in queste condizioni è difficile mantenere la calma ed essere rispettosi, visto il trattamento esoso a cui i turisti sono sottoposti .
Visite chiese, siti, moschee…: prevedere un budget importante: 30 birr per ogni entrata nelle chiese. A Lalibella circa 100 birr a persona per tutto il sito, guida obbligatoria: 150 bir per uno ufficiale e 50 se non ufficiale, pensare a portarsi dietro una lampadina.
Museo di A.A.: 10 birr
Chiesa di Gondar: 50 birr
Parc du Mago: 70 birr a persona, 20 per il veicolo
Konso villaggio: 30 birr a persona, guida obbligatoria: 30 birr
Turmi: 50 birr per il veicolo
Parco di awash: 50 birr a persona , 10 birr per il veicolo
Harrar: guida locale da 20 a 150 birr ma non necessario, la città è piccolina. Per la cena delle iene ci sono due posti, il meglio pare essere quello della porta di Fallana, costa circa 50 birr a persona ma dipende del numero di turisti presenti, un po' turistico…
LA LINGUA: esistono in Etiopia tante lingue quante etnie, quindi circa 80. L’amarico parlato nel centro del paese è la lingua amministrativa, ma il tigriya usato nel nord e l’orominya nel sud hanno un statuto semi ufficiale. Gli Oromo, il più grande gruppo etnico del paese è composto da cristiani, musulmani e animista tradizionali. L’amarico usa circa 231 caratteri, interessante è vedere una macchina da scrivere, non farsi sfuggire l’occasione se si presenta. L’inglese è insegnato ovunque e comincia ad essere parlato, anche se male.
Autore:
Graziella
Iscriviti a:
Post (Atom)